IRES


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Bilancio IRES
E’ la valida documentazione contabile che sorregge la legittima imputazione dei costi in bilancio secondo il principio di competenza. La Corte di Cassazione conferma gli orientamenti precedenti, disconoscendo la deducibilità di servizi forniti da agenti e rappresentati svolti con incarichi verbali

IRES
Una delle misure più interessanti del Piano nazionale Industria 4.0 è sicuramente quella volta a dare valore ai beni immateriali dell’impresa. Introdotto dalla legge di stabilità 2015, il c.d. “Patent box” prevede un regime opzionale di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di determinati beni immateriali, quali ad esempio opere dell’ingegno, brevetti industriali, disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili

IRES
Il consolidato fiscale nazionale è sorto per consentire di tener conto di una economia di gruppo nella determinazione dell’imponibile IRES, con riferimento soprattutto alle perdite che sono divenute compensabili con gli utili di società legate da un rapporto partecipativo. In seguito, alla possibilità di compensazione intersoggettiva delle perdite in seno al consolidato, si è aggiunta quella di trasferire gli interessi passivi eccedenti di periodo ovvero il ROL eccedente, nonché la “base ACE”, cioè il “rendimento nozionale del nuovo capitale proprio” che assume rilevanza ai fini dell’“aiuto per la crescita economica”, agevolazione che peraltro dovrebbe essere abrogata dalla manovra fiscale 2019 in itinere

IRAP IRES IRPEF
Entro il prossimo 30 novembre 2018 deve essere effettuato il versamento del secondo acconto 2018 delle imposte IRPEF, IRES, IRAP, Cedolare secca, IVIE, IVAFE, imposte sostitutive contribuenti minimi e forfettari. Un pratico esame delle modalità di calcolo

IRAP IRES IVA
Il regime fiscale applicabile all’offerta di “token” digitali, nello specifico di “utility token”, emessi da una società con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di un progetto specifico, in alternativa al crowdfunding

IRES
Il trattamento delle spese di sponsorizzazione ai fini della determinazione del reddito d’impresa è stato oggetto di numerosi interventi sia da parte dell’Agenzia delle Entrate che della giurisprudenza. Le sponsorizzazioni effettuate a favore di associazioni/società sportive dilettantistiche sono considerate spese di pubblicità per il soggetto erogante fino all’importo di € 200.000. In sede di accertamento, l’Amministrazione finanziaria sostiene che, pur in presenza delle condizioni previste dalla norma, la qualificazione come spesa pubblicitaria della sponsorizzazione, si configura solo in presenza dei requisiti di inerenza ed economicità previsti dal Tuir. Al contrario, secondo la Corte di Cassazione, fino al predetto limite di € 200.000, le spese sono interamente deducibili ex lege a prescindere dai requisiti di inerenza e di congruità richiesti per le spese di rappresentanza

IRES
L’Agenzia delle entrate ha fornito in una recente circolare un importante chiarimento al fine di attribuire ad un ente associativo, ovvero ad una società di capitali, la natura di società sportiva dilettantistica. A tal proposito è necessario che lo statuto sia conforme a determinate clausole di legge. Queste clausole non devono essere confuse con quelle previste dal TUIR al fine di fruire dell’agevolazione riguardante la decommercializzazione dei proventi

Bilancio IRES
In caso di perdite su crediti per piccole somme l’aver avviato o meno le procedure giudiziarie di recupero non è dirimente, anche considerato che le procedure esecutive non conducono praticamente mai a risultati concreti. Il fatto che la banca avesse dimostrato di aver inviato raccomandate e di aver affidato la pratica ad una società di recupero crediti era dunque una prova ragionevolmente affidabile ai fini della deduzione. In caso poi di perdite da transazioni con clienti ciò che rileva è solo l’oggettività della perdita

Contenzioso e processo tributario IRES IVA
Il principio di inerenza dei costi esprime una correlazione tra costi ed attività d'impresa, traducendosi in un giudizio di carattere qualitativo, che prescinde da valutazioni di tipo utilitaristico o quantitativo. La Corte di Cassazione ha ulteriormente chiarito qual è il corretto concetto di inerenza, ai fini della deducibilità dei componenti negativi

IRES IRPEF
Secondo il nuovo regime di tassazione degli utili con decorrenza 2018, basato sul presupposto dell’ormai superata distinzione fra partecipazioni qualificate e non qualificate, sono soggetti a ritenuta d’imposta del 26% nei confronti dei soci persone fisiche i dividendi, sia relativi a partecipazioni non qualificate, sia relativi a partecipazioni qualificate, distribuiti a partire dal 1 gennaio 2018 e formati con utili prodotti dal periodo successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017

