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Consulenza del lavoro IRPEF IRES
E’ frequente, nell’ambito dei rapporti di lavoro, che sia previsto – in favore dei lavoratori (dipendenti o collaboratori, anche a progetto, inclusi gli amministratori) – il rimborso delle spese sostenute da essi nell’espletamento delle mansioni di lavoro. Tale rimborso può essere effettuato anche in aggiunta all’eventuale indennità di trasferta. Di seguito vengono analizzati gli aspetti formali dei rimborsi, in quanto una non corretta gestione documentale potrebbe ingenerare riflessi negativi in ordine alla deducibilità, per il datore di lavoro, delle spese sostenute per le missioni svolte dai lavoratori e ad essi rimborsati

IRPEF IRES News Fiscali - Commercialista Telematico
Pubblichiamo lo scadenzario degli adempimenti obbligatori del 2019 per i proprietari di impianti fotovoltaici. L'omesso o inesatto adempimento può comportare sanzioni amministrative più o meno gravose da parte dei vari Enti, e in alcuni casi il GSE ha la facoltà di sospendere l’erogazione dell’incentivo fino all’avvenuto adeguamento

IRPEF IRES
La legge n. 145/2018 ha introdotto un regime fiscale agevolato per gli utili reinvestiti per l’acquisizione di beni materiali strumentali e per l’incremento dell’occupazione. La nuova agevolazione, applicabile a decorrere dal 2019, ha sostituito l’ACE, contestualmente abrogata. Nel presente contributo si esaminano i presupposti di accesso, gli effetti e le caratteristiche di funzionamento dell’agevolazione, che in sostanza premia la destinazione a riserva degli utili delle imprese

IRES
In sede di chiusura del bilancio 2018 un aspetto da considerare è la deduzione delle perdite su crediti; il trattamento fiscale va rinvenuto nell’articolo 101 del TUIR, che enuncia i vari presupposti per rilevare la perdita e la conseguente deduzione dal reddito. L’articolo 106, disciplina, invece, la svalutazione dei crediti, stabilendo una misura forfettaria di deducibilità degli oneri derivanti dalla inesigibilità dei crediti stessi che, se pur probabile, si presenta ancora come "potenziale" e non certa.

Bilancio IRES
Numerose disposizioni fiscali nel corso degli anni hanno consentito alle imprese di effettuare la rivalutazione agevolata dei beni di impresa, finalizzata a ridurre le plusvalenze imponibili in sede di realizzo e ad incrementare gli ammortamenti: in sostanza, il legislatore ha permesso ai soggetti interessati di fruire di una tassazione più lieve in ragione del fatto che i beni in questione sono impiegati per l’esercizio dell’attività economica. La Legge n. 145/2018 sostanzialmente ricalca le previsioni precedenti in tema di rivalutazione, apportando alcune variazioni sul tema...

Società IRES News Fiscali - Commercialista Telematico
La legge di Bilancio ha rafforzato, per il solo anno 2019, le agevolazioni fiscali a favore dei soggetti che investono nel capitale delle start up innovative. L’incentivo è sotto forma di detrazione fiscale per gli investitori soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), mentre agli investitori soggetti all’imposta sul reddito delle società (IRES) è riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo. Un rapido esame delle principali novità per il 2019

IRES
In fase di conversione del D.L. 119/2018 il Legislatore ha inteso integrarne il testo con la previsione di specifiche disposizioni sia in tema di lotta all’evasione, con l’introduzione dall’articolo 16-quinquies, che consente alla Guardia di Finanza di effettuare controlli più incisivi per il contrasto del fenomeno delle imprese in perdita “sistemica”, sia al fine di rafforzare le misure poste a garanzia del credito erariale, con la previsione dell’articolo 16-septies sui procedimenti cautelari amministrativi per le violazioni tributarie

IRES
A partire dal 2019 anche gli interessi passivi relativi a finanziamenti contratti per la costruzione o ristrutturazione degli ''immobili merce'' delle imprese edili potranno essere dedotti dal risultato imponibile dell’esercizio esclusivamente entro i limiti del 30% del ROL (Risultato Operativo Lordo) di periodo. Resta invece ferma la piena deducibilità degli interessi passivi connessi all’accensione di mutui ipotecari, stipulati da società di gestione immobiliare su immobili destinati alla locazione

IRES
La legge di Bilancio 2019 prevede che i benefici di iperammortamento si applicano agli investimenti in beni ammortizzabili effettuati entro il 31 dicembre 2019 o entro il 31 dicembre 2020; la maggiorazione del costo (a fini fiscali) è del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100 % tra i 2,5 milioni e 10 milioni di euro e del 50% se comprensiva tra i 10 e 20 milioni di euro

