Contenzioso e processo tributario

 
se l’acquirente (ad esempio di un’area edificabile) ha subìto un accertamento ai fini dell’imposta di registro, definendo il relativo valore in adesione con l’Agenzia delle entrate, il valore così determinato non può rappresentare un elemento presuntivo al fine di accertare la maggiore plusvalenza IRPEF in capo al venditore - la giurisprudenza si sta adeguando al decreto internazionalizzazione del 2015

 
fra le tante novità novità di inizio novembre vi è anche l'approvazione della Legge di delegazione europea che contiene importanti provvedimenti per i professionisti: l'individuazione di pratiche di elusione fiscale da contrastare a livello comunitario, gli obblighi di scambio dei dati fra le amministrazioni, l'accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di antiriciclaggio...

 
il giudice tributario non può limitarsi a rilevare l'esistenza di una sentenza definitiva in materia di reati tributari, estendendone automaticamente gli effetti con riguardo all'azione accertatrice del singolo ufficio tributario, ma, nell'esercizio dei propri autonomi poteri di valutazione della condotta delle parti e del materiale probatorio acquisito agli atti, deve, in ogni caso, procedere ad un suo apprezzamento del contenuto della decisione, ponendolo a confronto con gli altri elementi di prova acquisiti nel giudizio