Reati tributari

Il Dlgs 74/2000 prevede l’impianto sanzionatorio dei cosiddetti reati tributari: si tratta di tutte quelle fattispecie in cui la violazione della normativa tributaria diventa anche reato.

In questa pagina sono raccolti tutti i nostri approfondimenti in cui si parla di reati tributari


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Contenzioso e processo tributario
Ai fini dell’integrazione della fattispecie illecita di dichiarazione fraudolenta, è sufficiente che gli elementi negativi di reddito fittiziamente dichiarati siano supportati da qualsiasi documento che, secondo l’ordinamento tributario, possa essere oggetto di registrazione (con riferimento agli imponibili) nelle scritture contabili obbligatorie ovvero siano detenuti, a fini probatori, nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria; quanto precede, a prescindere se i suddetti documenti abbiano o meno la “forma” di fattura

Contenzioso e processo tributario
La Corte di Cassazione ha assolto l’imprenditore, per particolare tenuità del fatto, dal reato di omesso versamento delle ritenute contributive, per l’ipotesi in cui l’evasione superi di poco 10 mila euro

Antiriciclaggio
L’ambito oggettivo e soggettivo di applicazione dalla fattispecie illecita del riciclaggio è stato oggetto di approfondita analisi giurisprudenziale che – sul punto – ha fornito, nel tempo, interessanti spunti di riflessione, soprattutto con riguardo: alla rilevanza dell’illecito risparmio fiscale come reato presupposto del riciclaggio; alla possibilità di ritenere integrato il delitto di cui all’art. 648 bis c.p. anche qualora lo stesso abbia avuto ad oggetto proventi illeciti derivanti da condotte fiscali fraudolente commesse in territorio estero; alla configurabilità del riciclaggio in assenza di un mirato accertamento giudiziale del relativo reato presupposto

Contenzioso e processo tributario
Le sanzioni tributarie amministrative, finalizzate alla repressione di comportamenti “in danno dell’erario”, possono essere particolarmente pesanti, essendo volte sostanzialmente a scoraggiare l’evasione, o comunque l’inadempimento di obblighi tributari sostanziali (e in parte anche formali). Tuttavia, nel contesto del nostro ordinamento giuridico e nella cornice della Costituzione, esse sono solo lo strumento tramite il quale si favorisce il comportamento “fiscalmente corretto”

Diritto fallimentare IVA
La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha accolto la tesi difensiva dell’imputato - a cui veniva contestato il reato di omesso versamento dell’IVA - che aveva dimostrato l’impossibilità del versamento IVA a causa del fallimento di cinque clienti, che non avevano pagato le fatture emesse

Contenzioso e processo tributario
Nel rispetto del principio del doppio binario esistente fra giustizia penale e fiscale, è consentito alla parte che vi abbia interesse di produrre la sentenza penale di assoluzione del contribuente o il decreto di archiviazione, nel giudizio tributario, potendo, la stessa, costituire prova documentale. Peraltro, il giudicato penale non fa stato nel contenzioso tributario, rimanendo libero il giudice di quest'ultimo di valutare liberamente i fatti accertati nel corso del procedimento penale. In particolare, la valutazione ponderata del suddetto giudicato deve essere preceduta dalla considerazione che la soglia probatoria richiesta dall'ordinamento per ritenere affermata la responsabilità penale non è la medesima richiesta per ritenere accertati i fatti di sottrazione di materia imponibile contestati dall'Amministrazione finanziaria

Modello Redditi - Unico
I giudici di Milano confermano quanto già espresso in precedenti interventi pubblicati dal Commercialista Telematico: la compensazione dei crediti in violazione dell’obbligo dell’apposizione del visto non configura una violazione di omesso versamento. La recente decisione del giudice di merito ha interessato la normativa in materia di sanzioni per omesso versamento. Ma l’interpretazione consolidata del giudice di prime cure si ritiene assolutamente attuale e applicabile anche alle nuove disposizioni ex riforma del sistema sanzionatorio

