Articoli a cura di Mario Agostinelli

Mario Agostinelli
Consulente del Lavoro dott. in Scienze economiche. Appassionato di diritto Tributario e diritto penale Tributario, societario e fallimentare. Già docente in diritto di impresa, diritto commerciale e del Lavoro e Gestione economica dell’Impresa, presso ITS Provincia di Fermo. Autore in materia fiscale per riviste specializzate. Relatore in materia fiscale.

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IVA
L’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni per la compilazione delle fatture (elettroniche e non), da osservare a decorrere dal 1° luglio 2019. Tali regole, con particolare riferimento ai contribuenti IVA mensili, di fatto sono entrate nella piena applicazione a decorrere dal 1° ottobre 2019. Approfondiamo le regole delll'emissione della fattura immediata e quelle della fattura differita relativamente alle prestazioni di servizi.

ISA Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale
L'Agenzia delle Entrate ha affermato che l’errata compilazione del modello ISA può incidere sulla spettanza dei benefici del regime premiale... ma la sua tesi non sembra solida e vanno fatte alcune considerazioni.

IRPEF IVA
Una recente sentenza aggiunge un tassello fondamentale nel definire il concetto di diritto d’autore: sono esclusi ai fini IVA e vanno tassati separatamente dal regime di lavoro autonomo.

Contenzioso e processo tributario
Se la persona utilizza una società di capitali per porre in essere operazioni a proprio vantaggio in evasione di imposta, risponde direttamente delle relative sanzioni tributarie. È il principio da ultimo ribadito dalla Cassazione che ha affrontato il non scontato tema della riferibilità delle sanzioni

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
A brevissimo, dettaglianti e soggetti assimilati dovranno convertire la procedura di certificazione dei corrispettivi dalla modalità cartacea (rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale) alla modalità della trasmissione telematica delle operazioni giornaliere. Il Fisco ha individuato le disposizioni attuative per la fruizione del credito di imposta, che dovrebbe attutire il costo di acquisto dei nuovi apparecchi: vediamo le regole di funzionamento

IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
Proponiamo una rassegna delle cause di esclusione dal regime forfettario prospettate dal Fisco: i casi di partecipazione in società e il rapporto di collaborazione col precedente datore di lavoro.

Modello Redditi - Unico News Fiscali - Commercialista Telematico
Il credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo (si tratta di un'agevolazione estremamente interessante) è qualificabile quale agevolazione a carattere generale? Da questa domanda dipendono alcune applicazioni pratiche in fase di dichiarazione dei redditi e nascono alcune limitazioni. Analisi veloce della disciplina alla luca delle novità del Decreto Crescita 2019

Modello Redditi - Unico
Gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), che a decorrere dal 2018 sostituiscono gli studi di settore, hanno la duplice funzione di strumento di selezione delle posizioni da sottoporre a controllo e di rafforzamento della compliance fiscale mediante l’applicazione del regime premiale. Vediamo il loro ambito di applicazione e le cause di esclusione.

ISA Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale Modello Redditi - Unico
Gli Indicatori Sintetici di Affidabilità sostituiscono gli Studi di Settore con la finalità di favorire l’emersione di base imponibile sommersa, di stimolare il corretto adempimento delle obbligazioni tributarie e di rafforzare la compliance. Gli ISA sono indicatori elementari che verificano la normalità e coerenza della gestione aziendale e professionale e attribuiscono un punteggio, su una scala da 1 a 10, espressivo del grado di affidabilità fiscale del contribuente.

