Diritto fallimentare

Nel 2019 dovrebbe (finalmente) partire la riforma del diritto fallimentare e delle altre procedure concorsuali. La riforrma dovrebbe finalmente portare un nuovo codice aggiornato e più confacente alla vita impreditoriale del 21′ secolo.

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Diritto fallimentare Professione Consulente
Uno dei primi adempimenti cui è soggetto il curatore fallimentare è l'iscrizione al Registro Imprese. In questo contributo, mostriamo come procedere attraverso la piattaforma ComUnica Starweb e conduciamo passo passo l'utente sino al perfezionamento della procedura.

Consulenza aziendale Diritto fallimentare
La difficoltà dell’impresa può emergere, secondo quanto previsto dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, in seguito alla perdita delle continuità aziendale, alla crisi o all’insolvenza.
Il Codice si pone come obiettivo quello di riuscire ad anticipare i momenti di crisi, costruendo un sistema di allerta con determinati obblighi di segnalazione della crisi per favorire l’intervento di un soggetto esterno e allo stesso tempo, consentire agli organi sociali coinvolti di rilevare fin da subito lo stato di difficoltà.

Consulenza del lavoro Diritto fallimentare
Nuove disposizioni arrivano dall’INPS in merito alla gestione dell’istruttoria per poter accedere al Fondo di Garanzia del TFR istituito presso l’INPS quando il lavoratore vede leso il proprio diritto di ottenere il Trattamento di Fine Rapporto (il caso tipico è il fallimento del datore di lavoro).
L'INPS ha recentemente chiarito quale documentazione deve essere presentata per accedere al Fondo di Garanzia.

Diritto fallimentare IVA
Il carattere afflittivo della sanzione Iva non è incompatibile con l'operatività del privilegio generale, espressamente sancita dall'art. 2752 c.c., laddove l'assoggettamento del debitore a procedura concorsuale non implica successione nella titolarità delle relative situazioni giuridiche, ma mero spossessamento del debitore, non essendo pertanto ravvisabile alcuna modifica o traslazione del soggetto passivo del tributo, ed attuandosi unicamente il concorso del credito per sanzioni, secondo i principi generali, con gli altri crediti nei confronti della debitrice.

Consulenza aziendale Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
A breve saranno svelati gli indicatori della crisi di impresa predisposti dai Commercialisti.
Già dalle prime bozze appare evidente che tali indicatori daranno utili informazioni non solo per quanto riguarda la crisi di impresa, ma anche per quanto riguarda la consulenza gestionale per migliorare i risultati aziendali.

Diritto fallimentare
In questo approfondimento, analizziamo come devono essere sviluppati gli indici di allerta della crisi d'impresa secondo la nuova normativa, con lo scopo di illustrare uno dei primi indici elaborati dal CNDCEC, ovvero il Debt Service Coverage Ratio (DSCR).
Gli indici di allerta della crisi assumeranno un ruolo sempre maggiore nella professione di commercialista e consulente.

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico

Alcuni commentatori sollevano perplessità sull'affidabilità dei sistemi di allerta in presenza di bilanci non veritieri.

L’argomento sembrerebbe prestarsi a facili condivisioni soprattutto se si ha una scarsa fiducia sulla veridicità media dei bilanci delle nostre società.

Ma una più attenta e profonda riflessione induce invece a superare tali timori, o comunque a ridimensionarli notevolmente.


Diritto fallimentare Liquidazione di società OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Un recente indirizzo di prassi si pone in controtendenza rispetto all'orientamento classico in materia di adempimenti e responsabilità del liquidatore di una SRL che presenta sole poste passive. Vediamo quindi la normativa civilistica e penale di riferimento ed il documento rilasciato dal Registro delle Imprese di Milano.

Consulenza aziendale Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Ricapitoliamo che cosa sono le Procedure di Allerta e gli Indicatori della crisi introdotti dal nuovo Codice della Crisi d'impresa e dell'insolvenza. Si tratta di ottimi strumenti che possono essere utili anche in fase di consulenza alle imprese

Diritto fallimentare Società
Il Codice della crisi di impresa si sofferma sulla necessità di costituire un sistema di segnalazioni e su un efficiente sistema informativo tra gli organi aziendali.
Vediamo quali sono i nuovi obblighi e rischi che gravano sugli amministratori societari.
Gli amministratori sono obbligati ad un puntuale e costante monitoraggio delle condizioni di impresa; sono obbligati a “tenersi informati”; devono agire in modo informato ed acquisire i necessari flussi informativi, potendo ciascun amministratore chiedere agli organi delegati che in consiglio siano fornite informazioni relative alla gestione della società. I doveri degli amministratori nella gestione della crisi di impresa consistono nell’adozione di assetti organizzativi adeguati per la rilevazione tempestiva della crisi affinché possano essere adottati gli strumenti per il superamento della crisi e il ripristino della continuità aziendale.

