Archivio Tag: Controlli formali

 
il Fisco intende anticipare anche i controlli formali sui dati derivanti dall'incrocio delle Liquidazioni Periodiche IVA con lo spesometro infrannuale, per monitorare le anomalie sui contenuti e relativi versamenti inviati nelle liquidazioni IVA; tali comunicazioni possono inibire il ravvedimento da parte dei contribuenti

 
 
proponiamo una riflessione sulle criticità rilevabili sugli avvisi di liquidazione IVA del primo trimestre 2017 che stanno arrivando ai contribuenti che hanno omesso in tutto o in parte i versamenti dell'imposta: in questo approfondimento di 8 pagine analizziamo il nuovo obbligo di comunicazione dei dati, le sanzioni previste, i costi del ravvedimento, i nuovi avvisi bonari anticipati; le nuove modalità di riscossione "anticipata" stanno creando il panico; proviamo a fare il punto sui nuovi obblighi e sulle tempistiche e costi del ravvedimento

 
in caso di controllo formale che evidenzia l'omessa presentazione della dichiarazione IVA il contribuente può lo stesso provare (con mezzi adeguati) l'esistenza di un credito a suo favore; segnaliamo una recente sentenza della Cassazione e alcuni utili spunti difensivi per il contribuente che ha omesso una dichiarazione IVA a credito

 
la legge di Bilancio ha previsto l’attesa moratoria dei termini estivi nel periodo compreso tra l’1 agosto e il 4 settembre di ogni anno: in pratica i contribuenti potranno fruire di una sospensione dei termini (simile all’interruzione di quelli processuali prevista anche per il contenzioso tributario) per tutte le richieste documentali ed i controlli formali