Contenzioso e processo tributario
In attesa della riforma del procedimento di accertamento i Giudici di Merito e quelli della Cassazione convergono sull'obbligo endo-procedimentale del necessario preventivo contraddittorio che dovrà risultare effettivo e reale. Nessuna finzione quindi. L’atto è nullo se l’ufficio in modo puntuale e preciso non indica nelle motivazioni il “perché” del rigetto delle argomentazioni difensive del contribuente

IVA
In assenza di definitivi chiarimenti da parte dell’agenzia delle Entrate (forse è meglio così...) proviamo a fornire alcune indicazioni con riferimento ai seguenti due temi “caldi” in vista della scadenza di lunedì 18:
--> il termine emissione delle fatture elettroniche nel periodo transitorio;
-->la gestione della detrazione dell’IVA nelle liquidazioni periodiche

IVA
Proponiamo un'opinione controcorrente in tema di sanzioni sulla fatturazione elettronica: quando scattano le sanzioni per violazioni dei termini nella trasmissione delle fatture elettroniche? L'opinione dell'Agenzia sembra contraddittoria e penalizzante per i contribuenti

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Quali regole per emettere le fatture elettroniche in caso di vendite da parte dei commercianti al dettaglio e operazioni nei confronti dei consumatori privati. La fattura - qualora richiesta dal privato - potrà essere "immediata" oppure "differita"...

Riscossione dei tributi
L'approvazione del testo definitivo di conversione del DL 119/2018 determina la concreta attuazione della Rottamazione TER. I contribuenti dovranno tenere presente che in relazione ai carichi oggetto di rateazione, si producono due effetti: al momento della presentazione della domanda la rateazione è sospesa; alla data del 31 luglio 2019 la rateazione è definitivamente revocata

IVA
L’Agenzia delle Entrate ha fornito le procedure da seguire per le ipotesi di fattura trasmessa e poi scartata, tuttavia non ha precisato quali possano essere le sanzioni irrogabili in tali ipotesi. Anche le recenti risposte pubblicate non hanno contribuito a fornire chiarimenti in merito

IVA
Per il primo semestre 2019 detrazione IVA salva se la fattura elettronica è emessa entro il termine di liquidazione del contribuente che ha esercitato il diritto alla detrazione. E’ quanto indicato con riferimento all’articolo 10 del DL 119/2018 nella relazione di accompagnamento. Si ritiene che il particolare trattamento di prima applicazione delle regole che disciplinano il ciclo passivo del processo di fatturazione elettronica, si applichino anche per il periodo dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2018

Modello Redditi - Unico
La compensazione orizzontale nel pagamento di tributi e contributi con utilizzo di crediti tributari oltre il limite posto per l’apposizione del visto di conformità, fa scattare la sanzione proporzionale se il visto non è apposto (o è apposto dopo 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione). Questa è la conclusione - non condivisa - dell’Agenzia delle Entrate espressa con un recente interpello

IVA
I soggetti obbligati alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute sono esonerati dall’obbligo di annotazione in apposito registro. Oltre alle incertezze circa l’ambito operativo e la decorrenza, vanno chiariti gli effetti della nuova disposizione ai fini della detrazione IVA

IVA
Ribadito il principio di derivazione unionale, già ben affermato dalle SS.UU., il quale subordina la detrazione dell’IVA unicamente alla verifica delle condizioni sostanziali. Gli adempimenti formali della registrazione della fattura, della presentazione delle dichiarazioni anche annuali, non rilevano ai fini dell’esercizio della detrazione IVA. L’agenzia delle Entrate deve adeguare le proprie istruzioni di prassi ai principi che in giurisprudenza sono ormai consolidati

Modello Redditi - Unico
I giudici di Milano confermano quanto già espresso in precedenti interventi pubblicati dal Commercialista Telematico: la compensazione dei crediti in violazione dell’obbligo dell’apposizione del visto non configura una violazione di omesso versamento. La recente decisione del giudice di merito ha interessato la normativa in materia di sanzioni per omesso versamento. Ma l’interpretazione consolidata del giudice di prime cure si ritiene assolutamente attuale e applicabile anche alle nuove disposizioni ex riforma del sistema sanzionatorio

