Archivio Tag: Controlli formali

 
in caso di controllo formale che evidenzia l'omessa presentazione della dichiarazione IVA il contribuente può lo stesso provare (con mezzi adeguati) l'esistenza di un credito a suo favore; segnaliamo una recente sentenza della Cassazione e alcuni utili spunti difensivi per il contribuente che ha omesso una dichiarazione IVA a credito

 
la legge di Bilancio ha previsto l’attesa moratoria dei termini estivi nel periodo compreso tra l’1 agosto e il 4 settembre di ogni anno: in pratica i contribuenti potranno fruire di una sospensione dei termini (simile all’interruzione di quelli processuali prevista anche per il contenzioso tributario) per tutte le richieste documentali ed i controlli formali

 
a fine anno il Fisco ha notificato ai contribuenti anomali un alert relativo allo spesometro relativo all'anno 2013: quali sono i dati che risultano anomali che fanno scattare la segnalazione? Quali sono le opzioni difensive per il contribuente? Quanto costa l'eventuale ravvedimento operoso? Ricordiamo che in futuro il Fisco si avvarrà sempre di più di tale tipologia di comunicazione preventiva al contribuente

 
con un atto di buon senso il recente Decreto fiscale di accompagnamento alla Legge di Bilancio 2017 propone una sospensione feriale dei termini nel mese di agosto, anche per i contribuenti che hanno ricevuto una comunicazione di controllo formale: in particolare sono sospesi i pagamenti ed i termini di risposta nel periodo 1 agosto - 4 settembre

 
 
se il mancato riconoscimento del credito d’imposta deriva da un mero controllo formale ex art. 36-bis, è nulla la cartella di pagamento emessa dall’Agente della riscossione; in questo articolo analizziamo le principali sentenze in tema di controllo formale che revoca il credito d'imposta (sia di merito che di legittimità) e proponiamo alcuni utili spunti difensivi