IVA

IVA, l’Imposta sul Valore Aggiunto, attivata con DPR 26/10/1972 n. 633: croce e delizia delle aziedne e degli studi commerciali. Alla sua introduzione l’intendimento era quello di proporre una imposta di semplice applicazione ma anno per anno la semplicità si è decisamente persa. Sono state fatte continue modifiche, aggiornamenti, sostituzioni.

Ci sono dei settori di applicazione decisamente complessi quali ad esempio il settore dell’IVA in edilizia, quella da applicare in operazioni internazionali, da separare tra quelle intracomunitarie ed extracomunitarie.La detrazione dell’IVA in caso di acquisti di autovetture o autocarri, il loro noleggio, tutte regole diverse e limitazione alla detrazione.

Tante regole particolari in occasione di operazioni con Paesi black-list, nel tempo è stato inserito, e poi allargato, lo split payment; il reverse-charge, la fatturazione elettronica, il termine per la detrazione dell’imposta è stato più volte ritoccato; regole spesso modificate anche sul modello Intrastat e che dire poi dello spesometro e della comunicazione delle liquidazioni periodiche?


Ricerca in corso...

IVA
L’ipotesi di IVA applicata anche quando non dovuta è frequente. Gli operatori economici, nei casi dubbi, preferiscono applicare l’IVA piuttosto che escluderla, ovvero applicare una aliquota IVA in misura superiore a quella effettiva. Secondo l’ultimo intervento del giudice di legittimità è innovativo il riconoscimento del diritto alla detrazione dell'IVA corrisposta in misura maggiore rispetto a quanto dovuto

Il caso del giorno IVA
Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo generalizzato dell’emissione delle fatture in formato elettronico. Dall’inizio del nuovo anno l’adempimento riguarderà ogni soggetto con alcune limitate eccezioni. Gli studi professionali e le imprese dovranno modificare completamente la propria organizzazione ed il loro modo di operare

IVA
L’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un interpello riguardo l’applicabilità dell’aliquota IVA al 10% ai contratti di appalto stipulati per la costruzione di immobili aventi i requisiti di fabbricati “Tupini”. L’istante è un imprenditore agricolo in possesso di una concessione edilizia per la costruzione di tre appartamenti di cui due da destinare all’attività agrituristica e uno da destinare come “prima casa” del proprietario. L’Agenzia delle Entrate ha specificato che, nel caso di acquisto o costruzione di fabbricati, immobili, case o anche porzioni di abitazioni che rispettano la Legge Tupini, si applica l’aliquota del 10% qualora l’acquirente sia una persona fisica che utilizzerà direttamente il bene

IVA
L'archiviazione delle fatture emesse in formato elettronico rappresenterà un passaggio fondamentale per ciò che riguarda l’entrata in vigore generalizzata del nuovo obbligo con decorrenza dal 1° gennaio 2019. Attualmente, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di emissione dei documenti in formato digitale, anche per le operazioni tra privati, il quadro di riferimento è in gran parte mutato...

Antiriciclaggio Diritto Commerciale IRAP IRPEF IVA
La determinazione della disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione richiede un'attenta valutazione della natura dell'apporto perché da essa discende l'individuazione del diverso regime di tassazione delle componenti reddituali. La corretta disciplina fiscale impone la preventiva individuazione della natura dell'apporto reso dall'associato e l’appuramento dei rapporti familiari tra i soggetti coinvolti (associante e associato).

IVA
I soggetti obbligati alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute sono esonerati dall’obbligo di annotazione in apposito registro. Oltre alle incertezze circa l’ambito operativo e la decorrenza, vanno chiariti gli effetti della nuova disposizione ai fini della detrazione IVA

Contenzioso e processo tributario IRES IVA
Il principio di inerenza dei costi esprime una correlazione tra costi ed attività d'impresa, traducendosi in un giudizio di carattere qualitativo, che prescinde da valutazioni di tipo utilitaristico o quantitativo. La Corte di Cassazione ha ulteriormente chiarito qual è il corretto concetto di inerenza, ai fini della deducibilità dei componenti negativi

IVA
Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica. Non ci sarà alcun rinvio. Al fine di comprendere gli effetti della imminente novità è necessario partire da un punto fermo: l’entrata in vigore del nuovo adempimento non modifica la disciplina sostanziale di applicazione dell’IVA. Ad esempio il caso dei medici oppure il fondo spese indistinto di compensi e spese per i notai, gli avvocati e i dottori commercialisti

Il caso del giorno IVA
Esaminiamo un momento fondamentale nella trasmissione di una fattura elettronica al sistema di interscambio, la fase dai controlli formali, ai quali questa verrà sottoposta e al cui superamento seguirà lo scarto o l'accettazione del documento