IRES
Gli interessi passivi generati dall’indebitamento sono deducibili per le imprese con alcune limitazioni che ne impediscono un utilizzo indiscriminato e “immediato” in abbattimento dei redditi; in tale prospettiva, è prevista una verifica della “congruità” del costo dell’indebitamento rispetto al risultato operativo lordo della gestione caratteristica (ROL). Le novità introdotte dal D.Lgs. n. 142 del 29/11/2018

Bilancio IVA IRES
In questo articolo analizziamo l'annoso problema che perseguita le società nella fase preparatoria delle attività imprenditoriali da svolgere: in particolare il regime contabile e fiscale che riguarda le attività preparatorie, con focus specifici sul trattamento fiscale dei costi appostati in bilancio e sulle problematiche che nascono dalla discplina delle società di comodo e delle società in perdita sistemica, profili reddituali, vitalità della società, competenza e inerenza e IVA, costi di impianto, società inattive

IRPEF IRES
A grande richiesta dei nostri lettori facciamo il punto sul nuovo e più restrittivo regime del recupero delle perdite fiscali: le modifiche al TUIR intervenute nel corso degli anni; il caso dei soggetti IRES; il caso degli altri soggetti tenendo conto dell'utilizzo di metodi di contabilità semplificata o ordinaria

Bilancio IRES
La legge di Bilancio 2019 concede nuovamente la possibilità, per coloro che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio, anche in deroga all’articolo 2426 del codice civile e ad ogni altra disposizione di legge vigente in materia, di rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni, ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa, risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2017

IVA Novità legislative IRES
Abbiamo dedicato il numero di Fiscus del mese di Gennaio 2019 alla Legge di Bilancio ed alla fattura elettronica
Indice degli approfondimenti
Il debutto della “Mini Ires” con qualche complicazione di Enrico Larocca
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 nel settore edile ed immobiliare di Massimo Pipino
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 nel settore giochi di Giovambattista Palumbo
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 nel settore dei tabacchi lavorati di Giovambattista Palumbo
Gli interventi della Legge di bilancio per l’anno 2019 in materia di lavoro di Antonella Madia
Legge di Bilancio 2019: nuove regole per il calcolo del credito d'imposta “Formazione 4.0” di Monica Greco
Forfetari con dipendenti: il dilemma delle ritenute fiscali di Danilo Sciuto e Massimiliano De Bonis
Fattura elettronica: le regole tecniche di Claudio Sabbatini
La detrazione IVA e la deduzione delle spese relative ai carburanti di Roberto Pasquini, Massimiliano De Bonis e Danilo Sciuto
VOCI DAL FORUM: Accesso al nuovo regime forfetario possibile anche se ho già emesso scontrini?

IVA IRPEF IRES
Il regime di deduzione dei costi auto e della detrazione Iva per i titolari di partita Iva ha subito una drastica riduzione negli ultimi anni con alcune differenze meno marcate per i contribuenti minimi, per gli agenti e rappresentanti ed è fondamentale ai fini del calcolo delle tasse ed imposte da versare a fine anno e nelle scelte di acquisto di automezzi. Importante novità riguarda la proroga del regime di detrazione Iva del 40% sull’acquisto dell’auto fino al 31 dicembre 2019

IVA IRPEF IRES
Commercialista Telematico ritiene di fare una cosa gradita ai propri abbonati, regalando due diagrammi di flusso, tramite i quali orientarsi nella giungla delle fattispecie possibili, per arrivare ad una corretta determinazione dell'Iva da detrarre e del costo da dedurre. Proponiamo quindi un utilissimo schema pratico per l’individuazione delle possibilità di detrazione IVA e deduzione dei costi dei carburanti alla luce delle novità entrate in vigore dallo scorso 1 gennaio 2019, da tenere sempre a portata di mano e da consegnare ai collaboratori/trici

IRES
La soppressione di A.C.E. e superammortamento per i beni diversi da quelli del modello Industria 4.0 è stata accompagnata dall’introduzione di un’aliquota ridotta IRES del 15% che si applicherá su una base il cui processo di determinazione appare piuttosto articolato e complesso. Nell’articolo si è cercato di fornire una mappatura completa del processo di determinazione della base di calcolo della “mini IRES”

IRAP IVA IRES
Si riepiloga il trattamento fiscale relativo gli omaggi a clienti e/o dipendenti. A tal fine occorre differenziare il trattamento in relazione al bene ceduto gratuitamente: se oggetto o meno dell’attività esercitata e in base al soggetto destinatario, sia questi cliente o dipendente. Ricordiamo che le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento, se rispondenti ai requisiti di inerenza, in funzione dei ricavi e proventi; tali limiti, dal 2016, sono stati aumentati

IRPEF IRES
Nella Legge di Bilancio 2019 la normativa sull’iperammortamento appare decisamente migliorativa al verificarsi di talune condizioni, rispetto alla misura vigente per il periodo d’imposta 2017 e per gli investimenti compiuti in ossequio a tale normativa fino al 30/6/2018. Facciamo il punto su tale utilissima agevolazione fiscale

