Tassazione del Diritto d’Autore: senza IVA e tassazione diretta ridotta

Una recente sentenza aggiunge un tassello fondamentale nel definire il concetto di diritto d’autore: sono esclusi ai fini IVA e vanno tassati separatamente dal regime di lavoro autonomo.

Tassazione del Diritto d'AutoreLa tassazione del Diritto d’Autore

La circolare n. 9/2019, sul tema del regime forfettario, ha definitivamente chiarito che i compensi riconducibili al diritto d’autore:

  • devono essere tassati fuori dal regime di lavoro autonomo in applicazione della deduzione forfettaria del 25% o 40%
  • ai fini IVA, sono esclusi dall’applicazione dell’imposta ai sensi dell’articolo 3 del DPR 633/72.

Ora la CTR Lombardia aggiunge un tassello fondamentale nel definire il concetto di diritto d’autore.

I giudici di Appello, infatti affermano che il concetto di creatività, che costituisce il diritto d’autore, non coincide necessariamente ed esclusivamente con quello di creazione e novità assoluta dell’opera, ma si riferisce anche alla personale, individuale e originale espressione di una oggettività, per cui, ai fini della tutela del diritto d’autore e, di conseguenza ai fini dell’individuazione del corretto trattamento tributario, rileva la semplice sussistenza di un atto creativo.

Così interpretando i giudici lombardi affermano che, senza dubbio, anche la personalizzata modalità espressiva di concetti già noti anche se con strumenti e mezzi non innovativi, caratterizza ciò che c’è di un aspetto innovativo e quindi meritevole di tutela giuridica.

 

Trattamento tributario del Diritto d’Autore: la circolare AdE n.9/2019

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 9/2019 ha precisato che, qualora il contribuente consegua proventi a titolo di diritti d’autore, ai sensi dell’articolo 53, comma 2, lettera b), del TUIR, anche se effettivamente correlati con l’attività di lavoro autonomo svolta, rimangono ferme le modalità di tassazione degli stessi previste dal comma 8 del successivo articolo 54.

Ciò significa che, a prescindere dal collegamento all’attività professionalmente e abitualmente svolta, il compenso riconducibile al diritto di autore deve sempre essere tassato ai fini fiscali ai sensi del co. 8 dell’art. 54 del TUIR e cioè a tassazione ordinaria su un importo pari al totale del compenso riscosso ridotto del 25% a titolo di deduzione forfetaria delle spese, ovvero del 40% se il compenso è percepito da soggetti di età inferiore a 35 anni.

Importante: tale compenso non concorro a formare il reddito di lavoro autonomo professionale.

Ai fini della verifica del requisito dell’accesso al regime forfettario (compensi non superiori ad euro 65.000,00), i compensi da diritto d’autore (per il loro valore intero) devono essere sommati ai compensi dell’attività di lavoro autonomo professionale solo nel caso in cui il diritto d’autore è correlato all’attività professionale.

La correlazione si verifica quando l’attività professionale è il presupposto necessario per la realizzazione del diritto d’autore.

 

Trattamento tributario del Diritto d’Autore ai fini IVA

L’articolo 3 del DPR 633/72 stabilisce che non sono considerate prestazioni di servizi ai fini IVA le cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti d’autore effettuate dagli autori e loro eredi o legatari, tranne quelle relative alle opere di cui ai nn. 5) e 6) dell’art. 2 della L. 22 aprile 1941, n. 633, e alle opere di ogni genere utilizzate da imprese a fini di pubblicità commerciale.

Pertanto, la concessione o la vendita di un diritto d’autore non costituisce operazione da assoggettare ad IVA se effettuata dall’autore di tale diritto.

 

CTR Lombardia: definizione del Diritto d’Autore

Ai fini del corretto trattamento tributario si tratta di comprendere cosa si debba intendere quale presupposto del diritto d’autore.

Soccorre la decisione della CTR Lombardia che ha precisato che il diritto d’autore è da ricondurre al concetto di creatività.

Per creatività si intende originalità, individualità della modalità di costruzione e presentazione dei contenuti nonché di personale e originale contributo dell’autore nella scelta e nella relazione di modalità espressive e…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it