Articoli a cura di Giovambattista Palumbo

Giovambattista Palumbo
Recentemente nominato componente della Segreteria tecnica del Ministro dell’Economia e delle Finanze, dal 2015 al 2016 è stato componente della segreteria tecnica del Vice Ministro e dal 2016 al 2018 Dirigente nel Gabinetto del Ministro. E’ stato Capo Ufficio Legale dell’Agenzia delle Entrate di Firenze, per conto della quale, fin dal 1999, ha svolto attività di udienza e rappresentanza in giudizio nei processi tributari. Abilitato alla professione di Avvocato, è stato inoltre legal expert della Commissione Europea in Kosovo, nel 2008, e in Serbia, nel 2012. Docente presso la Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e presso il Corso di perfezionamento in Intelligence e Sicurezza nazionale dell’Università degli Studi di Firenze, è, infine, Direttore dell’Osservatorio Politiche fiscali dell’Eurispes.

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Contenzioso e processo tributario IVA
In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l'ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta, della sostanziale inesistenza del contraente

IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
Un progetto di legge appena presentato alla Camera mira ad introdurre una imposta sostitutiva, con aliquota al 15%, sul reddito incrementale, da applicarsi a partire dal 10% del reddito dichiarato in più rispetto a quanto dichiarato nell'anno precedente. La proposta si inserisce a completamento della più ampia riforma in tema di flat tax, di cui mira anche a risolvere alcune criticità

IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
Ciclicamente riemerge la domanda se le spese sostenute per l'abbigliamento siano o meno deducibili: non si parla dell'abbigliamento da lavoro, ma dell'abbigliamento formale, richiesto a molte categorie professionali ed imprenditoriali (esempio agenti e rappresentanti) che può rappresentare un costo monetario rilevante. Le opinioni in materia sono le più diverse, facciamo finalmente una panoramica di normativa e giurisprudenza sulla materia

News Fiscali - Commercialista Telematico
Ecobonus e Ecotassa: la Legge di Bilancio 2019 ha programmato da una parte interessantissimi incentivi a chi acquisterà un'auto elettrica o ibrida e dall'altra parte una nuova (Eco)tassa sugli autoveicoli. La ratio della nuova “ecotassa” è quella di finanziare, con i suoi introiti, l’incentivo all'acquisto di auto a basse emissioni, soprattutto elettriche, il cosiddetto ecobonus. Approfondiamo...

Contenzioso e processo tributario IVA
In caso di operazione assoggettata ad IVA in maniera errata (nella specie ad un'aliquota eccedente quella applicabile) non è ammessa la detrazione dell'imposta pagata e fatturata, atteso che, l'esercizio del relativo diritto presuppone l'effettiva realizzazione di un'operazione assoggettabile a tale imposta nella misura dovuta

Contenzioso e processo tributario
In tema di omesso versamento, l’accordo con l’Amministrazione e la rimodulazione dei debiti, scansionati nel tempo in corrispondenza ai termini di scadenza delle singole rate, comporta la costituzione di una nuova obbligazione, che viene a sostituirsi a quella preesistente secondo lo schema civilistico della novazione, che però resta priva di effetto nell'ambito penale e non interferisce sul profilo dell’esistenza del reato

La legge di Bilancio 2019 ha previsto varie disposizioni in materia di giochi, anche se la riforma del modello distributivo, già annunciata anche dal Decreto dignità, e l’indizione delle nuove gare (bingo, scommesse etc.) ancora non sono state disciplinate

Novità legislative
Tra le misure appena approvate in sede di Legge di Bilancio ve ne sono anche alcune in tema di giochi che riguardano, in particolare, la disciplina e il monitoraggio dell'orario di funzionamento degli apparecchi da gioco, e la definizione di criteri omogenei su tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione e agli orari degli esercizi che offrono gioco pubblico. Il settore dei giochi necessita però di una riforma ben più ampia, tenendo nella debita considerazione gli interessi del gioco legale e contrastando, con più efficacia, il gioco illegale....

