Articoli a cura di Fabio Carrirolo

Fabio Carrirolo
Laureato in Scienze Politiche, specializzato in studi sull'Amministrazione Pubblica presso l'Università di Bologna, esperto fiscale. Autore di diverse monografie in materia tributaria nonchè di numerosi articoli a carattere tecnico-professionale pubblicati su varie riviste del settore (soprattutto in materia di reddito di impresa, IVA, accertamento, riforma fiscale). Docente in corsi, master, seminari (tra i quali il Master tributario organizzato dalla Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze).

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OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Come pure accade per le fusioni tra società, le scissioni, in sé considerate o combinate con altre operazioni straordinarie, possono prestarsi a disegni di pianificazione fiscale leciti, ovvero a schemi considerati elusivi dall’amministrazione finanziaria, in quanto consentono di minimizzare gli oneri fiscali “abusando” delle norme civilistiche. La scissione è prima di tutto una possibilità offerta dall’ordinamento per suddividere tra più soggetti societari, preesistenti o neocostituiti, il patrimonio di una società; ciò, si presume, in vista di finalità riferibili alla sistemazione di assetti partecipativi, alla ristrutturazione di gruppi societari, al passaggio generazionale nella conduzione delle imprese, etc... In ogni caso, si tratta di operazioni che pongono problematiche relativamente al rapporto con il fisco. Di qui la possibilità per i contribuenti di chiedere ed ottenere il parere preventivo dell'Agenzia delle Entrate attraverso l'interpello antielusivo

IRPEF IRES
La legge n. 145/2018 ha introdotto un regime fiscale agevolato per gli utili reinvestiti per l’acquisizione di beni materiali strumentali e per l’incremento dell’occupazione. La nuova agevolazione, applicabile a decorrere dal 2019, ha sostituito l’ACE, contestualmente abrogata. Nel presente contributo si esaminano i presupposti di accesso, gli effetti e le caratteristiche di funzionamento dell’agevolazione, che in sostanza premia la destinazione a riserva degli utili delle imprese

Bilancio IRES
Numerose disposizioni fiscali nel corso degli anni hanno consentito alle imprese di effettuare la rivalutazione agevolata dei beni di impresa, finalizzata a ridurre le plusvalenze imponibili in sede di realizzo e ad incrementare gli ammortamenti: in sostanza, il legislatore ha permesso ai soggetti interessati di fruire di una tassazione più lieve in ragione del fatto che i beni in questione sono impiegati per l’esercizio dell’attività economica. La Legge n. 145/2018 sostanzialmente ricalca le previsioni precedenti in tema di rivalutazione, apportando alcune variazioni sul tema...

OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
A seguito dei decreti legislativi che nel 2015 hanno dato parziale attuazione alla delega di cui alla legge n. 23/2014, la vecchia elusione fiscale ha lasciato posto alla codificazione dell’abuso del diritto, con estensione a tutti gli ambiti impositivi e alla generalità dei comportamenti possibili fiscalmente rilevanti. La materia è sempre piuttosto scabrosa perché circoscrive un ambito nel quale, in sostanza, alla legge è chiesto di andare oltre sé stessa, spingendosi a contrastare e a sanzionare un comportamento che non costituisce violazione. Nel presente contributo, dopo alcune premesse generali sulla disciplina dell’abuso del diritto, si esamineranno alcuni dei pareri pubblicati dall’Agenzia delle Entrate nell’ultima parte del 2018

Contenzioso e processo tributario
Relativamente al rimborso di imposte versate eccedenti quanto effettivamente dovuto, in caso di errore materiale, duplicazione ed inesistenza totale o parziale dell'obbligo di versamento, la legge prevede, per le imposte sui redditi, la possibilità di presentare istanza di rimborso entro il termine di decadenza di 48 mesi dalla data del versamento stesso. Molte sono in realtà le ipotesi che possono legittimare un successivo rimborso di quanto versato, non potendosi mai escludere un diverso orientamento interpretativo della giurisprudenza e/o dell’amministrazione finanziaria, alla luce del quale quel versamento risulti non più dovuto