IVA
Il servizio di consulenza in materia di investimento non è sempre riconducibile ad una prestazione di mediazione, intermediazione e mandato esentE IVA, ma lo è solo se sia ravvisabile un intervento del consulente nella conclusione del contratto tra il cliente/potenziale investitore e la parte che promuove/emette i titoli. In caso contrario a tale attività di consulenza torna applicabile il regime di imponibilità IVA. L’Amministrazione Finanziaria, dopo aver ripercorso l’evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia, ha condiviso l’interpretazione fornita dal Comitato consultivo IVA, delimitando la riconducibilità del servizio di consulenza in materia di investimenti fornito da una società alla nozione di attività di intermediazione esente, da valutare nel caso concreto

IVA
L’Italia ha deciso di rendere obbligatoria la fattura in formato elettronico anche nel B2B (Business to Business) e nel B2C (Business to Consumer), chiedendo al Consiglio UE di poter derogare agli artt. 218 e 232 della Direttiva IVA per i soggetti IVA diversi da quelli che applicano il regime delle piccole imprese. Attraverso questo approfondimento cerchiamo di individuare pregi e difetti e problemi ancora irrisolti nella gestione della Fattura Elettronica

IVA
Più prestazioni formalmente distinte, che potrebbero essere fornite separatamente e dar così luogo, separatamente, a imposizione o a esenzione, devono essere considerate come un'unica operazione quando non sono indipendenti. Ciò accade anche nel caso in cui una o più prestazioni costituiscono una prestazione principale, mentre le altre prestazioni costituiscono una o più prestazioni accessorie, cui si applica la stessa disciplina tributaria della prestazione principale. Una prestazione dev'essere considerata accessoria e non principale quando non costituisce per la clientela un fine a sé stante, bensì il mezzo per fruire al meglio del servizio principale offerto dal prestatore. Ne consegue che, se per i servizi di intermediazione resi da un soggetto italiano ad altro soggetto di altro Stato membro della UE, trova applicazione l'esenzione da IVA, sono esentati dall'imposta anche i servizi accessori

IVA
Dal 1° gennaio 2019, fatti salvi eventuali colpi di scena dell’ultimo momento, entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico anche per le prestazioni effettuate nei confronti di privati. La Commissione europea ha rilasciato la relativa autorizzazione ed il nuovo obbligo è previsto dalla legge di Bilancio 2018. Sono previste poche e limitate eccezioni: una panoramica delle novità

Diritto fallimentare IVA
La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha accolto la tesi difensiva dell’imputato - a cui veniva contestato il reato di omesso versamento dell’IVA - che aveva dimostrato l’impossibilità del versamento IVA a causa del fallimento di cinque clienti, che non avevano pagato le fatture emesse

Antiriciclaggio IVA
Un recente Decreto Legislativo ha introdotto, per le attività che esercitano compravendita di oggetti preziosi usati e permuta degli stessi, l'istituzione di un apposito registro e, entro 30 giorni dalla data di istituzione del registro stesso, i soggetti interessati devono presentare istanza di iscrizione in via telematica. Il registro è operativo dal 3 settembre scorso

Diritto fallimentare IVA
E’ necessario attendere la chiusura della procedura concorsuale per emettere la relativa nota di credito. Solo in questo momento può essere fatta valere l’infruttuosità del credito. Il principio è stato affermato dalla Commissione Tributaria Regionale della Toscana. La giurisprudenza di merito è dunque allineata alla posizione dell’Agenzia delle entrate. Invece la giurisprudenza comunitaria ha manifestato numerosi problemi circa la compatibilità con i principi comunitari

IVA
Nello svolgimento dell’attività professionale, capita spesso che la contabilizzazione delle fatture di acquisto sia delegata al personale dello Studio che, molto spesso, applica l’indetraibilità dell’iva senza consultare la normativa. In questo intervento cerchiamo di fare una sintesi semplice e completa delle casistiche previste dall’art. 19 bis1 del DPR 633/72 che rendono l’imposta non detraibile oggettivamente. Lo scopo di questo articolo è fornire uno schema di rapida consultazione

IVA
Come noto il decreto Dignità è in vigore dal 14 luglio 2018 e, in materia di spesometro, ha introdotto numerose novità legislative, in materia di scadenze, di esoneri e di modalità

IVA
Nella prima “Pillola di FE” abbiamo analizzato pregi e difetti delle differenti modalità di ricezione delle FE che, ricordiamo, sono: ricezione a mezzo PEC; ricezione all’interno di un “HUB” identificato da un Codice Destinatario; ricezione all’interno dell’area riservata Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate (quest’ultima, pur non essendo una modalità di ricezione propriamente detta, ha certamente un’utilità pratica non sottovalutabile). Oggi vediamo, concretamente, come viene visualizzata la fattura in base alla diversa modalità di ricezione utilizzata, ricordando che nell’area riservata Fatture e Corrispettivi del sito dell’AdE, il titolare dei dati e l’intermediario abilitato delegato, sono consultabili e scaricabili i file fattura transitati dal SdI

IVA
Ribadito il principio di derivazione unionale, già ben affermato dalle SS.UU., il quale subordina la detrazione dell’IVA unicamente alla verifica delle condizioni sostanziali. Gli adempimenti formali della registrazione della fattura, della presentazione delle dichiarazioni anche annuali, non rilevano ai fini dell’esercizio della detrazione IVA. L’agenzia delle Entrate deve adeguare le proprie istruzioni di prassi ai principi che in giurisprudenza sono ormai consolidati