Bilancio IRES
Il c.d. super ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016 con la finalità di incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi (del 40%), così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati. Questo schema agevolativo è stato ripreso dalla successiva legge di bilancio 2017, che ha introdotto l’iper ammortamento. Recentemente l'Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sulle agevolazioni in rassegna relativamente ai magazzini autoportanti

IRES IRPEF
Le plusvalenze da cessione di partecipazioni sono rilevanti per i vari soggetti che possono detenere quote di società (di capitali e di persone) ma i relativi effetti fiscali cambiano a seconda della natura giuridica del cedente

Bilancio IRES
L’operatività del cosiddetto super-ammortamento trova applicazione anche nei riguardi dei beni di costo unitario inferiore a € 516,46. Al riguardo, in particolare, si deve tenere in considerazione che, se un bene strumentale di valore non superiore a tale valore viene ammortizzato in bilancio in più esercizi, la deduzione extracontabile del 40% non può essere operata in un’unica soluzione, ma deve necessariamente risultare ripartita in base alla percentuale di ammortamento fiscale, indipendentemente dal coefficiente di ammortamento civilistico adottato in bilancio

IRES
L'articolo esamina il trattamento fiscale delle perdite dei soggetti IRES in base alle norme del Testo Unico. Alcuni esempi chiariranno le modalità con cui tali perdite possono contribuire alla determinazione del reddito negli esercizi successivi a quello in cui la perdita si manifesta

IRES
Il Decreto Dignità sopprime le previsioni introdotte dalla legge di Bilancio 2018, in base alle quali le attività sportive dilettantistiche potevano essere esercitate anche da società sportive dilettantistiche con scopo di lucro e abroga le agevolazioni fiscali a favore delle stesse introdotte dalla medesima legge

Contributi e finanziamenti IRES
La disciplina attuativa del credito di imposta relativo agli investimenti pubblicitari incrementali è stata dettata dal Dpcm 16 maggio 2018 n. 90. Successivamente il capo dipartimento per l’Informazione e l’editoria della presidenza del Consiglio dei ministri ha approvato il modello (con le relative istruzioni) di comunicazione telematica necessaria per l’accesso all’incentivo fiscale in questione

IRES
Il finanziamento infruttifero dalla controllante ad una sua controllata non integra, di per sé, una condotta illecita, né una fattispecie simulatoria, o una condotta di tipo elusivo inquadrabile nell'abuso del diritto. Se, infatti, l'operazione di finanziamento non produce reddito tassabile, viene meno anche lo stesso elemento costitutivo della fattispecie abusiva dell'indebito risparmio fiscale. La natura infruttifera del finanziamento esclude pertanto qualsiasi incidenza sulla produzione del reddito, e la sussistenza di un reddito, per interessi, ritraibile dal finanziamento stesso

Bilancio IRES IRPEF
L’agevolazione fiscale dell’iperammortamento è subordinata alla condizione che il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, su cui si fonda l’agevolazione, riguardi strutture produttive situate nel territorio nazionale, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti

IRES
Nel corso del tavolo tecnico istituito presso l’Agenzia delle entrate con il CONI sono stati affrontati una serie di problemi riguardanti la disciplina fiscale delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Una delle domande ha riguardato il trattamento tributario ai fini IRES della cessione, da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, dei diritti alle prestazioni sportive degli atleti. L’Agenzia delle entrate si è espressa favorevolmente, in linea di principio, all’applicabilità dell’articolo 148 del TUIR il quale disciplina la decommercializzazione dei proventi commerciali

IRES IRPEF Modello Redditi - Unico Società
L’approssimarsi del termine per la trasmissione della dichiarazione dei redditi relativa al 2017 da parte delle società di capitali, in particolare quelle a ristretta base proprietaria e che solitamente distribuiscono dividendi ai propri soci, deve indurre a valutare la possibilità di optare per l’applicazione del regime di trasparenza fiscale, in considerazione della sostanziale penalizzazione che i percipienti verranno a subire per la tassazione dei dividendi relativi a utili conseguiti dal 2018. In effetti, l’applicazione del citato regime di trasparenza fiscale può comportare un sostanziale e legittimo risparmio fiscale rispetto all’applicazione dell’imposta sostitutiva del 26%...