IVA
Il contribuente che non ha versato l’IVA con riferimento alle fatture non riscosse dai propri clienti è da ritenersi esente dal reato per omesso versamento IVA. E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione che si pone in contrasto rispetto ai precedenti attestazioni di legittimità e che, si spera, possa, per la sua maggiore fedeltà alla finalità delle norme penal-tributarie, trovare conferma in future sentenze per andare a costituire il nuovo e più equilibrato principio applicativo delle norme in materia di reati da omesso versamento delle imposte

Contenzioso e processo tributario
Il mero stato di crisi di liquidità non rileva ai fini della configurabilità di una situazione di forza maggiore od idonea ad escludere l’elemento soggettivo del reato, in quanto è onere dell’interessato ripartire le risorse esistenti al momento di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori dipendenti, in modo da poter adempiere, al momento della relativa scadenza, all’obbligo del versamento delle ritenute

Con eccezione dell'ipotesi di continuazione tra reati omogenei, e fermo restando il rispetto del limite massimo previsto per la specifica sanzione accessoria da applicare, in caso di pluralità di reati tributari unificati dalla continuazione, la durata della pena accessoria deve essere uniformata a quella della pena principale inflitta

Giurisprudenza tributaria
L'accollo fiscale integra il delitto di indebita compensazione se commesso attraverso l'elaborazione o la commercializzazione di modelli di evasione fiscale, con l'aggravante nel caso sia a carattere seriale; inoltre, se il consulente fiscale è l'ispiratore della frode, è responsabile a titolo di concorso per la violazione del cliente.

Giurisprudenza tributaria
Segnaliamo una recente sentenza di Cassazione che analizza le possibilità di ravvedimento (mediante pagamento dell'intero) in caso di reato di dichiarazione fraudolenta

Trust & Protezione dei patrimoni
In presenza di un trust realizzato allo scopo di sottrarre un patrimonio all'Erario può ritenersi integrata la condotta di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Contenzioso e processo tributario
Proponiamo un'analisi del reato di “Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”: quali sono le fattispecie sanzionate, quali sono i profili di rischio fiscale, quali le recenti posizioni della giuriprudenza di merito e di legittimità

Trust & Protezione dei patrimoni
La Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. In estrema sintesi, la costituzione, immediatamente dopo la notifica di cartelle esattoriali, di un trust “autodichiarato”, integra la fattispecie incriminatrice di cui trattasi, rappresentando una condotta volta ad eludere il pagamento del debito fiscale tramite la costituzione di uno schermo formale idoneo a separare il patrimonio personale da quello segregato nel trust

La Corte di Cassazione ha affermato che ai fini della sussistenza del reato di omessa presentazione della dichiarazione, di cui all’art.5, del D.Lgs.n.74/2000, è necessario tenere conto dei costi. In pratica, l’imposta evasa passa dall’astratto – derivante dalla violazione constatata – al concreto (effettiva) – dopo il computo delle perdite/costi, così che potrebbe scendere al di sotto delle soglie penali

Contenzioso e processo tributario IVA
Con recente sentenza, la terza sezione della Cassazione penale ha ritenuto che l’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, in relazione al reato di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, è applicabile soltanto alle omissioni “per un ammontare vicinissimo alla soglia di punibilità”, attualmente fissata in 250 mila euro.

Antiriciclaggio
L’art. 648-ter 1 del codice penale (autoriciclaggio) punisce chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impieghi, sostituisca, trasferisca, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti da tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Esaminiamo gli sviluppi più recenti della normativa a riguardo

Contenzioso e processo tributario
Lo scudo fiscale ha valore di fronte ad atti che derivano da reati tributari? Analizziamo un caso per cui gli esiti di un processo penale e di quello tributario possono essere differenti

Contenzioso e processo tributario
Approfondiamo l’istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto: qualora si sia in presenza di reati puniti con pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni, ovvero con pena pecuniaria, sola o congiunta alla pena detentiva, ovvero l’offesa sia di particolare tenuità, considerando in tale senso l’esiguità del danno o del pericolo e le modalità della condotta e sempre che non ricorra l’abitualità della stessa

Puntiamo il mouse su due aspetti problematici legati alla dichiarazione integrativa:
1) è possibile il ravvedimento operoso riconducibile a violazioni o a condotte fraudolente?
2) quali effetti produce la dichiarazione integrativa sui reati tributari?

