Operazioni intracomunitarie


Ricerca in corso...

Internazionalizzazione IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
La lavorazione dei beni negli altri paesi della Comunità Europea o extracomunitari che risvolti fiscali ha? In questo articolo ci concentriamo sulle problematiche IVA per il committente italiano delle predette lavorazioni.

IVA
Molte sono le agevolazioni a favore dei contribuenti in regime forfetario, tanto ai fini degli adempimenti Iva quanto a quelli relativi alle imposte dirette. Attraverso utili esempi ci soffermiamo sulle prestazioni generiche rese nei confronti di soggetti esteri e sugli obblighi che ne derivano per i soggetti coinvolti.

IVA
Soffermiamoci sul trattamento IVA dei lavori su piattaforme marine: la costruzione, fornitura e installazione di strutture su piattaforme marine andrebbe a qualificarsi quale cessione Intra UE di beni. Approfondiamo attraverso un caso oggetto di studio.

IVA
Un recente Decreto legislativo dà attuazione, tardivamente, alla Direttiva UE n. 2017/2455/Ue in tema di Iva per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni. Proponiamo un ripasso della normativa vigente ed una panoramica delle novità in arrivo per il 2021.

IVA
Anche gli operatori extra UE potranno accedere al regime speciale del MOSS (Mini One Stop Shop) purché siano registrati ai fini Iva in uno Stato membro.

IVA
L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla prova delle cessioni intracomunitarie, alla luce delle disposizioni UE.
Il Regolamento europeo stabilisce una presunzione relativa di avvenuto trasporto o spedizione che non impedisce agli operatori di utilizzare diversi mezzi di prova come individuati dalla prassi nazionale anche prima dell'entrata in vigore della citata norma unionale. In tali casi, tuttavia, l'idoneità dei documenti posseduti a provare l'avvenuto trasporto comunitario è comunque soggetta alla valutazione, caso per caso, dell'amministrazione finanziaria.

IVA
Fattura intracomunitaria e relativi controlli del VIES: è necessario allegare una certificazione dell’avvenuto controllo sul VIES? Esistono servizi anche a pagamento che certificano la veridicità della partita IVA? Come sarebbe corretto comportarsi, vista la confusione sul tema?

IVA
Quali sono le sanzioni che gravano su omessi o tardivi elenchi Intrastat?
In questo pratico articolo analizziamo l’importo delle sanzioni dovute e le ipotesi di riduzione tramite il ravvedimento operoso

IVA
Esaminiamo le novità introdotte, a far data dall'1/1/2020, dalla normativa comunitaria in materia di IVA internazionale e operazioni intracomunitarie. Partendo dalla nozione di operatore intermedio analizzeremo le casistiche di riferimento della norma.
L'intervento è ricco di esempi pratici, molto concreti.

News Fiscali - Commercialista Telematico
Scadrà il 27 gennaio 2020 (poichè il giorno 25 cade di sabato) il termine di presentazione degli elenchi Intrastat sia per i contribuenti mensili che trimestrali.

IVA
All'1 gennaio 2020, le regole IVA contenute nella Direttiva n. 1910-2018 e nel Regolamento UE 2018/1912 del 04 dicembre 2018, aventi lo scopo di modificare le condizioni necessarie per applicare la non imponibilità ai fini IVA in relazione alle operazioni di cessione comunitaria di beni (con particolare riguardo alla prova di uscita della merce dal territorio italiano), non sono state ancora recepite nell’ordinamento interno.
Tuttavia, nonostante il nostro legislatore non abbia ancora dato attuazione alle disposizioni unionali, secondo i principi elaborati dalla Corte di Giustizia UE e dalla Corte Costituzionale, in assenza di recepimento, sono comunque applicabili le disposizioni laddove esse siano in favore del contribuente.
Facciamo chiarezza sul punto.

Internazionalizzazione IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Call-off stock: una nuova norma per la gestione dei rapporti intracomunitari.
La direttiva non è ancora stata recepita in Italia, tuttavia è innegabile la sua natura self executing.

Internazionalizzazione IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Entreranno in vigore dal prossimo 1.1.2020 le VAT quick fixes, cioè le migliorie introdotte dal Consiglio UE per contrastare le frodi IVA ed armonizzare l’attuale assetto degli scambi intracomunitari di beni, in attesa del passaggio al regime definitivo (previsto per luglio 2022): regole più chiare ma anche più stringenti a carico degli operatori.
Facciamo il punto sulle nuove norme ed i nuovi obblighi che scattano fra pochi giorni

IVA Novità legislative News Fiscali - Commercialista Telematico
Nel 2022 – secondo le intenzioni della UE - cambierà il sistema di tassazione degli scambi intraUE, sostituendo l’attuale sdoppiamento della tassazione (esenzione nel Paese di partenza e tassazione nel Paese di destinazione) con la tassazione nel Paese di destino (quello in cui avviene il consumo). Ma non sarà così per tutti: i soggetti “certificati” continueranno ad utilizzare il sistema (sdoppiato) con applicazione del reverse charge.
In questo articolo analizziamo i profili dell'IVA che verrà (forse), puntando il mouse alle operazioni di commercio elettronico

IVA
L’iscrizione al Vies diverrà pressoché obbligatoria dal 1° gennaio 2020 in quanto condizione sostanziale per l’applicazione della non imponibilità IVA.

