Gianfranco Antico

 
le principali ipotesi difensive che può invocare il contribuente contro accertamento sintetico e redditometro: esibizione estratti conti, atti simulati o falsi, pagamento mutuo da parte di terzi, la regalia del promesso sposo, liberalità per l’acquisto dell’auto e della casa con i soldi del papà, entità e durata dei redditi disponibili, disponibilità di redditi, disinvenstimento/tenore di vita, dismissione di immobilizzazioni finanziarie, indennizzo per decesso del coniuge, eredità paterna, rendita annua dell'INAIL

 
la presunta mancanza di informazioni relative ai diritti di difesa spettanti al contribuente, in caso di verifica, non sfonda in giudizio, data la natura privilegiata del PVC che fa prova a favore del Fisco fino a querela di falso

 
 
il problema della detrazione IVA con termini abbreviati, la rottamazione dei ruoli, le nuove norme sulle locazioni brevi, la compensazione dei crediti in F24, il problema del calcolo ACE, la deducibilità ampliata delle spese di trasferta e per le spese di formazione professionale, la definizione dell'assegno divorzile...

 
l’amministratore che è in carica alla scadenza del termine ultimo per il versamento è colui che risponde del reato di omesso versamento IVA della società; una recentissima sentenza della Cassazione mette a rischio la posizione di amministratori eventualmente entrati in carica solo in prossimità del termine per il versamento dell'IVA