Consulenza del lavoro IRPEF IRES
Come noto nel caso in cui un’impresa decida di concedere in uso ad un dipendente un’autovettura aziendale, si possono identificare tre diverse fattispecie di utilizzo, con diverse conseguenze dal punto di vista della deducibilità fiscale dei relativi costi. Approfondiamone gli aspetti salienti

IRES
Il Governo ha recepito la Direttiva ATAD: dal 2019 è previsto un cambio di rotta nel calcolo del ROL e tante novità in materia di interessi passivi, il sentiero tracciato è quello di una limitazione della possibiltà di dedurre gli interessi passivi dai redditi d'impresa

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IRES
Il mondo del terzo settore, recentemente oggetto di una nuova regolamentazione normativa a carattere generale, si compone di una pluralità di soggetti, genericamente dediti a finalità non lucrative o mutualistiche. Nel presente intervento si riepilogano le principali disposizioni fiscali previste dal Codice del Terzo Settore, tenendo conto delle nuove disposizioni integrative e correttive. Il codice disciplina, anche sotto il profilo fiscale, gli enti del terzo settore (ETS) iscritti nel registro unico nazionale del terzo settore

Modello Redditi - Unico IRES
Nel caso in cui non si è mai fatto valere, né utilizzato un credito d’imposta da quadro RU, prima dell’esercizio 2017, non compilando il citato quadro delle dichiarazioni fiscali annuali, è possibile presentare una dichiarazione integrativa da cui emerga il credito non indicato

IRES
L'agenzia delle Entrate ha pubblicato due principi di diritto aventi per oggetto alcuni aspetti della disciplina antielusiva dell'ACE e intervenendo con chiarimenti in merito alle operazioni infragruppo e le possibili cause di riduzione della base ACE, trattando nello specifico gli incrementi di crediti da finanziamento verso altri soggetti del gruppo e gli incrementi di capitale proprio derivanti sia da conferimenti che da utili accantonati a riserva

Bilancio IRES
E’ la valida documentazione contabile che sorregge la legittima imputazione dei costi in bilancio secondo il principio di competenza. La Corte di Cassazione conferma gli orientamenti precedenti, disconoscendo la deducibilità di servizi forniti da agenti e rappresentati svolti con incarichi verbali

IRES
Una delle misure più interessanti del Piano nazionale Industria 4.0 è sicuramente quella volta a dare valore ai beni immateriali dell’impresa. Introdotto dalla legge di stabilità 2015, il c.d. “Patent box” prevede un regime opzionale di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di determinati beni immateriali, quali ad esempio opere dell’ingegno, brevetti industriali, disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili

IRES
Il consolidato fiscale nazionale è sorto per consentire di tener conto di una economia di gruppo nella determinazione dell’imponibile IRES, con riferimento soprattutto alle perdite che sono divenute compensabili con gli utili di società legate da un rapporto partecipativo. In seguito, alla possibilità di compensazione intersoggettiva delle perdite in seno al consolidato, si è aggiunta quella di trasferire gli interessi passivi eccedenti di periodo ovvero il ROL eccedente, nonché la “base ACE”, cioè il “rendimento nozionale del nuovo capitale proprio” che assume rilevanza ai fini dell’“aiuto per la crescita economica”, agevolazione che peraltro dovrebbe essere abrogata dalla manovra fiscale 2019 in itinere

IRAP IRPEF IRES
Entro il prossimo 30 novembre 2018 deve essere effettuato il versamento del secondo acconto 2018 delle imposte IRPEF, IRES, IRAP, Cedolare secca, IVIE, IVAFE, imposte sostitutive contribuenti minimi e forfettari. Un pratico esame delle modalità di calcolo

IRAP IVA IRES
Il regime fiscale applicabile all’offerta di “token” digitali, nello specifico di “utility token”, emessi da una società con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di un progetto specifico, in alternativa al crowdfunding

IRES
Il trattamento delle spese di sponsorizzazione ai fini della determinazione del reddito d’impresa è stato oggetto di numerosi interventi sia da parte dell’Agenzia delle Entrate che della giurisprudenza. Le sponsorizzazioni effettuate a favore di associazioni/società sportive dilettantistiche sono considerate spese di pubblicità per il soggetto erogante fino all’importo di € 200.000. In sede di accertamento, l’Amministrazione finanziaria sostiene che, pur in presenza delle condizioni previste dalla norma, la qualificazione come spesa pubblicitaria della sponsorizzazione, si configura solo in presenza dei requisiti di inerenza ed economicità previsti dal Tuir. Al contrario, secondo la Corte di Cassazione, fino al predetto limite di € 200.000, le spese sono interamente deducibili ex lege a prescindere dai requisiti di inerenza e di congruità richiesti per le spese di rappresentanza

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