Archivio Tag: Controlli formali

 
 
proponiamo una riflessione sulle criticità rilevabili sugli avvisi di liquidazione IVA del primo trimestre 2017 che stanno arrivando ai contribuenti che hanno omesso in tutto o in parte i versamenti dell'imposta: in questo approfondimento di 8 pagine analizziamo il nuovo obbligo di comunicazione dei dati, le sanzioni previste, i costi del ravvedimento, i nuovi avvisi bonari anticipati; le nuove modalità di riscossione "anticipata" stanno creando il panico; proviamo a fare il punto sui nuovi obblighi e sulle tempistiche e costi del ravvedimento

 
in caso di controllo formale che evidenzia l'omessa presentazione della dichiarazione IVA il contribuente può lo stesso provare (con mezzi adeguati) l'esistenza di un credito a suo favore; segnaliamo una recente sentenza della Cassazione e alcuni utili spunti difensivi per il contribuente che ha omesso una dichiarazione IVA a credito

 
la legge di Bilancio ha previsto l’attesa moratoria dei termini estivi nel periodo compreso tra l’1 agosto e il 4 settembre di ogni anno: in pratica i contribuenti potranno fruire di una sospensione dei termini (simile all’interruzione di quelli processuali prevista anche per il contenzioso tributario) per tutte le richieste documentali ed i controlli formali

 
a fine anno il Fisco ha notificato ai contribuenti anomali un alert relativo allo spesometro relativo all'anno 2013: quali sono i dati che risultano anomali che fanno scattare la segnalazione? Quali sono le opzioni difensive per il contribuente? Quanto costa l'eventuale ravvedimento operoso? Ricordiamo che in futuro il Fisco si avvarrà sempre di più di tale tipologia di comunicazione preventiva al contribuente