Articoli a cura di Mario Agostinelli

Mario Agostinelli
Consulente del Lavoro dott. in Scienze economiche. Appassionato di diritto Tributario e diritto penale Tributario, societario e fallimentare. Già docente in diritto di impresa, diritto commerciale e del Lavoro e Gestione economica dell’Impresa, presso ITS Provincia di Fermo. Autore in materia fiscale per riviste specializzate. Relatore in materia fiscale.

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Modello Redditi - Unico
Gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), che a decorrere dal 2018 sostituiscono gli studi di settore, hanno la duplice funzione di strumento di selezione delle posizioni da sottoporre a controllo e di rafforzamento della compliance fiscale mediante l’applicazione del regime premiale. Vediamo il loro ambito di applicazione e le cause di esclusione.

Modello Redditi - Unico Nuovi ISA - ex Studi di settore
Gli Indicatori Sintetici di Affidabilità sostituiscono gli Studi di Settore con la finalità di favorire l’emersione di base imponibile sommersa, di stimolare il corretto adempimento delle obbligazioni tributarie e di rafforzare la compliance. Gli ISA sono indicatori elementari che verificano la normalità e coerenza della gestione aziendale e professionale e attribuiscono un punteggio, su una scala da 1 a 10, espressivo del grado di affidabilità fiscale del contribuente.

Contenzioso e processo tributario
In attesa della riforma del procedimento di accertamento i Giudici di Merito e quelli della Cassazione convergono sull'obbligo endo-procedimentale del necessario preventivo contraddittorio che dovrà risultare effettivo e reale. Nessuna finzione quindi. L’atto è nullo se l’ufficio in modo puntuale e preciso non indica nelle motivazioni il “perché” del rigetto delle argomentazioni difensive del contribuente

IVA
In assenza di definitivi chiarimenti da parte dell’agenzia delle Entrate (forse è meglio così...) proviamo a fornire alcune indicazioni con riferimento ai seguenti due temi “caldi” in vista della scadenza di lunedì 18:
--> il termine emissione delle fatture elettroniche nel periodo transitorio;
-->la gestione della detrazione dell’IVA nelle liquidazioni periodiche

IVA
Proponiamo un'opinione controcorrente in tema di sanzioni sulla fatturazione elettronica: quando scattano le sanzioni per violazioni dei termini nella trasmissione delle fatture elettroniche? L'opinione dell'Agenzia sembra contraddittoria e penalizzante per i contribuenti

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Quali regole per emettere le fatture elettroniche in caso di vendite da parte dei commercianti al dettaglio e operazioni nei confronti dei consumatori privati. La fattura - qualora richiesta dal privato - potrà essere "immediata" oppure "differita"...

Riscossione dei tributi
L'approvazione del testo definitivo di conversione del DL 119/2018 determina la concreta attuazione della Rottamazione TER. I contribuenti dovranno tenere presente che in relazione ai carichi oggetto di rateazione, si producono due effetti: al momento della presentazione della domanda la rateazione è sospesa; alla data del 31 luglio 2019 la rateazione è definitivamente revocata

IVA
L’Agenzia delle Entrate ha fornito le procedure da seguire per le ipotesi di fattura trasmessa e poi scartata, tuttavia non ha precisato quali possano essere le sanzioni irrogabili in tali ipotesi. Anche le recenti risposte pubblicate non hanno contribuito a fornire chiarimenti in merito

IVA
Per il primo semestre 2019 detrazione IVA salva se la fattura elettronica è emessa entro il termine di liquidazione del contribuente che ha esercitato il diritto alla detrazione. E’ quanto indicato con riferimento all’articolo 10 del DL 119/2018 nella relazione di accompagnamento. Si ritiene che il particolare trattamento di prima applicazione delle regole che disciplinano il ciclo passivo del processo di fatturazione elettronica, si applichino anche per il periodo dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2018

