Archivio Tag: Ravvedimento operoso

 
 
questo numero di Fiscus è dedicato ad approfondire alcune delle novità del mese di settembre 2017, su cui è opportuno puntare il mouse: ravvedimento delle comunicazioni periodiche IVA e dei dichiarativi annuali, alcuni focus sul modello Redditi 2017 (in particolare il calcolo ACE), la fusione fra Agenzia delle Entrate ed Equitalia, la giurisprudenza sulle indagini finanziarie…

 
 
proponiamo una riflessione sulle criticità rilevabili sugli avvisi di liquidazione IVA del primo trimestre 2017 che stanno arrivando ai contribuenti che hanno omesso in tutto o in parte i versamenti dell'imposta: in questo approfondimento di 8 pagine analizziamo il nuovo obbligo di comunicazione dei dati, le sanzioni previste, i costi del ravvedimento, i nuovi avvisi bonari anticipati; le nuove modalità di riscossione "anticipata" stanno creando il panico; proviamo a fare il punto sui nuovi obblighi e sulle tempistiche e costi del ravvedimento

 
 
dedichiamo questa guida pratica di 11 pagine alla compilazione ed invio dello spesometro 2017: i soggetti esonerati, i dati già inviati al sistema tessera sanitaria, i soggetti obbligati con modifiche (ad esempio imprenditori agricoli in regime di esonero e pubbliche amministrazioni), i dati relativi a fatture ed esigibilità IVA, le sanzioni per errori ed omessi invii e le possibilità di ravvedimento operoso

 
 
un adempimento invasivo e pieno di dubbi, sia per la quantità di dati richiesti che per le modalità di trasmissione, che anche per le difficoltà di implementazione del software necessario... a grande richiesta dei nostri lettori dedichiamo un intervento al ravvedimento dello spesometro semestrale, dato che è alto il rischio che la prima comunicazione possa risultare errata o incompleta e ci si accorga successivamente di necessarie correzioni

 
stanno arrivando le prime lettere di alert del Fisco relative alle irregolarità sulle liquidazioni IVA del primo trimestre 2017: il nuovo modo di operare del Fisco ci obbligherà a ragionare su come gestire le scadenze di quei contribuenti che non riescono a versare le imposta nei tempi previsti dalla legge