IRES
Il principio d’inerenza dei costi rappresenta uno dei pilastri concettuali nella determinazione del reddito imponibile d’impresa. In questo approfondimento - 18 pagine - si esamina la posizione della giurisprudenza di legittimità su tale questione sempre molto dibattuta

IRES IRPEF
Ai fini della deducibilità dei costi non è sufficiente che l'attività svolta rientri tra quelle previste nello statuto sociale, circostanza che ha un valore meramente indiziario circa l’inerenza all'esercizio dell'impresa, dovendo il contribuente dimostrare che l'operazione da cui deriva la spesa sia inserita in una specifica attività imprenditoriale e destinata, almeno in prospettiva, a generare un lucro in proprio favore. Tale considerazione deve comunque indurre a valorizzare spese che, anche in prospettive di ampia visione, si rivelino vantaggiose

IRES
I costi di partecipazione alle fiere, avendo una finalità diretta di incremento delle vendite, devono comunque considerarsi costi di pubblicità, rientrando invece tra le spese di rappresentanza i costi sostenuti per accrescere il prestigio della società, senza dar luogo ad una aspettativa di incremento delle vendite. Le spese di partecipazione a fiere devono essere quindi imputate integralmente nell'esercizio di sostenimento, salvo che la parte non scelga di imputarle forfettariamente nell'esercizio di sostenimento e nei quattro successivi

IRES Modello Redditi - Unico
La corretta indicazione delle spese di rappresentanza nel modello Redditi SC passa dalla loro distinzione dalle spese di ospitalità; per le società di capitali l’inserimento delle spese di rappresentanza va indicato con la compilazione del quadro RF “determinazione del reddito di impresa”, con riferimento ai righi RF23 e RF43

Consulenza del lavoro IRES IRPEF
Un autoveicolo aziendale assegnato al dipendente è detto ad uso promiscuo quando lo stesso lo utilizza sia per esigenze lavorative sia per esigenze personali. Approfondiamo la tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei dipendenti o degli amministratori, che suscita da sempre un fervente dibattito tra gli operatori professionali, soprattutto per quanto riguarda l'individuazione della via più conveniente dal punto di vista fiscale per l'acquisto dell'autovettura

IRES IRPEF Modello Redditi - Unico Studi di settore
Per venire incontro alle esigenze dei lettori dedichiamo il Fiscus del mese di giugno a vari aspetti della dichiarazione modello redditi 2018 (anno d'imposta 2017), puntando il mouse su alcuni casi critici: la compilazione del quadro F degli studi di settore, la gestione degli oneri deducibili e detraibili, il caso dei canoni di locazione non riscossi....

IRAP IRES
Introdotta la possibilità di convertire l’eccedenza ACE in un credito d’imposta utilizzabile in diminuzione dell’Irap da versare in sostituzione del riporto negli anni successivi. In presenza pertanto di rendimento nozionale superiore al reddito complessivo netto determinato nel periodo d’imposta, è possibile optare per il riporto dell’eccedenza nei periodi di imposta successivi senza alcuna limitazione temporale ovvero per la trasformazione dell’eccedenza stessa in un credito d’imposta IRAP

IRES
La presunzione legale di inerenza con conseguente deducibilità delle spese di sponsorizzazione di società sportive dilettantistiche opera in virtù della ricorrenza dei presupposti previsti dalla legge. Laddove la società non risulti iscritta presso la banca dati CONI, ciò comporta il difetto, in capo alle beneficiarie, dello status di società o associazioni sportive dilettantistiche, e quindi il difetto di prova in ordine ad uno dei requisiti in relazione ai quali la legge consente la presunzione legale assoluta in ordine alla qualificazione delle spese di sponsorizzazione come spese di pubblicità

Contenzioso e processo tributario IRES
Un costo è deducibile se inerente. Quello che non pare ancora troppo chiaro è cosa si debba intendere per inerente. Da una parte la dottrina, i contribuenti e i professionisti, questi ultimi ormai tutti affetti dalla patologia di ansia da prestazione nella elaborazione delle dichiarazioni, che ritengono che inerenza del costo sia uguale a riferibilità dell’operazione che genera il costo all’attività dell’impresa. Dall’altra, l’Agenzia delle Entrate che non ritiene deducibili i costi, per assenza di carenza del requisito oggettivo dell’inerenza quantitativa, se troppo elevati e quindi non congrui. Nel mezzo la Suprema Corte di Cassazione che con una serie di sentenze del 2018 pare non fare proprio pace tra i due poli interpretativi...

Contenzioso e processo tributario IRES
Rientra nei poteri dell’Amministrazione finanziaria la valutazione di congruità dei costi e dei ricavi esposti nel bilancio e nelle dichiarazioni e la rettifica di queste ultime, anche se non ricorrano irregolarità nella tenuta delle scritture contabili o vizi degli atti giuridici compiuti nell’esercizio d’impresa, con negazione della deducibilità di parte di un costo non proporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa. Per privare il costo del requisito dell’inerenza occorre che l’atto da cui derivano spese dichiarate deducibili ma ritenute eccessive rispetto alle controprestazioni offerte o promesse sia corredato da elementi rilevatori di una finalità estranea alla gestione aziendale. Deve ritenersi che l’attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria non possa spingersi fino al punto di sindacare scelte che riflettono valutazioni di strategia commerciale riservate all’imprenditore

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