Accertamento parziale

Con l’accertamento parziale, l’Amministrazione finanziaria mira a rettificare la dichiarazione effettuata dal contribuente sulla base di segnalazioni provenienti da soggetti qualificati (come il Centro informativo delle imposte dirette, la GdF, PP. AA. o l’Anagrafe tributaria).

Con l’accertamento parziale, che non preclude altre forme di accertamento, può essere individuato un reddito non dichiarato o la non spettanza di agevolazioni, deduzioni o esenzioni.

In questa pagina raccogliamo tutti i nostri approfondimenti in materia.


Ricerca in corso...

Contenzioso e processo tributario
L'accertamento parziale può essere integrato da un successivo accertamento, senza che si renda necessario specificarne gli elementi sopraggiunti, come invece prescritto nella ipotesi di integrazione dell'accertamento. Coerenza tuttavia vuole che l'accertamento non sia “a singhiozzo”, e cioè che, dopo un primo accertamento parziale, ne segua un altro basato su altri elementi acquisiti sin dall'origine ma non contestati. In ogni caso, l'eccezione di illegittimità può riguardare solo l'eventuale successivo esercizio dell'attività accertatrice, e non quello già eseguito

Contenzioso e processo tributario Giurisprudenza tributaria
L'accertamento parziale è uno strumento legittimo che il Fisco può utilizzare in caso di emersione di evasione fiscale: una rassegna delle principali sentenze di Cassazione che spiegano la legittimità tale tipologia di accertamento

Contenzioso e processo tributario
L’accertamento parziale è possibile se risulta fondato su elementi acquisiti in esito all’istruttoria su soggetti terzi estranei all’amministrazione finanziaria procedente; tali elementi devono essere idonei autonomamente a motivare l’atto impositivo

Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it