Modello Redditi - Unico
La compensazione orizzontale nel pagamento di tributi e contributi con utilizzo di crediti tributari oltre il limite posto per l’apposizione del visto di conformità, fa scattare la sanzione proporzionale se il visto non è apposto (o è apposto dopo 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione). Questa è la conclusione - non condivisa - dell’Agenzia delle Entrate espressa con un recente interpello

IVA
I soggetti obbligati alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute sono esonerati dall’obbligo di annotazione in apposito registro. Oltre alle incertezze circa l’ambito operativo e la decorrenza, vanno chiariti gli effetti della nuova disposizione ai fini della detrazione IVA

IVA
Ribadito il principio di derivazione unionale, già ben affermato dalle SS.UU., il quale subordina la detrazione dell’IVA unicamente alla verifica delle condizioni sostanziali. Gli adempimenti formali della registrazione della fattura, della presentazione delle dichiarazioni anche annuali, non rilevano ai fini dell’esercizio della detrazione IVA. L’agenzia delle Entrate deve adeguare le proprie istruzioni di prassi ai principi che in giurisprudenza sono ormai consolidati

Modello Redditi - Unico
I giudici di Milano confermano quanto già espresso in precedenti interventi pubblicati dal Commercialista Telematico: la compensazione dei crediti in violazione dell’obbligo dell’apposizione del visto non configura una violazione di omesso versamento. La recente decisione del giudice di merito ha interessato la normativa in materia di sanzioni per omesso versamento. Ma l’interpretazione consolidata del giudice di prime cure si ritiene assolutamente attuale e applicabile anche alle nuove disposizioni ex riforma del sistema sanzionatorio

IVA
Il contribuente che non ha versato l’IVA con riferimento alle fatture non riscosse dai propri clienti è da ritenersi esente dal reato per omesso versamento IVA. E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione che si pone in contrasto rispetto ai precedenti attestazioni di legittimità e che, si spera, possa, per la sua maggiore fedeltà alla finalità delle norme penal-tributarie, trovare conferma in future sentenze per andare a costituire il nuovo e più equilibrato principio applicativo delle norme in materia di reati da omesso versamento delle imposte

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di dilazione del pagamento delle somme dovute a titolo di tributi e sanzioni, gli interessi non possono essere applicati alla quota parte irrogata a titolo di sanzione. Le sanzioni non producono interessi

Contenzioso e processo tributario IRES
Un costo è deducibile se inerente. Quello che non pare ancora troppo chiaro è cosa si debba intendere per inerente. Da una parte la dottrina, i contribuenti e i professionisti, questi ultimi ormai tutti affetti dalla patologia di ansia da prestazione nella elaborazione delle dichiarazioni, che ritengono che inerenza del costo sia uguale a riferibilità dell’operazione che genera il costo all’attività dell’impresa. Dall’altra, l’Agenzia delle Entrate che non ritiene deducibili i costi, per assenza di carenza del requisito oggettivo dell’inerenza quantitativa, se troppo elevati e quindi non congrui. Nel mezzo la Suprema Corte di Cassazione che con una serie di sentenze del 2018 pare non fare proprio pace tra i due poli interpretativi...

Società
Valida la notifica al socio di società già cancellata della cartella che indica l’iscrizione a ruolo di somme dovute dalla società estinta. La riscossione dei debiti fiscali della società nei confronti dei soci è in ogni caso subordinata alla dimostrata responsabilità patrimoniale del socio con onere a carico dell’amministrazione ma, se il socio intende contestare la pretesa tributaria richiesta alla società, deve impugnare il primo atto al medesimo notificato anche se indicante importi a nome della società

Società
L’estinzione della società determina l’intrasmissibilità delle sanzioni tributarie. Questo il principio appena espresso da una recentissima sentenza di Cassazione: se l’interpretazione giuridica dovesse trovare conferma, il fenomeno successorio dei soci alla società cancellata determinerebbe un effetto analogo alla rottamazione delle cartelle con cancellazione del debito per sanzioni