Contenzioso e processo tributario
In tema di accertamento delle imposte sui redditi è consentito procedere alla rettifica del reddito anche quando l'incompletezza della dichiarazione risulti dai verbali relativi ad ispezioni eseguite nei confronti di altri contribuenti, da cui derivino presunzioni semplici, desumibili anche da documentazione extracontabile, costituita da appunti personali ed informazioni dell'imprenditore. La documentazione extracontabile, compreso un semplice post it, non può quindi essere ritenuta di per sé probatoriamente irrilevante dal giudice, salvo che la comparazione della stessa con gli ulteriori dati acquisiti, compresa la contabilità ufficiale, conduca a tale conclusione

Contenzioso e processo tributario
Il concessionario di rete è individuato sempre come debitore per il PREU sulle somme giocate su apparecchi di rete muniti di nulla-osta. Assoggettate al pagamento del PREU sono anche le giocate su apparecchi privi di nulla-osta o oggetto di esercizio qualificabile come illecito civile, penale o amministrativo. In caso di maggior prelievo erariale unico accertato rispetto a quello calcolato sulla base dei dati di funzionamento trasmessi tramite la rete telematica, gli interessi e le sanzioni amministrative sono dovuti dai soggetti che hanno commesso l'illecito o dal concessionario di rete

Contenzioso e processo tributario
L'accertamento parziale può essere integrato da un successivo accertamento, senza che si renda necessario specificarne gli elementi sopraggiunti, come invece prescritto nella ipotesi di integrazione dell'accertamento. Coerenza tuttavia vuole che l'accertamento non sia “a singhiozzo”, e cioè che, dopo un primo accertamento parziale, ne segua un altro basato su altri elementi acquisiti sin dall'origine ma non contestati. In ogni caso, l'eccezione di illegittimità può riguardare solo l'eventuale successivo esercizio dell'attività accertatrice, e non quello già eseguito

IVA
Costituisce operazione esente esclusivamente una prestazione accessoria ad una prestazione principale di trasporto, se ed in quanto quest'ultima benefici dell'esenzione. Soltanto un’operazione accessoria ad operazioni non imponibili può considerarsi anch'essa non imponibile. Esaminiamo il caso delle prestazioni di trasporto accessorie

Contenzioso e processo tributario IVA
I costi delle operazioni soggettivamente inesistenti sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell'ipotesi in cui l'acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, salvo che siano in contrasto con i principi generali di deducibilità

Contenzioso e processo tributario
La scelta da parte dell'Amministrazione finanziaria del criterio di determinazione della percentuale di ricarico deve rispondere a canoni di coerenza logica e congruità, essendo consentito il ricorso al criterio della media aritmetica semplice, in luogo della media ponderale, quando risulti l'omogeneità della merce, ma non quando fra i vari tipi di merce esista una notevole differenza di valore e differenti percentuali di ricarico, dovendosi far riferimento a tutte le merci commercializzate, o comunque ad un gruppo significativo, per qualità e quantità. In tal caso, comunque, il giudice non può limitarsi ad annullare l'atto impositivo, ma deve esaminare, nel merito, la pretesa tributaria ed eventualmente ricondurla alla corretta misura

IVA
Non va fatta confusione tra la posizione del soggetto che esercita il diritto alla detrazione dell'imposta versata nell'operazione di acquisto a monte, o che, in caso di eccedenza a credito, ne chiede il rimborso con la dichiarazione fiscale, con la posizione del soggetto che ha assolto l'Iva in rivalsa nei confronti del soggetto passivo, emittente la fattura, e che, sul presupposto del parziale o totale pagamento indebito di detta somma, ne chiede la restituzione, anziché al soggetto passivo, direttamente al fisco. Le due fattispecie sono ancorate a presupposti differenti, che non ne consentono la fungibilità. Dal compimento dell'operazione imponibile scaturiscono tre rapporti, i quali, peraltro, pur essendo collegati, non interferiscono

Contenzioso e processo tributario
Per incertezza normativa oggettiva tributaria deve intendersi la situazione giuridica caratterizzata dall'impossibilità d'individuare, con sicurezza ed univocamente, la norma giuridica che disciplina il caso di specie. Deve quindi sussistere insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso il procedimento d'interpretazione normativa, riferibile non già ad un generico contribuente, o a quei contribuenti che per la loro perizia professionale siano capaci di interpretazione normativa qualificata, e tanto meno all'Ufficio finanziario, ma al giudice, unico soggetto dell'ordinamento cui è attribuito il potere-dovere di accertare la ragionevolezza di una determinata interpretazione

