Verifiche fiscali


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IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico

L’Agenzia delle Entrate si prepara ad avviare una serie di controlli per scoprire eventuali abusi da parte dei cosiddetti “finti” forfettari, al fine di individuare chi intenda beneficiare del regime fiscale agevolato pur non possedendone i requisiti di accesso e di permanenza.

Per impedire o intercettare tali fenomeni saranno effettuati controlli diretti presso le sedi delle partite Iva e analisi del rischio, sia nei confronti di coloro che hanno adottato il regime per la prima volta e sia nei confronti di coloro che già lo applicavano in precedenza.


Contenzioso e processo tributario
La Corte di Cassazione ha legittimato la ricostruzione dei ricavi operata nei confronti di un ristorante sulla base del consumo unitario dei tovaglioli utilizzati: si tratta della tecnica del cosiddetto "tovagliometro" sempre più utilizzata nelle verifiche fiscali nei confronti delle attività del settore ristorazione. In questo pratico approfondimento affrontiamo anche le altre modalità utilizzate dall'Agenzia delle entrate quali il bottigliometro, il consumo di vino, delle materie prime, il personale in nero...

IRPEF
Il Fisco può effettuare una serie di controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione o dalla data della trasmissione. I controlli vengono eseguiti sulle dichiarazioni che presentano differenze con il modello precompilato o che danno diritto ad un rimborso di un importo superiore a 4.000 euro.
Spieghiamo inoltre quali sono gli elementi di incoerenza che bloccano il rimborso fino ad esito positivo.

Contenzioso e processo tributario
La Cassazione si è recentemente espressa in merito al termine di permanenza degli operatori dell’Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente nell'ambito delle verifiche fiscali.
Partendo dal caso di specie proponiamo una rassegna ragionata delle principali sentenze della corte suprema sulla durata della verifica fiscale

Contenzioso e processo tributario
La legge, nel disciplinare gli effetti derivanti dal rifiuto di esibire la documentazione richiesta dagli uffici nel corso dell'accesso o nelle indagini a tavolino, stabilisce che, tutto ciò che il contribuente non ha prodotto, non può essere utilizzato, né nel prosieguo dell'indagine, né in fase contenziosa. In pratica, l’ordinamento tende a scongiurare che l’attività del controllo sia compressa o ostacolata da condotte omissive o artificiose del contribuente. In linea generale, sul piano delle conseguenze, si evince che, se il contribuente non si attiva per la produzione di dati o notizie, tale mancato riscontro legittima, da un lato, l'ufficio a procedere con l’affilata lama dell’accertamento induttivo e, dall’altro, dovrebbe impedire l'utilizzo dei documenti non prodotti nella fase contenziosa. Ma se la documentazione deve provenire da un soggetto terzo?

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
La Corte di Cassazione conferma la legittimità dell’emissione dell’avviso di accertamento, senza l’osservanza del termine di 60 giorni previsto dallo Statuto del Contribuente, in caso di dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica

Contenzioso e processo tributario Diritto fallimentare
L’accertamento può essere emesso prima del termine di 60 giorni quando la società è dichiarata fallita, l'urgenza è correlata da un lato alla necessità dell’Erario di intervenire nella procedura di fallimento e dall’altra alla perdita della capacità di gestire il proprio patrimonio attribuibile al contribuente fallito. E' quanto sostiene la Corte di Cassazione in una recente sentenza

IVA
Nel secondo semestre dell’anno 2018 si sono accavallati una serie di provvedimenti relativi agli obblighi contabili ai fini Iva. Il legislatore dovrebbe tenere conto degli adempimenti recentemente introdotti, che renderanno più agevoli le attività di controllo. La fatturazione elettronica obbligatoria e la trasmissione telematica dei corrispettivi consentono agli uffici fiscali di monitorare quasi quotidianamente gli importi fatturati ed incassati. Il contrasto all’evasione fiscale sarà ben più efficace rispetto al passato. I contribuenti attendevano un intervento del legislatore che fosse in grado di semplificare il sistema tributario. Questo intervento è mancato completamente, né devono trarre in inganno alcune disposizioni che sembrano abrogare, gli obblighi contabili ai fini Iva, ma che in realtà, almeno per il momento, sono prive di effetti

Contenzioso e processo tributario
E’ rilevante il comportamento che i contribuenti, e coloro che li rappresentano, tengono nel corso delle verifiche fiscali. Spesso, infatti, in virtù di un auspicato rapporto sereno tra verificatori e contribuente al rappresentante della società i verificatori chiedono notizie specifiche e mirate (ricarichi, sfridi, valore rimanenze, calcoli vari, etc.) che, è bene sapere, equivalgono a confessione, impedendo, in molti casi, qualsivoglia futura difesa. Costituisce prova - non indiziaria ma diretta - del maggior imponibile eventualmente accertato nei confronti della società la dichiarazione resa in sede di verifica dal legale rappresentante

Contenzioso e processo tributario
Lo Statuto del contribuente regola la permanenza degli operatori civili o militari dell'Amministrazione Finanziaria al fine delle verifiche presso la sede del contribuente. Il termine previsto è pari a 30 giorni lavorativi ma, nel rispetto degli interessi giuridicamente rilevanti del contribuente, quali inviolabilità del domicilio, segreto professionale, riservatezza della corrispondenza, libertà di iniziativa economica privata, e spinti dall'esigenza di limitare l'invadenza delle attività istruttorie, si è decisa una riduzione alla metà di tale periodo...

