Credito d'imposta locazione pari al 60%: il caso degli aggi

Credito d’imposta locazione pari al 60%: la verifica della diminuzione del fatturato per le attività soggette ad aggio, non rilevanti ai fini IVA.

credito di imposta locazioneL’articolo 28 del DL 34/2020 ha previsto un credito di imposta pari al 60% dei canoni di locazione, leasing e di concessione di immobili destinati all’esercizio delle attività commerciali, produttive e di lavoro autonomo abituale, riconosciuto ai soggetti esercenti attività di impresa, arte e professioni nonché agli enti non commerciali.

Il credito di imposta è riconosciuto con riferimento ai canoni di locazione pagati nell’anno 2020 e relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio (aprile, maggio e giugno per i beneficiari esercenti attività turistico ricettive solo stagionali).

 

Soggetti beneficiari del credito di imposta locazione

La norma, come confermato dalla circolare 14/2020, definisce precisi contesti applicativi sotto il profilo soggettivo, stabilendo che il credito d’imposta è riconosciuto a:

  1. esercenti attività di impresa, arte e professioni che hanno registrato nel periodo di imposta precedente alla data del 19 maggio 2020 (per i coincidenti con l’anno solare tale periodo di imposta coincide con l’anno 2019) ricavi o compensi non superiori ad euro 5.mil;
     
  2. esercenti attività di impresa rientranti nel comparto delle attività alberghiere e agrituristiche (individuabili facendo riferimento alla sezione 55 di cui ai codici ATECO – cfr Cir. 14/2020) a prescindere dalla dimensione dei ricavi del periodo di imposta 2019;
     
  3. enti non commerciali estendo l’agevolazione a tutti gli enti (privati o pubblici) diversi da quelli che esercitano in via prevalente o esclusiva un’attività in regime di impresa ai sensi dell’art. 55 del TUIR.

 

Il requisito della diminuzione del fatturato

Inoltre, per i soggetti esercenti attività di impresa, arte e professioni (i soggetti di cui ai precedenti punti 1 e 2) l’accesso al beneficio è condizionato alla diminuzione di almeno il 50%, del fatturato/corrispettivi da verificare in relazione ad ogni mese di applicazione dell’agevolazione rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente di modo che il credito pari al 60% del canone di locazione del mese di:

  • marzo 2020 sarà riconosciuto se il fatturato/corrispettivi marzo 2020 è inferiore o uguale al 50% del fatturato/corrispettivi del mese di marzo 2019;
     
  • aprile 2020 sarà riconosciuto se il fatturato/corrispettivi aprile 2020 è inferiore o uguale al 50% del fatturato/corrispettivi del mese di aprile 2019;
     
  • maggio 2020 sarà riconosciuto se il fatturato/corrispettivi maggio 2020 è inferiore o uguale al 50% del fatturato/corrispettivi del mese di maggio 2019.

 

Modalità di verifica della regressione del fatturato

L’AE ha precisato che la verifica della regressione del fatturato e dei corrispettivi va eseguita computando tutte le operazioni eseguite nei suddetti mesi fatturate o certificate che concorrono alla liquidazione periodica (LIPE) del mese di marzo 2019, rispetto a marzo 2020, aprile 2019 rispetto ad aprile 2020 e maggio 2019 rispetto a maggio 2020.

In sostanza la verifica va fatta facendo riferimento alle operazioni attive confluite o che dovevano confluire nelle Lipe che comprendono i mesi di verifica.

In tal senso entrano nel calcolo della verifica della regressione almeno pari al 50% anche le cessioni di beni che non costituiscono Ricavi come ad esempio le cessioni di beni strumentali.

Peraltro l’AE precisa che al fatturato e ai corrispettivi come sopra da individuare devono essere aggiunti i corrispettivi relativi ad operazioni effettuate non rilevanti ai fini IVA.

Si tratta di comprendere per le attività che operano in determinati settori caratterizzati dalla vendite soggette ad aggio o ricavo fisso, quali valori devono essere apprezzati per verificare la regressione condizionante l’accesso al credito.

L’argomento non è proprio di lana caprina soprattutto in relazione a quelle attività di impresa che oltre a svolgere attività soggette ad aggio svolgono attività di vendita di beni e servizi soggette a regimi ordinari di determinazione del…

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