Modello UNICO

 
nel delirio delle scadenze di ottobre confluiscono anche le risposte richieste dal Fisco per eventuali anomalie dei dati richiesti dagli studi di settore: proviamo a fornire alcuni utili suggerimenti per rispondere alle richieste del Fisco e per compilare correttamente il modello redditi 2017

 
 
questo numero di Fiscus è dedicato ad approfondire alcune delle novità del mese di settembre 2017, su cui è opportuno puntare il mouse: ravvedimento delle comunicazioni periodiche IVA e dei dichiarativi annuali, alcuni focus sul modello Redditi 2017 (in particolare il calcolo ACE), la fusione fra Agenzia delle Entrate ed Equitalia, la giurisprudenza sulle indagini finanziarie…

 
 
dal 2016 sono stati allungati i tempi per procedere alla dichiarazione integrativa "a favore", per correggere gli errori nel modello dichiarativo commessi a danno del contribuente; tuttavia resta ancora aperto e a tutt’oggi non ancora chiaro quando il credito derivante dall’integrativa a favore sia utilizzabile nei casi in cui si vada ad integrare dichiarazioni oltre il termine di invio del modulo dell’anno precedente; si rileva un palese conflitto fra quanto disposto dalla norma e la compilazione dei modelli dichiarativi

 
a fine mese scade il termine per l'invio del modello redditi 2017 (dichiarazioni relative all'anno 2016): in vista degli ultimi controlli proponiamo una rassegna delle principali e recenti sentenze di Cassazione, e di prassi, che illustrano la corretta applicazione del principio di competenza nella definizione del reddito d'impresa

 
secondo il Fisco, in materia di dichiarazione integrativa a favore (normativa introdotta nel 2016) il termine lungo non può trovare applicazione retroattiva ma si può applicare solo per il futuro; ma tale normativa può essere applicata anche alle dichiarazioni per cui sono tuttora aperti i termini per l'accertamento?

 
l'indebito utilizzo dei crediti di imposta in compensazione orizzontale è soggetto a due differenti sanzioni: sanzione del 30% per l’ipotesi riconducibile all'utilizzo di crediti non spettanti; sanzione dal 100% al 200%, con esclusione della definizione con riduzione delle sanzioni ad 1/3, per l’ipotesi riconducibile all'utilizzo di crediti inesistenti...

 
i bitcoin sono sempre più utilizzati ma crescono i dubbi sui profili fiscali di questa criptovaluta: l'eventuale tassazione delle plusvalenze sulla conversione in altre valute è stata oggetto di risoluzione da parte del Fisco mentre sono tanti i dubbi sugli obblighi di monitoraggio fiscale e compilazione del quadro RW