IVA

IVA, l’Imposta sul Valore Aggiunto, attivata con DPR 26/10/1972 n. 633: croce e delizia delle aziedne e degli studi commerciali. Alla sua introduzione l’intendimento era quello di proporre una imposta di semplice applicazione ma anno per anno la semplicità si è decisamente persa. Sono state fatte continue modifiche, aggiornamenti, sostituzioni.

Ci sono dei settori di applicazione decisamente complessi quali ad esempio il settore dell’IVA in edilizia, quella da applicare in operazioni internazionali, da separare tra quelle intracomunitarie ed extracomunitarie.La detrazione dell’IVA in caso di acquisti di autovetture o autocarri, il loro noleggio, tutte regole diverse e limitazione alla detrazione.

Tante regole particolari in occasione di operazioni con Paesi black-list, nel tempo è stato inserito, e poi allargato, lo split payment; il reverse-charge, la fatturazione elettronica, il termine per la detrazione dell’imposta è stato più volte ritoccato; regole spesso modificate anche sul modello Intrastat e che dire poi dello spesometro e della comunicazione delle liquidazioni periodiche?


Ricerca in corso...

IVA
Pronto ai nastri di partenza il fac-simile di lettera di incarico professionale, secondo la nuova versione della modulistica aggiornata alla luce delle novità introdotte con l’obbligo di fatturazione elettronica, in vigore dal 1° gennaio 2019. Lo annuncia il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili nel comunicato stampa del 7 dicembre 2018

IVA
Minimi e forfettari devono conservare le Fatture Elettroniche ricevute?
Cosa succede alle FE inviate ad una P. IVA cessata o ad un Codice fiscale di un soggetto deceduto?

IVA
Costituisce operazione esente esclusivamente una prestazione accessoria ad una prestazione principale di trasporto, se ed in quanto quest'ultima benefici dell'esenzione. Soltanto un’operazione accessoria ad operazioni non imponibili può considerarsi anch'essa non imponibile. Esaminiamo il caso delle prestazioni di trasporto accessorie

Contenzioso e processo tributario IVA
I costi delle operazioni soggettivamente inesistenti sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell'ipotesi in cui l'acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, salvo che siano in contrasto con i principi generali di deducibilità

IVA
Il caso del reverse charge interno, tipologia di inversione contabile che, diversamente dalle operazioni provenienti dall’estero, assolve ad una diversa finalità. In particolare, tale meccanismo intende impedire possibili comportamenti fraudolenti ai fini Iva. Di qui l'obbligo introdotto di emissione di fattura elettronica

BOT-NEWSLETTER IVA
Con le nuove regole della fattura elettronica la data fattura deve corrispondere a data invio? Potrò inviare il 12/02/2019 una fattura datata 31/01/2019?

IVA
L'imposta relativa all’acquisto o all’importazione di veicoli stradali a motore e dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detrazione nella misura del 40% se tali veicoli non sono utilizzati esclusivamente nell’esercizio dell’impresa, dell’arte o della professione. Tuttavia, tale disposizione non viene applicata quando i sopracitati mezzi formano oggetto dell’attività propria dell’impresa nonché per gli agenti e rappresentanti di commercio

IVA
Il cessionario che, a seguito di accordo conciliativo, ha versato l’intero ammontare dell’IVA dovuta in qualità di debitore d’imposta, nonché sanzioni e interessi, può detrarre l’imposta pagata, anche senza emettere autofattura

IVA
Secondo l’Amministrazione Finanziaria è possibile adottare un’unica serie di numerazione senza distinguere il formato dei documenti emessi. L’Agenzia delle entrate arriva a questa conclusione in considerazione della sostanziale equiparazione tra le due forme di documento. In ogni caso i contribuenti forfettari sono esonerati dall’obbligo di registrazione delle fatture emesse essendo sufficiente procedere alla conservazione delle stesse

