I nuovi termini della riscossione rottamazione ter e saldo e stralcio

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 29 ottobre 2021



Il nuovo Decreto fiscale ha ridisegnato il calendario per il “regolare” pagamento delle somme dovute con riferimento alle definizioni agevolate “Rottamazioni Ter”, “Saldo e stralcio” e delle rate non pagate per l’effetto dei decreti di sospensione Covid.
Proponiamo un riassunto ragionato dei nuovi termini di pagamento e di riammissione con riferimento alle rateazioni pendenti alla data dell’8 marzo 2020, ante emergenza Coronavirus.

I nuovi termini per Rottamazione ter e Saldo e stralcio

Unica data, 30 novembre 2021, con estensione di 5 giorni, per il pagamento delle rate da corrispondere nell’anno 2020 e nel 2021 per il pagamento di Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio.

Questo è quello che prevede l’articolo 1 del DL 146/2021 e che trova conferma nelle FAQ dell’agenzia della Riscossione che esplicano, in modo puntuale, il nuovo calendario degli impegni per le definizioni agevolate.

In particolare, è stato precisato che, entro il 30 novembre 2021, dovranno essere corrisposte integralmente:

  • le rate della “Rottamazione-ter” e della “Definizione agevolata delle risorse UE” scadute il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre del 2020 e 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre del 2021;
     
  • le rate del “Saldo e stralcio” scadute il 31 marzo, 31 luglio del 2020 e 31 marzo, 31 luglio del 2021;

e che per il pagamento sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL