Legittimo l'accertamento parziale - parola di Cassazione

Con la sentenza n.28061 del 24 novembre 2017, la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità degli accertamenti parziali.

Il principio espresso: accertamento parziale legittimo

La Corte, nel rilevare le modifiche normative che ha subito l’art. 41-bis, del D.P.R.n.600/73 e l’art. 54, c. 5, del D.P.R. n. 633/72, richiama precedenti pronunce nelle quali è stato osservato che (Cass. 28/10/2015, n. 21992 e 23/12/2014, n. 27323) non vi è nella norma “alcun appiglio testuale che lasci intendere che l’amministrazione non possa emettere un avviso parziale allorché disponga di elementi tali da consentire di procedere uno actu ad un accertamento unitario e globale della posizione del contribuente“, essendo “ininfluente la circostanza che l’amministrazione possa procedere con un accertamento parziale solo se la segnalazione provenga da un soggetto ad essa estraneo“.

Secondo i massimi giudici, “l’accertamento parziale è dunque uno strumento diretto a perseguire finalità di sollecita emersione della materia imponibile, laddove le attività istruttorie diano contezza della sussistenza a qualsiasi titolo di attendibili posizioni debitorie e non richiedano perciò, in ragione della loro oggettiva consistenza, l’esercizio di un ufficio valutativo ulteriore rispetto a quello che si risolve nel recepire e fare proprio il contenuto della segnalazione. Da qui la Corte ha tratto la convinzione, a cui il Collegio ritiene di dover dare continuità, che l’accertamento parziale, normativamente distinto dall’accertamento integrativo, possa basarsi, pure nel testo vigente sino al 31/12/2004, anche su una verifica generale, in quanto “la segnalazione costituisce solo l’atto di comunicazione che consente l’accertamento, distinto dall’attività istruttoria, anche se di modestissima entità, da esso necessariamente presupposta” (Cass. n. 21992 del 2015, cit.; Cass. 13/11/2013, n. 25481; Cass. 26/05/2010, n. 12919; Cass. 05/02/2009, n. 2761).

Continua nel PDF —>

****

Per accedere ai nostri articoli in tema di contenzioso tributario, clicca qui…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it