Diritto fallimentare Società
Ecco i nuovi limiti che impongono l'organo di controllo nelle SRL dopo l'approvazione del decreto "Sblocca Cantieri". L'innalzamento dei parametri ridurrà il numero di SRL obbligate a nominare l'organo di vigilanza: nell'articolo proponiamo un ripasso delle nuove norme e della procedura per nominare i sindaci/revisori

Diritto fallimentare Operazioni in banca
Il presente articolo costituisce la quarta parte di una serie di approfondimenti sulle novità portate dal codice della crisi d'impresa in merito alla disciplina che gira attorno agli immobili da costruire. In questa quarta parte analizzeremo invece la disciplina del frazionamento del mutuo fondiario gravante sull’immobile da costruire e il diritto di prelazione dell’acquirente nel caso di procedura esecutiva.

Diritto fallimentare
Il Codice delle crisi introduce nuove procedure giurisdizionali di regolazione della crisi e dell’insolvenza, che si rendono necessarie qualora non siano state esperite o non siano state concluse positivamente le soluzioni stragiudiziali; in particolare si analizzano gli aspetti legati alle norme in materia di giurisdizione; alle disposizioni in materia di competenza; alle previsioni sulla cessazione dell’attività del debitore; all’accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza introduce le procedure di allerta; si è voluto, tra l’altro, dotare gli operatori del settore, di strumenti atti a prevenire o limitare situazioni di difficoltà dell’impresa. Vediamo di cosa si tratta...

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
La Corte di Cassazione conferma la legittimità dell’emissione dell’avviso di accertamento, senza l’osservanza del termine di 60 giorni previsto dallo Statuto del Contribuente, in caso di dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Importantissime ed urgentissime novità che imprenditori e commercialisti devono conoscere bene, apportate dal nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. Ecco una rassegna ragionata delle principali novità che diventano operative con la riforma della Legge Fallimentare

Diritto fallimentare
La vigente Legge non disciplina i contratti pendenti e finanziamenti nel Concordato preventivo; l’ipotesi di più frequente applicazione riguarda i contratti di locazione finanziaria ma anche i finanziamenti chirografari, finanziamenti con privilegio, finanziamenti con garanzia reale... esaminiamo la situazione

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
In questo terzo approfondimento analizziamo due aspetti fondamentali della contrattualistica relativa all’acquisto di immobili da costruire: la tutela offerta all’acquirente tramite contratto di assicurazione (che dovrebbe valere fino a 10 anni dalla costruzione dell’immobile) ed il contenuto minimo obbligatorio del contratto preliminare di compravendita immobiliare.

Diritto fallimentare
Una breve analisi di alcuni aspetti della riforma sulla crisi d’impresa, tra i quali l’entrata in vigore della novità introdotta dal legislatore, l’albo dei soggetti incaricati dall'autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure  della crisi di impresa e i requisiti di iscrizione all'albo.

Diritto fallimentare
La tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire: obbligo per il costruttore di consegnare all’acquirente una fideiussione di importo pari alle somme riscosse o che, secondo i termini e le modalità del contratto, deve riscuotere dall’acquirente prima del trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Diritto fallimentare
Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza dell’impresa introduce importanti modifiche sugli assetti organizzativi dell'impresa, con riferimento all’organizzazione delle società commerciali, alla responsabilità degli amministratori, alla nomina degli organi di controllo nelle società a responsabilità limitata, alle cause di scioglimento delle società per azioni e alla disciplina dell'insolvenza delle società cooperative.

Diritto fallimentare
Uno dei temi di rilevante interesse in materia di sovraindebitamento del consumatore è costituito dalla opponibilità delle cessioni del quinto dello stipendio. Secondo la giurisprudenza di merito, in caso di finanziamento il cui rimborso avviene con cessione del quinto dello stipendio, il debitore rimane nella titolarità del quinto non ancora maturato (quindi non ancora ceduto) con la conseguenza che potrà disporre di tale quota al fine di organizzare il piano del consumatore verso i creditori.