IRES
Gli interessi passivi generati dall’indebitamento sono deducibili per le imprese con alcune limitazioni che ne impediscono un utilizzo indiscriminato e “immediato” in abbattimento dei redditi; in tale prospettiva, è prevista una verifica della “congruità” del costo dell’indebitamento rispetto al risultato operativo lordo della gestione caratteristica (ROL). Le novità introdotte dal D.Lgs. n. 142 del 29/11/2018

Contenzioso e processo tributario
Il raddoppio dei termini per l’accertamento in presenza di violazioni che comportano l’obbligo di denuncia per reati tributari venne introdotto nell’ordinamento tributario italiano al fine di consentire le attività di rettifica degli uffici fiscali in presenza di vicende di tipo penale, soggette a un ampio termine di prescrizione (6 ovvero 8 anni a seconda dei reati). Il D.Lgs. 5.8.2015, n. 128 ha modificato la disciplina del raddoppio dei termini, stabilendo che esso non opera se la denuncia viene presentata o trasmessa oltre la scadenza ordinaria dei termini. Questa previsione è stata superata dall’ulteriore modifica, per effetto della quale il raddoppio dei termini è stato abrogato e sostituito con un allungamento “a regime” dei termini per l’accertamento

IVA IRPEF
Il regime forfettario prevede alcune semplificazioni ai fini IVA e ai fini contabili, e consente la determinazione forfettaria del reddito da assoggettare a un’unica imposta in sostituzione di quelle ordinariamente previste, con aliquota agevolata, nonché di accedere ad un regime contributivo opzionale per le imprese. Sulla materia l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune importanti precisazioni, in particolare nei due recenti eventi pubblici cui ha preso parte: il Videoforum di Italia Oggi del 23.01.2019 e “Telefisco” del 31.01.2019

Bilancio IVA IRES
In questo articolo analizziamo l'annoso problema che perseguita le società nella fase preparatoria delle attività imprenditoriali da svolgere: in particolare il regime contabile e fiscale che riguarda le attività preparatorie, con focus specifici sul trattamento fiscale dei costi appostati in bilancio e sulle problematiche che nascono dalla discplina delle società di comodo e delle società in perdita sistemica, profili reddituali, vitalità della società, competenza e inerenza e IVA, costi di impianto, società inattive

Contenzioso e processo tributario
Mentre il pagamento del debito con il fisco, secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 74/2000 innovate con effetto decorrente dal 2016, dà luogo ad esimenti ai fini delle sanzioni penali tributarie, le procedure deflattive del contenzioso – tra le quali rientra l’accertamento con adesione – non generano un automatico effetto di riduzione o cancellazione della punibilità penale

Diritto Commerciale
Se il contratto di locazione di un immobile non viene registrato entro il termine di 30 giorni, si verifica un’ipotesi di nullità. Ordinariamente, la nullità può però essere sanata, con decorrenza “ex tunc”, mediante la registrazione tardiva). Se invece il contratto di locazione è stato tempestivamente registrato, ma indica un canone inferiore a quello reale, a fronte di un accordo integrativo non registrato che riporta il canone (più elevato) effettivamente pattuito tra le parti, l’accordo è insanabilmente nullo

Contenzioso e processo tributario Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale
L’abuso del diritto è una nozione e definizione generale che ha preso il posto della classica elusione tributaria, accogliendo principi e criteri interpretativi di derivazione comunitaria. Rispetto alla vecchia elusione, l’abuso del diritto si rivolge all’intero universo delle norme tributarie (e non solo a determinate operazioni nel settore delle imposte sui redditi), ma richiede, per poter essere riscontrato, la presenza di circostanze particolari e stringenti. Proponiamo una rassegna delle principali casistiche di abuso del diritto collegate all'imposta di registro

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IRES
Il mondo del terzo settore, recentemente oggetto di una nuova regolamentazione normativa a carattere generale, si compone di una pluralità di soggetti, genericamente dediti a finalità non lucrative o mutualistiche. Nel presente intervento si riepilogano le principali disposizioni fiscali previste dal Codice del Terzo Settore, tenendo conto delle nuove disposizioni integrative e correttive. Il codice disciplina, anche sotto il profilo fiscale, gli enti del terzo settore (ETS) iscritti nel registro unico nazionale del terzo settore

Contenzioso e processo tributario
Facciamo il punto sulle possibilità di definire in via agevolata, previste dal D.L. 119/2018. Tali possibilità possono essere più convenienti del normale ravvedimento (quando lo strumento è possibile). La definizione degli inviti al contraddittorio, dei PVC, degli avvisi di accertamento, con attenzione al caso dell'accertamento con adesione...