Contenzioso e processo tributario Internazionalizzazione
Si considerano residenti in Italia i cittadini che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritti nella anagrafe della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio e la residenza ai sensi del codice civile. Tali due criteri non hanno applicazione congiunta e pertanto per l’Ufficio è sufficiente esaminare se il contribuente abbia o meno nel territorio italiano il proprio domicilio o residenza. Il domicilio, ancor più della residenza, è caratterizzato dall'elemento soggettivo, cioè dalla intenzione di costituire e mantenere in un determinato luogo il centro principale delle proprie relazioni familiari, sociali, economiche. La Commissione Tributaria Regionale della Toscana, a tal riguardo, ha risolto un contenzioso in tema di contestazione di fittizia residenza all’estero

Società
In caso di corresponsione di dividendi da parte di una società italiana all’holding francese, anche se, in esecuzione di un contratto di cash pooling, si sia verificata la compensazione tra le rispettive posizioni debitorie, l'incasso dei dividendi resta un fatto fiscalmente rilevante e dà quindi diritto, per ciò stesso, al rimborso del credito di imposta

Bilancio IRES
In caso di perdite su crediti per piccole somme l’aver avviato o meno le procedure giudiziarie di recupero non è dirimente, anche considerato che le procedure esecutive non conducono praticamente mai a risultati concreti. Il fatto che la banca avesse dimostrato di aver inviato raccomandate e di aver affidato la pratica ad una società di recupero crediti era dunque una prova ragionevolmente affidabile ai fini della deduzione. In caso poi di perdite da transazioni con clienti ciò che rileva è solo l’oggettività della perdita

Contenzioso e processo tributario IRES IVA
Il principio di inerenza dei costi esprime una correlazione tra costi ed attività d'impresa, traducendosi in un giudizio di carattere qualitativo, che prescinde da valutazioni di tipo utilitaristico o quantitativo. La Corte di Cassazione ha ulteriormente chiarito qual è il corretto concetto di inerenza, ai fini della deducibilità dei componenti negativi

Contenzioso e processo tributario
La motivazione per relationem non è illegittima, soprattutto laddove gli elementi richiamati siano già noti al contribuente, come accade nel caso di atti delle indagini penali, conosciuti, o, comunque, conoscibili dall’indagato raggiunto da ordinanza cautelare. In caso poi di dichiarazione dei redditi congiunta, benchè la moglie possa presentare ricorso, solo il marito ha diritto a ricevere l'avviso di accertamento. E se non vi è un obbligo di notifica dell'avviso, allora non vi è neppure l'obbligo di comunicare al coniuge gli atti che fondano tale avviso. L'avviso di accertamento soddisfa in ogni caso l'obbligo della motivazione quando pone il contribuente nella condizione di conoscere la pretesa nel suo petitum e nella causa petendi, senza che sia necessaria l'indicazione delle specifiche disposizioni di legge che si assumono violate

IVA
Più prestazioni formalmente distinte, che potrebbero essere fornite separatamente e dar così luogo, separatamente, a imposizione o a esenzione, devono essere considerate come un'unica operazione quando non sono indipendenti. Ciò accade anche nel caso in cui una o più prestazioni costituiscono una prestazione principale, mentre le altre prestazioni costituiscono una o più prestazioni accessorie, cui si applica la stessa disciplina tributaria della prestazione principale. Una prestazione dev'essere considerata accessoria e non principale quando non costituisce per la clientela un fine a sé stante, bensì il mezzo per fruire al meglio del servizio principale offerto dal prestatore. Ne consegue che, se per i servizi di intermediazione resi da un soggetto italiano ad altro soggetto di altro Stato membro della UE, trova applicazione l'esenzione da IVA, sono esentati dall'imposta anche i servizi accessori

Contenzioso e processo tributario
L'Amministrazione finanziaria, con l'invio del questionario, deve fissare un termine minimo per l'adempimento delle richieste, avvertendo delle conseguenze pregiudizievoli che derivano dall'inottemperanza alle stesse. Affinchè possa trovare applicazione la preclusione di utilizzabilità della documentazione tardivamente presentata è necessario che il documento cui si riferisce la preclusione sia stato espressamente richiesto dall'Ufficio. E comunque al contribuente non possono essere richiesti documenti ed informazioni già in possesso dell'amministrazione, dovendo, anzi, lo stesso l'Ufficio produrre in giudizio ogni documento, anche favorevole al contribuente, che sia in suo possesso