IVA
La Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (trimestrale o mensile) per il terzo trimestre 2018 è in scadenza il prossimo 30 novembre 2018 e, al fine dell'adempimento, deve essere utilizzato il nuovo modello approvato dall'Agenzia delle Entrate. Secondo le istruzioni che accompagnano il modello viene precisato che se, entro il termine di presentazione, sono presentate più comunicazioni delle liquidazioni IVA riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce le precedenti e che non è prevista la tipologia di “comunicazione integrativa ovvero correttiva”

Bilancio IVA
L'erogazione o il ricevimento di somme di denaro va trattato in maniera differente a seconda della natura che le parti hanno voluto attribuire all'operazione commerciale. Si verifica il diverso trattamento civilistico, fiscale e contabile degli acconti rispetto alle cauzioni

IVA
La fatturazione elettronica, la cui emissione sarà obbligatoria dal 1° gennaio dell’anno prossimo, darà luogo ad un cambiamento radicale delle abitudini di tutti gli operatori. L’adempimento dovrà essere eseguito anche laddove il destinatario della prestazione sarà una persona fisica "privata" non esercente attività dì impresa ovvero arti e professioni

IVA
L’Agenzia delle Entrate ha fornito le procedure da seguire per le ipotesi di fattura trasmessa e poi scartata, tuttavia non ha precisato quali possano essere le sanzioni irrogabili in tali ipotesi. Anche le recenti risposte pubblicate non hanno contribuito a fornire chiarimenti in merito

IVA
Analizziamo in questo mini-video di pochi minuti gli articoli 12 e 13 del D.L. 119/2018, che introducono nuovi termini di registrazione delle fatture emesse e semplificano la registrazione degli acquisti

IVA
L’obbligo pressoché generalizzato di emissione della fattura elettronica a partire dall’inizio del prossimo anno dovrebbe fare venire meno numerosi adempimenti e tra questi anche il c.d. spesometro. Tuttavia la necessità di fornire al Fisco una serie di dati relativi alle operazioni poste in essere non verrà completamente meno. La circostanza è dovuta al “perimetro” applicativo dell’adempimento e dai soggetti che saranno interessati dall’emissione dei documenti in formato digitale

IVA
L'art. 11 del D.L. 119/2018 ha introdotto un nuovo elemento da indicare in fattura (in determinati casi): il momento di effettuazione dell'operazione. Viene inoltre modificato il termine per l'emissione della fattura.
DUBBIO: può essere trasmessa una fattura in data successiva a quella di emissione? Scopriamolo insieme!

IVA
L’obbligo di fatturazione elettronica, decorrente dal 1° gennaio prossimo, è molto ampio. Il nuovo adempimento riguarderà anche l’emissione dell’autofattura che i contribuenti potranno effettuare con la specifica procedura di regolarizzazione per non rischiare l’irrogazione delle sanzioni, qualora non abbiano ricevuto una o più fatture di acquisto, avente ad oggetto la documentazione delle spese sostenute nell’esercizio dell’attività

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IRPEF IVA Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI)
Il contratto di comodato prevede che una parte (comodante) consegni all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile perché questi se ne possa servire per un tempo o per un uso determinato con l'obbligo poi di restituirlo. Il contratto è essenzialmente gratuito, anche se è ammissibile un comodato c.d. “modale” o “oneroso”, se l'onere imposto non è tale da far venir meno la natura tipica – non lucrativa - del contratto. Nel presente contributo si prenderanno in considerazione alcune delle problematiche fiscali emergenti in relazione ai contratti di comodato: imposizione diretta per le persone fisiche e per le imprese; il comodato nella fiscalità delle imprese; profili IVA e relativi all’imposta di registro

IVA
Per il primo semestre 2019 detrazione IVA salva se la fattura elettronica è emessa entro il termine di liquidazione del contribuente che ha esercitato il diritto alla detrazione. E’ quanto indicato con riferimento all’articolo 10 del DL 119/2018 nella relazione di accompagnamento. Si ritiene che il particolare trattamento di prima applicazione delle regole che disciplinano il ciclo passivo del processo di fatturazione elettronica, si applichino anche per il periodo dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2018