Contenzioso e processo tributario News Fiscali - Commercialista Telematico
La Corte di Cassazione, con due distinte sentenze, ha legittimato il caffè corretto fiscalmente (la CTR ha valutato, con giudizio di fatto, gli elementi forniti dall’Ufficio a sostegno della pretesa quali presunzioni gravi, precise e concordanti, senza che la contribuente avesse fornito “prova contraria circa la quantità di polvere di caffè reputata necessaria per preparare una tazzina di caffè”), e ha ritenuto che, qualora il caffè sia stato utilizzato congiuntamente in una pluralità di attività svolte, l'Ufficio non può attribuire a una sola di esse, sulla base della ricostruzione indiretta dei ricavi, i proventi relativi anche a una delle altre

News Fiscali - Commercialista Telematico
Rispetto degli obblighi dichiarativi costantemente monitorato mediante l’utilizzo di sistemi informatici dalla Direzione dell’Agenzia delle entrate: sono state individuate le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente le informazioni derivanti dal confronto tra i dati da lui esposti nella dichiarazione IVA e le informazioni comunicate dai suoi clienti con il modello polivalente comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini Iva (lo Spesometro) per le cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate nei confronti del contribuente medesimo. Vediamo in pratica quali sono le opportunità di controllo e verifica per il Fisco che nascono dallo spesometro

Contenzioso e processo tributario
In fase di conversione del D.L. n. 119/2018 il Legislatore ha inteso integrarne il testo con la previsione di specifiche disposizioni in tema di lotta all’evasione, in particolare si amplia lo scambio di informazioni tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza per consentire al Corpo una più efficace attività di controllo tributario ovvero per finalità di analisi del rischio di evasione fiscale

Contenzioso e processo tributario
In fase di conversione del decreto-legge 119/2018 il Legislatore ha inteso integrarne il testo con la previsione di specifiche disposizioni in tema di lotta all’evasione, in particolare consentendo anche alla Guardia di Finanza l’accesso, ora limitato alla sola agenzia delle entrate, all’anagrafe dei rapporti finanziari. Queste nuove prerogative assegnate al Corpo, consentiranno alla polizia tributaria di ottimizzare le risorse verso i fenomeni evasivi fiscalmente più pericolosi e faciliteranno lo strumento delle indagini finanziarie

Contenzioso e processo tributario
La Corte di Cassazione ha confermato che per aprire le borse, nel corso di una verifica fiscale, non è necessaria l’autorizzazione del P.M., se c’è il consenso del contribuente

Contenzioso e processo tributario
In seguito alle modifiche apportate dopo i lavori di conversione del D.L. n. 119/2018, la Guardia di Finanza avrà ora maggiore operatività in materia di contrasto all’evasione e della tutela del credito dell’Erario, in seguito alle attività di accertamento poste in essere dai reparti operativi

Al via la campagna “Compliance e spesometro”: partono i controlli; arrivano direttamente all’indirizzo PEC o nel proprio “Cassetto fiscale”. Il soggetto interessato, verificata la segnalazione, può richiedere maggiori informazioni, dare spiegazioni, oppure se del caso anche ravvedersi

Contenzioso e processo tributario
L'Amministrazione finanziaria, con l'invio del questionario, deve fissare un termine minimo per l'adempimento delle richieste, avvertendo delle conseguenze pregiudizievoli che derivano dall'inottemperanza alle stesse. Affinchè possa trovare applicazione la preclusione di utilizzabilità della documentazione tardivamente presentata è necessario che il documento cui si riferisce la preclusione sia stato espressamente richiesto dall'Ufficio. E comunque al contribuente non possono essere richiesti documenti ed informazioni già in possesso dell'amministrazione, dovendo, anzi, lo stesso l'Ufficio produrre in giudizio ogni documento, anche favorevole al contribuente, che sia in suo possesso

Professione Consulente Il caso del giorno
La mancata presentazione della dichiarazione Iva o la dichiarazione dei redditi, laddove l’ammontare dei compensi percepiti abbia superato l’importo di 50.000 euro, potrà costare molto cara ai professionisti. Il periodo di osservazione è compreso tra l’anno 2013 e il 2016 e i controlli scatteranno qualora l’omissione abbia interessato almeno un’annualità

Contenzioso e processo tributario
Gli Uffici dell’Amministrazione Finanziaria ed i Reparti della Guardia di Finanza possono esercitare l’accesso presso i locali adibiti esclusivamente all’esercizio di attività economiche anche senza o contro il consenso di chi ha la disponibilità di tali luoghi; lo Statuto del Contribuente ammette la possibilità che la verifica venga svolta in luoghi diversi dalla sede in cui opera il soggetto ispezionato

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