IVA
L’Agenzia delle entrate con una recente risposta ad istanza di interpello ha fornito ulteriori chiarimenti riguardanti il nuovo adempimento costituito dall’esterometro: alla luce delle ultime indicazioni ne risulta meglio delineato l’ambito applicativo, che in alcuni casi sembra coinvolgere anche i soggetti privi di partita IVA

IVA
Dal prossimo 1 gennaio scatterà l’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico, ma l’adempimento non riguarderà ogni operazione. Sono infatti previsti alcuni esoneri. Ad esempio dovranno ancora essere emesse in formato analogico e non digitale le fatture per prestazioni effettuate verso soggetti passivi Iva non stabiliti nel territorio dello Stato. Ciò anche laddove questi soggetti, non aventi in Italia una stabile organizzazione, si siano identificati direttamente, quindi posseggano una partita Iva italiana, o operino tramite un rappresentante fiscale. L’Agenzia delle entrate ha però la necessità di conoscere i dati delle predette operazioni e pertanto è previsto l’obbligo di comunicare i relativi dati per le sole prestazioni effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti, ovvero dall’estero verso l’Italia

IVA
L’obbligo pressoché generalizzato di emissione della fattura elettronica a partire dall’inizio del prossimo anno dovrebbe fare venire meno numerosi adempimenti e tra questi anche il c.d. spesometro. Tuttavia la necessità di fornire al Fisco una serie di dati relativi alle operazioni poste in essere non verrà completamente meno. La circostanza è dovuta al “perimetro” applicativo dell’adempimento e dai soggetti che saranno interessati dall’emissione dei documenti in formato digitale

IVA
L’Unione Europea, dopo ben venticinque anni di applicazione del regime transitorio, inizia A muoversi con decisione verso l’applicazione del regime IVA definitivo relativo alle operazioni intracomunitarie

Un contribuente iscritto al VIES ed appartenente al regime dei “nuovi forfetari” effettua acquisti intracomunitari nel mese di maggio 2017 e per uno di questi acquisti comunica in ritardo al consulente di non aver avvisato il fornitore UE di essere in franchigia (regime forfetario), motivo questo che induce il fornitore comunitario a non applicare l’IVA in fattura. Aggiungiamo, inoltre, che il contribuente nel corso del 2016 non ha superato il limite degli acquisti comunitari, pari a euro 10.000. In una siffatta situazione il contribuente può regolarizzare la propria posizione procedendo al ravvedimento del modello INTRA 2-bis acquisti?

IVA
Cosa accade se si sbaglia, anche in buona fede, ad emettere una fattura in regime di reverse charge? Proviamo a rispondere al quesito di un lettore spiegando il regime sanzionatorio del reverse charge, l'ipotesi di sanzione fissa e le opzioni per il ravvedimento operoso

IVA
In vista delle scadenza di lunedì 26 (il 25 febbraio cade di domenica) proponiamo una breve guida di 12 pagine alla compilazione semplificata (è una vera semplificazione?) dei modelli INTRASTAT

IVA
Il prossimo 25 febbraio saranno per la prima volta applicate le semplificazioni introdotte in tema di elenchi Intrastat: in questo articolo analizziamo le nuove procedure

Bilancio Corso pratico di contabilità Internazionalizzazione IVA
Dopo aver spiegato la registrazione delle fatture di Facebbok, spieghiamo come vanno registrate in contabilità le fatture pubblicitarie ricevute da Google (che agisce in Europa attraverso una società di diritto irlandese): gli adempimenti Intrastat, gli effetti nella liquidazione e dichiarazione IVA, le scritture in partita doppia

Bilancio IVA
Le operazioni di acquisto con il colosso statunitense della comunicazione spesso creano dubbi in ordine alla gestione fiscale e contabile delle stesse; ecco una guida pratica per la gestione delle operazioni con Facebook Ltd (società di diritto irlandese): gli adempimenti IVA e gli elenchi Intra, la gestione delle scritture contabili

IVA Novità legislative
In occasione di Telefisco sono arrivati (scarni) chiarimenti su alcune delle tematiche più discusse dagli operatori fiscali; in questo articolo facciamo il punto sulle principali novità IVA: il problema dei tempi per la detrazione, i nuovi modelli Intrastat, l'abolizione della scheda carburante, la fattura elettronica...

IVA
Il termine ultimo per registrare le fatture di acquisto del 2017 ed esercitare il diritto alla detrazione IVA scade il 30 aprile 2018; in realtà tale termine non è univoco, esistono almeno tre eccezioni:
1) la regolarizzazione di fattura non pervenuta entro aprile 2018
2) la detrazione dopo rivalsa
3) gli acquisti intracomunitari di beni

IVA
A seguito dell’approvazione dei nuovi modelli dichiarativi Intrastat, l’Agenzia delle Dogane ha chiarito che, a decorrere dall’1 gennaio 2018, non sarà più dovuta la presentazione degli elenchi riepilogativi, aventi periodi di riferimento a partire da tale data, concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni di servizi ricevute... le semplificazioni arrivano sempre con ritardo

Contenzioso e processo tributario IVA
Se mancano alcuni dati formali il Fisco può negare lo status di operazione intracomunitaria con relative agevolazioni IVA?

IVA Il caso del giorno
L'agenzia delle Entrate ha attivato le procedure per la chiusura delle partite IVA inattive e per l'estromissione dal VIES: in questo articolo analizziamo i controlli del Fisco prima della notifica del provvedimento di chiusura o estromissione e la possibile risposta del contribuente

1 2 3 5
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it