Paradisi fiscali

Internazionalizzazione IRES
Esercitando l’opzione di branch exemption, la società italiana può esentare dalla base imponibile nazionale il reddito derivante dalla propria stabile organizzazione estera, potendo così beneficiare in alcuni casi della minore imposizione fiscale prevista nel paese estero. Tale regime può essere molto utile alle società che hanno "filiali" estere in paesi a fiscalità privilegiata: ne valutiamo la convenienza con alcuni esempi di compilazione del modello redditi

Internazionalizzazione IRES IRPEF
La Legge di bilancio 2018 ha introdotto interessanti previsioni in tema di tassazione degli utili paradisiaci, cioè dei dividendi che arrivano da società con sede in paradisi fiscali: i casi di tassazione integrale ed i casi in cui è applicabile la partecipation exemption del 50%; ecco 11 pagine di approfondimenti, complete di schemi ed esempi pratici

Internazionalizzazione IRES IRPEF OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Il primo aspetto da valutare attiene alla fattibilità civilistica dell’operazione. Una volta sdoganato questo primo elemento propedeutico, si pone il problema di valutarne gli impatti fiscali. Esamineremo il caso di una Soparfi lussemburghese che ha iscritto all’attivo partecipazioni immobilizzate in società white list e liquidità. Si supponga, infine, che i soci della società lussemburghese siano persone fisiche italiane legate da rapporti di parentela. Un approfondimento di 10 pagine

Contenzioso e processo tributario IRES
Prendendo spunto da una sentenza di Cassazione, verifichiamo l'impatto delle variazioni alla normativa riguardante gli acquisti da Paesi balck list: le molteplici variazioni al TUIR possono creare dubbi sul regime sanzionatorio applicato in fase di accertamento

Internazionalizzazione IRES
La gestione dei costi black list, cioè derivanti da rapporti commerciali con soggetti che risiedono nei paradisi fiscali: gli interventi normativi sul TUIR sono stati numerosi e hanno reso troppo variabile la gestione pratica di tali costi nel tempo

IRES Modello Redditi - Unico
Il trattamento ai fini del reddito d'impresa dei costi black list, cioè proveniente da controparti site in Paesi considerati paradisi fiscali: ricordiamo che la Legge di stabilità per il 2016 ha innovato il Testo Unico...

Contenzioso e processo tributario IRES
La deduzione dal reddito d'impresa dei costi black list, cioè sostenuti in un paradiso fiscale, è soggetta a forti limitazioni ma se ne può dimostrare l'effettività; un caso reale dalle aule della C.T.P. di Firenze

Contenzioso e processo tributario
La presentazione di una pratica di scudo fiscale può essere considerata un indizio di residenza in Italia da parte del contribuente? La Cassazione tratta il caso di un noto motociclista avente residenza in un paradiso fiscale e che ha presentato lo scudo fiscale in Italia

IRES Sentenze tributarie
Pubblichiamo una sentenza della C.T.P. di Firenze che disconosce i rilievi del fisco sui costi sostenuti in Paesi black list, paradisi fiscali

Contenzioso e processo tributario
Il Fisco italiano sta elaborando le liste so.no.re. di contribuenti che hanno spostato formalmente la loro residenza all'estero, magari in un paradiso fiscale, ma che poi continuano a risiedere in Italia

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