Imposta di Registro, Ipotecaria e Catastale IVA Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI) IRPEF
Il contratto di comodato prevede che una parte (comodante) consegni all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile perché questi se ne possa servire per un tempo o per un uso determinato con l'obbligo poi di restituirlo. Il contratto è essenzialmente gratuito, anche se è ammissibile un comodato c.d. “modale” o “oneroso”, se l'onere imposto non è tale da far venir meno la natura tipica – non lucrativa - del contratto. Nel presente contributo si prenderanno in considerazione alcune delle problematiche fiscali emergenti in relazione ai contratti di comodato: imposizione diretta per le persone fisiche e per le imprese; il comodato nella fiscalità delle imprese; profili IVA e relativi all’imposta di registro

IRES
Il consolidato fiscale nazionale è sorto per consentire di tener conto di una economia di gruppo nella determinazione dell’imponibile IRES, con riferimento soprattutto alle perdite che sono divenute compensabili con gli utili di società legate da un rapporto partecipativo. In seguito, alla possibilità di compensazione intersoggettiva delle perdite in seno al consolidato, si è aggiunta quella di trasferire gli interessi passivi eccedenti di periodo ovvero il ROL eccedente, nonché la “base ACE”, cioè il “rendimento nozionale del nuovo capitale proprio” che assume rilevanza ai fini dell’“aiuto per la crescita economica”, agevolazione che peraltro dovrebbe essere abrogata dalla manovra fiscale 2019 in itinere

Contenzioso e processo tributario
Le sanzioni tributarie amministrative, finalizzate alla repressione di comportamenti “in danno dell’erario”, possono essere particolarmente pesanti, essendo volte sostanzialmente a scoraggiare l’evasione, o comunque l’inadempimento di obblighi tributari sostanziali (e in parte anche formali). Tuttavia, nel contesto del nostro ordinamento giuridico e nella cornice della Costituzione, esse sono solo lo strumento tramite il quale si favorisce il comportamento “fiscalmente corretto”

OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Il trasferimento delle aziende può avvenire in diversi modi: una modalità tipica è costituita dal conferimento, che consiste, in sostanza, nel passaggio di mano del complesso aziendale a favore di una società, che in cambio trasferisce al conferente le proprie partecipazioni. Rispetto al regime ordinario di tassazione relativo ai conferimenti di aziende in regime di neutralità fiscale rappresenta un regime speciale e derogatorio... Analisi dell'articolo 176 del TUIR

Bilancio IRES
Il c.d. super ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016 con la finalità di incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi (del 40%), così da consentire, ai fini della determinazione dell'IRES e dell'IRPEF, l'imputazione al periodo d'imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati. Questo schema agevolativo è stato ripreso dalla successiva legge di bilancio 2017, che ha introdotto l’iper ammortamento. Recentemente l'Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sulle agevolazioni in rassegna relativamente ai magazzini autoportanti

IRPEF IRES
Le plusvalenze da cessione di partecipazioni sono rilevanti per i vari soggetti che possono detenere quote di società (di capitali e di persone) ma i relativi effetti fiscali cambiano a seconda della natura giuridica del cedente

Società IRPEF
Il trattamento fiscale dei dividendi, già abbastanza complesso perché differenziato in ragione dei soggetti percipienti (imprese IRES e non IRES, enti non commerciali, persone fisiche), nonché, per le persone fisiche, dei regimi fiscali adottati e del superamento o meno di determinate soglie di “qualificazione”, è stato oggetto di una revisione ad opera della legge di bilancio 2018