Intermediari telematici Modello Redditi - Unico
Molti gli approcci normativi in tema di contrasto all’indebito utilizzo di crediti di imposta in F24, alcuni dei quali hanno aperto il campo al tema della distinzione tra utilizzo di crediti inesistenti e crediti non spettanti, distinzione che implica applicazione di sanzioni amministrative e penali

Bilancio IRES
I fatti accaduti dopo la chiusura dell’esercizio possono influire (nelle modalità illustrate nei principi contabili) sul bilancio e possono creare confusione nella gestione del calcolo delle imposte. In questo articolo analizziamo le regole generali che riguardano i fatti avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio e analizziamo alcuni casi classici dal punto di vista delle scritture contabili e della gestione del calcolo delle imposte

Puntiamo il mouse su due aspetti problematici legati alla dichiarazione integrativa:
1) è possibile il ravvedimento operoso riconducibile a violazioni o a condotte fraudolente?
2) quali effetti produce la dichiarazione integrativa sui reati tributari?

IVA Il caso del giorno
Le nuove direttive sulla detrazione IVA in particolare sui termini entro i quali poter registrare una fattura passiva e detrarre l'IVA esposta continuano lasciare l'amaro in bocca e tanti dubbi agli operatori: la circolare non sembra conforme ai principi comunitari e nazionali che governano l'IVA (imposta comunitaria per eccellenza)

IVA
Segnaliamo una posizione del Fisco che appare incongrua: per il contribuente sarebbe impossibile il ravvedimento delle frodi IVA una volta che sia stato emesso il relativo PVC; siamo sicuri che tale ravvedimento non sia possibile?

IVA Modello Redditi - Unico
Le disposizioni che disciplinano l’obbligo di apposizione del visto di conformità, nel caso di utilizzo in compensazione di crediti per importi eccedenti euro 5.000 (limite che dovrebbe scendere a 2.500 euro con la Legge di bilancio 2018), sono l’occasione per riflettere sulla natura di tale adempimento: cosa si rischia se si utilizzano crediti d'imposta per cui non si appone il visto di conformità?

Bilancio IRES
Proponiamo alcune valutazioni sul principio di derivazione rafforzata; con le nuove norme rischiano di finire in fuori gioco i criteri di obiettiva determinabilità e di esistenza certa di matrice fiscale

Modello Redditi - Unico
L'indebito utilizzo dei crediti di imposta in compensazione orizzontale è soggetto a due differenti sanzioni: sanzione del 30% per l’ipotesi riconducibile all'utilizzo di crediti non spettanti; sanzione dal 100% al 200%, con esclusione della definizione con riduzione delle sanzioni ad 1/3, per l’ipotesi riconducibile all'utilizzo di crediti inesistenti...

IVA Il caso del giorno
Segnaliamo alcune criticità che possono emergere con la chiusura forzata delle partite IVA inattive: il contribuente come può confrontarsi con il Fisco?

Professione Consulente IVA
In questo articolo di 10 pagine proviamo a rispondere a tutti i dubbi sull'applicazione delle novità dello split payment: gli elenchi dei soggetti interessati, l'esigibilità dell'IVA, gli adempimenti per aziende e professionisti e quelli per la pubblica amministrazione, i termini di versamento nel 2017, la gestione delle fatture errate, delle note di variazione e dei crediti IVA

Riscossione dei tributi
In merito alla rottamazione delle cartelle ci sono tanti aspetti da valutare bene; in questo ampio intervento puntiamo il mouse sulle problematiche inerenti le dilazioni già aperte, l'opzione per la rinuncia alla rottamazione ed altre utili e pratiche segnalazioni...

IVA
Oltre ai tanti problemi che si porta dietro l'anticipo dell'IVA al 28 febbraio, bisogna attenzionare anche i problemi di splafonamento degli esportatori abituali: entro oggi (termine di presentazione della dichiarazione IVA) bisogna emettere le autofatture per perfezionare il ravvedimento

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