Fatturazione elettronica di prestazioni di servizi: fattura immediata e differita

L’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni per la compilazione delle fatture (elettroniche e non), da osservare a decorrere dal 1° luglio 2019.
Tali regole, con particolare riferimento ai contribuenti IVA mensili, di fatto sono entrate nella piena applicazione a decorrere dal 1° ottobre 2019.
Approfondiamo le regole delll’emissione della fattura immediata e quelle della fattura differita relativamente alle prestazioni di servizi.

 

Indicazione data nella fattura elettronica

fatturazone elettronica prestazione di serviziNella fattura elettronica nel campo “DATA” della sezione “dati generali”, dovrà essere indicata la DATA DI EFFETTUAZIONE DELL’OPERAZIONE, da individuarsi ai sensi delle disposizioni IVA (segnatamente art. 6 del DPR 633/72).

Questo è quanto è stato chiarito con Circolare AdE 14/2019.

ATTENZIONE: Nel campo DATA della fattura elettronica non dovrà essere più indicata la data di emissione della fattura (dati di trasmissione al SDI) ma la data di effettuazione dell’operazione.

 

Indicazione della data per fattura immediata e fattura differita

Tale regola impone un distinguo.

 

Fatturazione immediata

Nel caso di emissione della fattura immediata, il campo DATA dovrà essere valorizzato indicando la data di effettuazione dell’operazione che:

  • Nel caso di cessione di beni coincide con la data di consegna dei beni;
  • Nel caso di prestazioni di servizi con la data di pagamento del corrispettivo.

 

Fatturazione differita

Nei casi di emissione della fattura differita il campo DATA dovrà sempre e in ogni caso essere valorizzato con la data dell’operazione tenendo presente che:

 

  • Nel caso di più cessioni di beni coperte da più DDT l’Agenzia delle Entrate, dapprima (cir. 14/2019) ha indicato quale valore da indicare nel campo DATA, la data dell’ultimo DDT, ma poi con la recente risposta all’interpello del 24.9.2019, n. 389 ha definitivamente chiarito che è corretto indicare la data convenzionale dell’ultimo giorno del mese di esigibilità dell’operazione IVA;
  • Nel caso di prestazioni di servizi con fatturazione differita si devono osservare le sopra riportate indicazioni.

 

 

FATTURAZIONE DIFFERITA REGOLE AdE INTERPELLO 389/2019

Il contribuente potrà seguire le seguenti linee guida
  • predisporre la fattura nei primi giorni del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione;
  • indicare in fattura la data dell’ultimo giorno del mese di esigibilità dell’imposta;
  • trasmettere la fattura al SdI entro il 15 del mese successivo. 

 

Termini di trasmissione della fattura immediata

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la fattura Immediata (elettronica e non) può essere trasmessa (o inviata nel caso di fattura analogica) entro il termine di giorni 12 dalla data di effettuazione dell’operazione.

Tale regola si applica unicamente alle fatture immediate non incidendo affatto sui termini previsti per la fattura differita.

Pertanto, nel caso di operazione effettuata in data 1° ottobre 2019 la fattura dovrà essere compilata e trasmessa secondo i seguenti modi e termini:

  • Campo DATA: data 1° ottobre 2019;
  • Trasmissione al SDI: entro il 13 ottobre 2019.

In tal caso l’IVA dell’operazione dovrà essere computata nella liquidazione del mese di ottobre 2019.

 

Prestazioni di servizi – Corretta individuazione del momento rilevante ai fini IVA 

Nella risposta di interpello n. 389/2019, l’Agenzia delle Entrate, correttamente ha fornito importanti precisazioni in relazione alla corretta fatturazione delle operazioni di prestazioni servizi.

Preliminarmente si ricorda che

• È possibile emettere la fattura differita anche per le prestazioni di servizi;

• Le prestazioni di servizi, ai fini IVA, si considerano effettuate alla data di pagamento o se anteriore alla data di emissione della fattura.

 

Pertanto, nel caso di prestazioni di servizi effettuate, ad esempio nel mese di settembre 2019, riconducibili a lavorazioni (Es prestazioni di lavorazioni conto Terzi), scandite da uno o più documenti di trasporto di reso per lavorazioni, la prestazione ai fini IVA si considera sempre e in ogni caso effettuata non alla data di riconsegna dei beni lavorati ma alla data di pagamento o se anteriore alla data di emissione della fattura.

Si riporta un esempio:

  • 10.9.2019 data emissione primo Ddt di reso lavorato;
  • 20.9.2019 data emissione secondo Ddt di reso lavorato;
  • 28.9.2019 data emissione…
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