Professione Consulente
Il contribuente, se vuole essere esentato da responsabilità sanzionatorie in caso di omessa trasmissione della dichiarazione da parte del professionista abilitato, deve dimostrare di aver fornito al medesimo professionista, poi denunciato all'autorità giudiziaria, la provvista di quanto dovuto all'Erario e di avere vigilato sul puntuale adempimento del mandato, dimostrare l'assenza di colpa in vigilando, nel concreto superabile soltanto a fronte di un comportamento fraudolento del professionista, finalizzato a mascherare il proprio inadempimento

IRES
Il finanziamento infruttifero dalla controllante ad una sua controllata non integra, di per sé, una condotta illecita, né una fattispecie simulatoria, o una condotta di tipo elusivo inquadrabile nell'abuso del diritto. Se, infatti, l'operazione di finanziamento non produce reddito tassabile, viene meno anche lo stesso elemento costitutivo della fattispecie abusiva dell'indebito risparmio fiscale. La natura infruttifera del finanziamento esclude pertanto qualsiasi incidenza sulla produzione del reddito, e la sussistenza di un reddito, per interessi, ritraibile dal finanziamento stesso

Società
L'accertamento tributario nei confronti di una società di capitali a ristretta base societaria costituisce un indispensabile antecedente logico-giuridico dell'accertamento nei confronti dei soci. Non ricorrendo, come per le società di persone, un'ipotesi di litisconsorzio necessario, quello relativo al maggior reddito accertato in capo al socio deve essere sospeso. E questo a prescindere dal carattere definitivo dell'accertamento nei confronti dell'ente. I due giudizi mantengono comunque carattere indipendente, con la conseguenza che il socio conserva la facoltà di contestare la presunzione di distribuzione di maggiori utili e la validità dell'accertamento, a carico della società

Contenzioso e processo tributario OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Se l'Amministrazione Finanziaria sostiene che una operazione è priva di un apprezzabile motivo, a parte il risparmio fiscale, essa deve pur sempre dimostrare che tale risparmio fiscale vi è stato. Due sono gli elementi tipici della fattispecie di abuso del diritto: l'utilizzo di una norma a fini distorti ed il risparmio fiscale che ne consegue. Entrambi questi elementi tipici devono essere provati dall'Amministrazione finanziaria, dopo di che spetterà al contribuente dimostrare che, al contrario, l'operazione effettuata aveva un suo senso ed una sua giustificazione logica, in base a normali criteri di gestione aziendale o finanziaria

Contenzioso e processo tributario
Nell'articolo si esamina la posizione della Cassazione in tema di procedimento con adesione e degli effetti sullo stesso del perfezionamento. In particolare l'avviso di accertamento perde efficacia solo all'atto del perfezionamento della definizione. Il mancato perfezionamento della procedura di definizione determina la perdurante validità degli originari avvisi di accertamento. Dunque, in caso di accertamento definito ma non perfezionato, l'ufficio può comunque valutare il permanere o meno del concreto ed attuale interesse pubblico al perfezionamento dell'adesione e quindi alla produzione degli effetti giuridici dell'atto sottoscritto, almeno laddove l’accertamento non sia definitivo per scadenza dei termini di impugnazione

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale
Le garanzie previste dall'art. 12 L. 212/2000 sono assicurate esclusivamente al soggetto sottoposto ad accesso, ispezione o verifica, senza estendersi al terzo a carico del quale pure emergano dati, informazioni o elementi utili per l'emissione di un avviso. Nel regime anteriore alla L. 205/2017, la qualificazione di negozi collegati come cessione d'azienda postulava la valutazione complessiva dell'operazione economica secondo la sua causa reale, cosicché, a prescindere dall'eventuale intento elusivo delle parti, nel caso in cui fosse emersa una causa unitaria, il conferimento e la successiva cessione delle quote andavano qualificati come cessione d'azienda

Il decreto Dignità introduce una nuova disciplina in tema di “Misure per il contrasto alla ludopatia”. Certo resta il fatto che la disciplina prevista potrebbe non essere sufficiente a contrastare anche gli effetti legati al gioco illecito. A tal proposito, la Corte di Cassazione ha scritto un’ulteriore pagina di condanna al fenomeno dei cosiddetti CTD, che svolgono, nella sostanza, attività di raccolta scommesse senza autorizzazione

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