Contenzioso e processo tributario
Il diritto di interpello rappresenta, nel difficile territorio del fisco italiano, il tentativo più avanzato di promuovere un “incontro” positivo tra contribuenti e amministrazione finanziaria, non all’interno di un procedimento di accertamento, ma in funzione preventiva. Nel presente contributo si esamineranno le ragioni e gli effetti della “conoscibilità” (pubblicazione) degli interpelli, alla luce del recente provvedimento direttoriale di agosto

IVA
Il diritto alla detrazione è uno dei pilastri sui quali poggia il sistema dell’IVA in tutta Europa. In particolare è stabilito che, nella misura in cui i beni e servizi sono impiegati ai fini di sue operazioni soggette ad IVA, il soggetto passivo ha il diritto, nello Stato membro in cui effettua tali operazioni, di detrarre dall'importo dell'imposta di cui è debitore l'IVA dovuta o assolta in tale Stato membro per i beni che gli sono o gli saranno ceduti e per i servizi che gli sono o gli saranno resi da un altro soggetto passivo

Contributi e finanziamenti OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Il credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo è un’agevolazione fiscale particolarmente apprezzata dalle piccole e medie imprese, che intendono accedere al mondo dell’“Industria 4.0”, cioè alle opportunità offerte dalla c.d. “quarta rivoluzione industriale”, ma per farlo hanno bisogno di sostenere significativi investimenti. In relazione a tale beneficio fiscale, secondo le precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con circolare n. 10/E del 16.5.2018, le operazioni di conferimento poste in essere all'interno di un gruppo societario o tra parti correlate sono da assoggettare, in linea generale, agli stessi principi applicabili alle operazioni di scissione

IVA
Posto l’obbligo già previsto di emettere fattura in formato elettronico per le operazioni compiute da soggetti privati nei confronti della Pubblica Amministrazione, a partire dal 2019, tale obbligo verrà esteso a tutte le operazioni soggette ad IVA effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, includendo anche quelli che, pur non possedendo una stabile organizzazione in Italia, sono qui identificati direttamente o mediante rappresentante fiscale (operazioni business to business, B2B)

IVA Modello Redditi - Unico
La remissione in bonis è una particolare forma di ravvedimento operoso, che ha la finalità di regolarizzare le dimenticanze relative alla comunicazione di dati richiesti dal fisco, o all’esercizio di opzioni richieste per poter accedere a determinati regimi tributari. L’istituto consente di esercitare l’opzione o di effettuare la comunicazione successivamente rispetto alla scadenza prevista, assolvendo una sanzione di 250 euro. Inoltre non consentito quando le violazioni sono state già constatate o sono avvenuti accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore dell’inadempimento abbia avuto formale conoscenza

Trust & Protezione dei patrimoni
In presenza di un trust realizzato allo scopo di sottrarre un patrimonio all'Erario può ritenersi integrata la condotta di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Studi di settore Modello Redditi - Unico
Gli studi di settore, ampiamente utilizzati nel corso degli anni dall’amministrazione finanziaria sia nella programmazione dei controlli, sia negli accertamenti di tipo analitico-induttivo, sono in via di superamento, in quanto destinati ad essere sostituiti, dal periodo di imposta 2018, dagli indici di affidabilità fiscale (ISA). In presenza di determinate condizioni, i contribuenti soggetti agli studi di settore sono ammessi a un regime premiale, nel caso in cui si adeguino alle risultanze degli studi. Le condizioni e gli effetti dell'accesso a tale regime con riferimento ai vari periodi di imposta sono state oggetto di diversi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate succedutisi nel tempo

Internazionalizzazione IRES
L’economia digitale, fondata sulle tecnologie informatiche, comprende tutte le attività economiche che sulle tecnologie digitali si sono sviluppate e che ad esse fanno riferimento. Tra le varie forme che può assumere l'economia digitale va considerato l'e-commerce, una forma di commercio e vendita di beni o servizi che si effettua attraverso Internet, con piattaforme IT di diverso genere e struttura. La materia è stata oggetto di più interventi da parte della Commissione Europea

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