IVA
Non va fatta confusione tra la posizione del soggetto che esercita il diritto alla detrazione dell'imposta versata nell'operazione di acquisto a monte, o che, in caso di eccedenza a credito, ne chiede il rimborso con la dichiarazione fiscale, con la posizione del soggetto che ha assolto l'Iva in rivalsa nei confronti del soggetto passivo, emittente la fattura, e che, sul presupposto del parziale o totale pagamento indebito di detta somma, ne chiede la restituzione, anziché al soggetto passivo, direttamente al fisco. Le due fattispecie sono ancorate a presupposti differenti, che non ne consentono la fungibilità. Dal compimento dell'operazione imponibile scaturiscono tre rapporti, i quali, peraltro, pur essendo collegati, non interferiscono

IRAP IRES IVA
Il regime fiscale applicabile all’offerta di “token” digitali, nello specifico di “utility token”, emessi da una società con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di un progetto specifico, in alternativa al crowdfunding

IVA
In questo breve video analizziamo il servizio di registrazione dell'indirizzo telematico e rispondiamo al quesito di un utente: è obbligatorio chiedere ai propri clienti dove vogliano ricevere le Fatture Elettroniche?

IVA
Troppe incombenze per gli intermediari: in sede di fatturazione elettronica, il Presidente dell'AIDC richiede un'unica delega per i rapporti tributari

IVA
L’Unione Europea, dopo ben venticinque anni di applicazione del regime transitorio, inizia A muoversi con decisione verso l’applicazione del regime IVA definitivo relativo alle operazioni intracomunitarie

IVA
Il Provvedimento n. 291241 del 05/11/2018 ha introdotto un nuovo obbligo in capo agli intermediari: il Registro Cronologico dei moduli per il conferimento/revoca delle deleghe all'utilizzo dei servizi di Fatturazione Elettronica. Passando al problema: quando sussiste tale obbligo? Scopriamolo insieme al Dott. Luca Salvetti

IVA
Con il provvedimento del 5 novembre 2018 n. 291241 l'Agenzia delle Entrate introduce nuove modalità di conferimento e revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di Fatturazione Elettronica e approva nuovi moduli

IVA
Il decreto legge n. 119/2018 contiene numerose disposizioni riguardanti gli obblighi contabili ai fini Iva. In particolare, in seguito all'obbligatorietà della fattura elettronica, il Legislatore si è preoccupato di semplificare alcuni adempimenti, ed in primis gli obblighi di registrazione delle fatture emesse

F24 telematico IVA
L'Agenzia delle Entrate ha definito i criteri e le modalità per il blocco dei modelli F24 contenenti compensazioni a “rischio” sospendendo, fino ad un massimo di 30 giorni, l’esecuzione dei modelli F24 al fine di verificare la posizione del contribuente. Decorsi i 30 giorni o appurata da parte dell'Amministrazione la regolarità della compensazione, la delega F24 sarà acquisita a tutti gli effetti dalla data di invio del file mentre, in caso contrario, i versamenti sono considerati NON EFFETTUATI

IVA
L'Agenzia delle Entrate realizza un sito web con un servizio che consentirà di inviare, con modalità massiva dal 5 novembre 2018 o con modalità puntuale dal 30 novembre 2018, una comunicazione telematica contenente i dati essenziali delle deleghe conferite, ai fini della loro attivazione automatica. Approvate quindi le nuove regole per conferire le deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica dell’Agenzia

Il caso del giorno IVA
Il D.L. n. 119/2018, collegato alla Manovra economica, è intervenuto ancora una volta sul tema della detrazione Iva. Sono state ulteriormente modificate le regole che consentono l’esercizio di tale diritto in seguito all'introduzione della fatturazione elettronica. In particolare, l’intervento ha interessato le liquidazioni periodiche

1 2 3 60
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it