Diritto fallimentare
Il Codice della crisi di impresa si sofferma sulla necessità di costituire un sistema di segnalazioni e su una efficiente attività dell’OCRI.
Si pone l’obbligo in capo ai creditori pubblici qualificati, tra cui l’Agenzia delle Entrate, gli enti previdenziali e gli agenti della riscossione, a pena di inefficacia dei privilegi accordati ai crediti di cui sono titolari o per i quali procedono, di segnalare immediatamente agli organi di controllo della società il perdurare dell’inadempimento di importo rilevante affinché questi provveda entro i successivi tre mesi ad avviare la composizione assistita della crisi, ovvero ad estinguere il debito oppure ad avviare un accordo con il creditore pubblico qualificato.

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Alcuni articoli del D.Lgs. 122/2005, avente ad oggetto la disciplina della tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, sono stati modificati dal nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, che riformerà il fallimento e le altre procedure concorsuali e quelle di composizione delle crisi di sovraindebitamento abrogando la Legge Fallimentare. Iniziamo un'analisi della nuova disciplina

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
L’accertamento può essere emesso prima del termine di 60 giorni quando la società è dichiarata fallita, l'urgenza è correlata da un lato alla necessità dell’Erario di intervenire nella procedura di fallimento e dall’altra alla perdita della capacità di gestire il proprio patrimonio attribuibile al contribuente fallito. E' quanto sostiene la Corte di Cassazione in una recente sentenza

Diritto fallimentare
Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza dell’impresa contiene una definizione importante degli strumenti di allerta: la norma prevede espressamente che costituiscono strumenti di allerta gli oneri di segnalazione posti a carico degli organi societari finalizzati, unitamente agli obblighi organizzativi posti a carico dell’imprenditore dal codice civile, alla tempestiva rilevazione degli indizi di crisi dell’impresa ed alla sollecita adozione delle misure più idonee alla sua composizione

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Oltre al cambiamento dei casi in cui è obbligatoria la nomina dell’organo di controllo nelle società a responsabilità limitata e nelle società cooperative, il Codice della crisi di impresa incide profondamente anche sul ruolo operativo di esso, attribuendogli delle funzioni specifiche di vigilanza e di “allerta”, cioè di segnalazione quanto più tempestiva possibile del manifestarsi di una crisi dell’impresa, intendendo per tale “lo stato di difficoltà economico – finanziaria che rende probabile l’insolvenza del debitore e che per le imprese si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate”.

Diritto fallimentare
Con il nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza l'obiettivo che si vuol raggiungere è la riforma organica delle procedure concorsuali secondo due direttive fondamentali: consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese; salvaguardare la capacità imprenditoriale degli operatori economici che incorrono in un fallimento d’impresa a causa di particolari contingenze. Fondamentale dunque sarà consentire alle imprese sane in difficoltà finanziaria di ristrutturarsi in una fase precoce, per evitare l’insolvenza e proseguire l’attività. La necessità dell'ingresso anticipato in procedura dell'imprenditore in crisi è principio riconosciuto da tutti gli ordinamenti, la cui importanza sta nella possibilità di salvaguardare i valori delle imprese in difficoltà, grazie a tempestivi interventi risanatori

Diritto fallimentare IRES
E’ utile riepilogare talune possibili azioni amministrative e fiscali in caso di mancato pagamento di credito, scaduto ed esigibile, quando il debitore è soggetto a procedure concorsuali. Si tratta, in pratica, di ripercorrere, sul piano operativo, le condizioni che devono ricorrere perché la perdita su credito verso clienti sottoposti a procedure concorsuali possa essere dedotta dal reddito ai fini IRES e perché si possa recuperare l’IVA ad essi addebitata in sede di fatturazione

Diritto fallimentare
La disciplina del concordato preventivo viene profondamente innovata dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (“CCII”), con norme che entreranno in vigore dal 15 agosto 2020. L’art. 84 (rubricato “Finalità del concordato preventivo”), vera e propria “norma manifesto” e stella polare dell’intero istituto, delinea la differenza tra quello in continuità e quello liquidatorio, laddove nel primo le risorse utilizzate per il soddisfacimento dei creditori derivano dalla prosecuzione dell’attività imprenditoriale, mentre nel secondo dal ricavato della liquidazione. Questo approfondimento ci aiuterà a meglio comprendere la materia...

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