IVA
Il Decreto Dignità introduce disposizioni sulla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute (il cosiddetto spesometro) da parte dei soggetti passivi IVA, stabilendo tra l’altro che la comunicazione dei dati relativi al terzo trimestre 2018 non debba essere effettuata entro il mese di novembre 2018, bensì entro il 28 febbraio 2019

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IVA Trust & Protezione dei patrimoni
E’ apparsa ancora una nuova sentenza della Cassazione in tema di fiscalità indiretta del trust che assume un particolare interesse, pur presentando dei passaggi poco chiari, in quanto emanata lo stesso giorno di altra sentenza. Vi è contiguità tra le due sentenze, pertanto andiamo a tratteggiarne i contenuti al fine di delineare il caso oggetto di analisi

Auto & Fisco Diritto Commerciale IVA
Quando parliamo di usufrutto, in questo intervento, intendiamo far riferimento ai beni deteriorabili (come una attrezzatura ovvero una autovettura), che vanno usati sempre nel rispetto dell'uso al quale sono destinati e che al momento dell'estinzione del contratto vanno restituiti nello stato in cui si trovano. In presenza di atto di costituzione del diritto di usufrutto su beni mobili il concedente dovrà emettere la fattura rilevante ai fini iva all’atto della consegna del veicolo per l’intero corrispettivo pattuito. In ottica reddituale, invero, la quota del canone del corrispettivo pattuito dovrà essere imputata a ciascun periodo d’imposta in conformità al principio di competenza temporale

IVA
Il contribuente che non ha versato l’IVA con riferimento alle fatture non riscosse dai propri clienti è da ritenersi esente dal reato per omesso versamento IVA. E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione che si pone in contrasto rispetto ai precedenti attestazioni di legittimità e che, si spera, possa, per la sua maggiore fedeltà alla finalità delle norme penal-tributarie, trovare conferma in future sentenze per andare a costituire il nuovo e più equilibrato principio applicativo delle norme in materia di reati da omesso versamento delle imposte

Antiriciclaggio IVA
Novità della disciplina dei compro oro, adempimenti per l'esercizio dell'attività e introduzione di norme specifiche ai fini antiriciclaggio: iscrizione nell'apposito registro degli operatori, gestito dall'Organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi e determinazione del contributo annuo

Il caso del giorno IVA
La comunicazione della liquidazione periodica Iva inerente al secondo trimestre 2018 deve essere trasmessa entro il 16 settembre 2018 (prorogato al giorno successivo, in quanto il giorno 16 cade di domenica) o entro il 30 settembre 2018 (prorogato al giorno successivo, in quanto il giorno 30 cade di domenica)?
Possibile che un termine che, per così dire, non presenta alcun problema pratico, dopo una modifica tendente ad agevolare gli obblighi fiscali, possa originare una situazione di non certezza nell’individuazione dell’ultimo giorno per adempiere a uno specifico obbligo?

IVA
Il diritto alla detrazione è uno dei pilastri sui quali poggia il sistema dell’IVA in tutta Europa. In particolare è stabilito che, nella misura in cui i beni e servizi sono impiegati ai fini di sue operazioni soggette ad IVA, il soggetto passivo ha il diritto, nello Stato membro in cui effettua tali operazioni, di detrarre dall'importo dell'imposta di cui è debitore l'IVA dovuta o assolta in tale Stato membro per i beni che gli sono o gli saranno ceduti e per i servizi che gli sono o gli saranno resi da un altro soggetto passivo

Diritto fallimentare IVA
L’articolo 56 della Legge Fallimentare è stato al centro di diversi interventi della Giurisprudenza: stabilisce che “I creditori hanno diritto di compensare coi loro debiti verso il fallito i crediti che essi vantano verso lo stesso, ancorché non scaduti prima della dichiarazione di fallimento”, ovviamente tra i creditori rientra anche l’Ammistrazione Finanziaria

IVA Professione Consulente
Lo strumento utile a racchiudere le informazioni obbligatorie ai fini IVA e l’indirizzo telematico (se registrato) è il codice a barre bidimensionale, detto comunemente QR-Code. Grazie al QR-Code è possibile automatizzare una parte del processo di fatturazione riducendo al contempo gli errori spesso commessi in fase di predisposizione della fattura. Qualora l’emittente sia dotato di apposito lettore, egli potrà infatti acquisire automaticamente i dati fondamentali per l’emissione della fattura grazie alla semplice scansione del codice bidimensionale. In alcuni casi, secondo indiscrezioni degli operatori di mercato, sarà lo stesso acquirente a generare la fattura elettronica a lui destinata, mostrando il QR-Code a un lettore di presidio al pagamento (es. distributori di benzina in modalità Self-service)

IVA
In questa pillola di fattura elettronica trattiamo il caso dell'indirizzo telematico: il primo dubbio che assale tutti gli operatori è proprio quello dell'indirizzo di spedizione della fattura elettronica

1 2 3 59
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it