IVA
Il contribuente che non ha versato l’IVA con riferimento alle fatture non riscosse dai propri clienti è da ritenersi esente dal reato per omesso versamento IVA. E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione che si pone in contrasto rispetto ai precedenti attestazioni di legittimità e che, si spera, possa, per la sua maggiore fedeltà alla finalità delle norme penal-tributarie, trovare conferma in future sentenze per andare a costituire il nuovo e più equilibrato principio applicativo delle norme in materia di reati da omesso versamento delle imposte

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di dilazione del pagamento delle somme dovute a titolo di tributi e sanzioni, gli interessi non possono essere applicati alla quota parte irrogata a titolo di sanzione. Le sanzioni non producono interessi

Contenzioso e processo tributario IRES
Un costo è deducibile se inerente. Quello che non pare ancora troppo chiaro è cosa si debba intendere per inerente. Da una parte la dottrina, i contribuenti e i professionisti, questi ultimi ormai tutti affetti dalla patologia di ansia da prestazione nella elaborazione delle dichiarazioni, che ritengono che inerenza del costo sia uguale a riferibilità dell’operazione che genera il costo all’attività dell’impresa. Dall’altra, l’Agenzia delle Entrate che non ritiene deducibili i costi, per assenza di carenza del requisito oggettivo dell’inerenza quantitativa, se troppo elevati e quindi non congrui. Nel mezzo la Suprema Corte di Cassazione che con una serie di sentenze del 2018 pare non fare proprio pace tra i due poli interpretativi...

Società
Valida la notifica al socio di società già cancellata della cartella che indica l’iscrizione a ruolo di somme dovute dalla società estinta. La riscossione dei debiti fiscali della società nei confronti dei soci è in ogni caso subordinata alla dimostrata responsabilità patrimoniale del socio con onere a carico dell’amministrazione ma, se il socio intende contestare la pretesa tributaria richiesta alla società, deve impugnare il primo atto al medesimo notificato anche se indicante importi a nome della società

Società
L’estinzione della società determina l’intrasmissibilità delle sanzioni tributarie. Questo il principio appena espresso da una recentissima sentenza di Cassazione: se l’interpretazione giuridica dovesse trovare conferma, il fenomeno successorio dei soci alla società cancellata determinerebbe un effetto analogo alla rottamazione delle cartelle con cancellazione del debito per sanzioni

Intermediari telematici Modello Redditi - Unico
Molti gli approcci normativi in tema di contrasto all’indebito utilizzo di crediti di imposta in F24, alcuni dei quali hanno aperto il campo al tema della distinzione tra utilizzo di crediti inesistenti e crediti non spettanti, distinzione che implica applicazione di sanzioni amministrative e penali

Bilancio IRES
I fatti accaduti dopo la chiusura dell’esercizio possono influire (nelle modalità illustrate nei principi contabili) sul bilancio e possono creare confusione nella gestione del calcolo delle imposte. In questo articolo analizziamo le regole generali che riguardano i fatti avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio e analizziamo alcuni casi classici dal punto di vista delle scritture contabili e della gestione del calcolo delle imposte

Puntiamo il mouse su due aspetti problematici legati alla dichiarazione integrativa:
1) è possibile il ravvedimento operoso riconducibile a violazioni o a condotte fraudolente?
2) quali effetti produce la dichiarazione integrativa sui reati tributari?

IVA Il caso del giorno
Le nuove direttive sulla detrazione IVA in particolare sui termini entro i quali poter registrare una fattura passiva e detrarre l'IVA esposta continuano lasciare l'amaro in bocca e tanti dubbi agli operatori: la circolare non sembra conforme ai principi comunitari e nazionali che governano l'IVA (imposta comunitaria per eccellenza)

IVA
Segnaliamo una posizione del Fisco che appare incongrua: per il contribuente sarebbe impossibile il ravvedimento delle frodi IVA una volta che sia stato emesso il relativo PVC; siamo sicuri che tale ravvedimento non sia possibile?

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