Contenzioso e processo tributario
Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte si delinea nell'ipotesi di pregiudizio alla realizzazione della pretesa tributaria, con l’adozione di una condotta sufficiente alla violazione della norma. Proponiamo una breve riassunto della normativa relativa questo reato tributario

Contenzioso e processo tributario
Le sentenze della Commissione Tributaria Provinciale possono essere impugnate con ricorso in appello innanzi alla Commissione Tributaria Regionale. Il giudizio in appello viene regolato dalle stesse disposizioni che disciplinano il giudizio di primo grado in quanto compatibili; analizziamo una serie di problematiche relative all'appello

Contenzioso e processo tributario IVA Modello Redditi - Unico IRPEF
Il diritto dei contribuenti a vedersi rimborsate delle somme dal Fisco sorge in relazione a varie situazioni nelle quali occorra ripristinare il giusto rapporto tra quanto versato e quanto dovuto, in coerenza con il principio di capacità contributiva e nel rispetto del diritto di ciascuno a non essere gravato di obblighi fiscali non previsti da norme, verificando quali rimedi sono offerti dal sistema e come ci si può adeguatamente tutelare

Professione Consulente Contenzioso e processo tributario
Sono pienamente utilizzabili le prove acquisite dal pubblico ministero riferite all’esito di intercettazioni telefoniche dell’utenza del commercialista che consiglia operazioni illecite al suo cliente. La cura degli interessi patrimoniali del cliente non si configura qualora il consulente prospetta le “soluzioni” per il trasferimento del denaro all’estero derivante da redditi non dichiarati

Giurisprudenza tributaria
Il numero di marzo della rubrica di CommercialistaTelematico in collaborazione con l’avvocato Carlo Nocera: la rassegna delle principali sentenze emesse nel mese dalla Corte di Cassazione. La giurisprudenza della Cassazione è vastissima e noi estrapoliamo solo quanto possa essere utile per chi segue consulenza e contenzioso tributario. Nella Rassegna del mese di Marzo tante sentenze sfiorano anche il tema del diritto fallimentare quando questo si incrocia pericolosamente coi reati tributari

Contenzioso e processo tributario
In caso di processo penale relativo a reati tributari, l'integrale pagamento dei debiti tributari da parte dell'imputato prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, ha efficacia estintiva del reato e non più soltanto attenuante

Professione Consulente Contenzioso e processo tributario
La Sezione penale della Corte di Cassazione, con recente sentenza, ha ritenuto utilizzabili le intercettazioni del commercialista che consiglia operazioni illecite; ricordiamo che le intercettazioni rientrano fra i normali mezzi di prova del processo penale e spieghiamo le modalità con cui le intercettazioni possono essere utilizzate nel processo

Professione Consulente Contenzioso e processo tributario
Il professionista è chiamato a rispondere quando, con un proprio comportamento cosciente e volontario, intenzionalmente effettua un contributo causale, materiale o morale, alla realizzazione del reato commesso dal cliente; rimangono, quindi, escluse eventuali condotte di natura colposa, quali errori materiali o concettuali dovuti a negligenza o imperizia

Contenzioso e processo tributario OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
In tema di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, anche una singola operazione di scissione societaria può essere idonea, se valutata in relazione non soltanto al momento in cui l’atto di scissione viene posto in essere, ma anche in relazione alle vicende successive alla scissione, a costituire quell’atto negoziale fraudolento e/o simulato idoneo ad integrare il reato in questione

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