Reati tributari

Il Dlgs 74/2000 prevede l’impianto sanzionatorio dei cosiddetti reati tributari: si tratta di tutte quelle fattispecie in cui la violazione della normativa tributaria diventa anche reato.

In questa pagina sono raccolti tutti i nostri approfondimenti in cui si parla di reati tributari


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Contenzioso e processo tributario IVA
Una questione che riveste notevole importanza nell’ambito del tema dell’assetto dei rapporti tra Fisco e contribuente, attiene all’efficacia dell’istituto cautelare di garanzia del credito tributario effettuata a fronte di una sentenza non definitiva del giudice tributario che annulli, in tutto o in parte, l’atto impositivo presupposto.
Si tratta, cioè, di stabilire se la pronuncia del giudice in senso (totalmente o parzialmente) favorevole al contribuente, sia pure ancora soggetta ad impugnazione, si rifletta sulla detta misura cautelare, incidendo sulla sua efficacia, oppure se questa resti insensibile alla statuizione giudiziale e i suoi effetti perdurino fino all’eventuale sopravvenire del giudicato negativo del credito del fisco.
Le Sezioni Unite della Corte di cassazione, con un recentissimo intervento, hanno risolto tale questione, oggetto di contrasto giurisprudenziale, dell’efficacia del provvedimento di sospensione, nel caso in cui l’atto di irrogazione delle sanzioni sia stato annullato da una sentenza non ancora passata in giudicato.

Modello Redditi - Unico
Era il non recente 2017, quando, forse in modo temerario, affrontammo su queste pagine l’argomento delle sanzioni irrogabili in caso di utilizzo di crediti esistenti e quindi spettanti ma in violazione della apposizione del visto di conformità.
L’articolo contrapponeva una serie di argomentazioni idonee, già all’epoca, a contrastare la teoria dell’agenzia delle entrate secondo la quale: nel caso di utilizzo di crediti in violazione dell’obbligo di apposizione del visto di conformità la sanzione irrogabile è quella prevista per l’utilizzo di crediti non spettanti, vale a dire il 30% del credito utilizzato indebitamente.
All’epoca si era sostenuto che tale interpretazione non fosse corretta e che la violazione dovesse essere qualificata al più quale violazione formale con sanzione fissa. E oggi?

Contenzioso e processo tributario Modello Redditi - Unico
Dichiarazione tardiva, omessa, infedele, cause di non punibilità, ravvedimento operoso... Ad esempio la dichiarazione omessa può essere ravveduta mediante la presentazione, e il versamento della relativa sanzione, entro i successivi 90 giorni dalla scadenza ordinaria. Parliamo anche di valute virtuali...

Contenzioso e processo tributario
Nel delitto di occultamento delle scritture contabili, allorquando l’importo dell’evasione sia stato aliunde determinato, è configurabile il profitto del reato, suscettibile di confisca, anche per equivalente, e di sequestro preventivo, con riguardo al tributo evaso e ad eventuali sanzioni ed interessi maturati sino al momento dell’occultamento o distruzione delle scritture contabili o dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione, trattandosi di risparmio di spesa che costituisce vantaggio economico immediato e diretto della condotta illecita tenuta.

Contenzioso e processo tributario
In un precedente intervento ci siamo soffermati sulle peculiarità della confisca allargata e del suo ingresso nell’ambito dei reati tributari: ora, stante la sua peculiarità di misura caratterizzata dall’assenza del nesso di pertinenzialità o di continenza tra res sequestrata e reato, a favore della possibilità di aggredire l'intera ricchezza non giustificata ritenuta frutto dell'accumulazione illecita, è bene soffermarsi sulla sua decorrenza applicativa.

Contenzioso e processo tributario
Si possono recuperare a tassazione i redditi ritenuti provenienti da reato?
Il c.d. "pretium sceleris" si deve considerare come reddito imponibile e ciò pure se il contribuente sia stato condannato alla restituzione delle somme illecitamente incassate ed al risarcimento dei danni cagionati?
I proventi illeciti, qualora non sequestrati né confiscati, costituiscono, “per il soggetto che li ha conseguiti, reddito imponibile, facendo sorgere a suo carico i connessi obblighi contabili e obblighi dichiarativi”?

Contenzioso e processo tributario Società
L'amministratore di fatto, a determinate condizioni, risponde, in solido con la società delle sole sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti alle violazioni tributarie accertate a carico della stessa società.
Le sanzioni amministrative relative al rapporto tributario sono, in generale, esclusivamente a carico della persona giuridica, anche quando sia gestita da un amministratore di fatto, ma tale principio non può però ritenersi operante anche nell'ipotesi di società artificiosamente costituita, dovendo comunque sussistere una differenza tra trasgressore e contribuente, non presente nel caso in cui la persona fisica sia esclusivo beneficiario delle violazioni contestate.

Contenzioso e processo tributario
La compensazione indebita tramite modello F24 può avere riflessi penali?
In questo articolo analizziamo la recente giurisprudenza sul tema, con particolare attenzione sul ruolo dell'amministratore societario che ha operato le compensazioni indebite a favore della società amministrata.

Contenzioso e processo tributario
La Corte di Cassazione si esprime ritenendo il reato di dichiarazione fraudolenta configurabile anche in presenza di operazioni soggettivamente inesistenti.

Contenzioso e processo tributario
Un'analisi delle novità che riguardano l’applicazione della misura della confisca cosiddetta allargata, a fronte di taluni reati tributari, destinate ad incidere sensibilmente sui contribuenti indagati per le fattispecie di reato ascritte, in quanto misura idonea all’aggressione di beni e attività che non necessariamente devono rappresentare il profitto del reato tributario e conseguente riduzione degli spazi di tutela per il soggetto che ne sarà destinatario.
In caso di condanna (o patteggiamento della pena) per un delitto in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a persona estranea al reato, ovvero, quando essa non è possibile, la confisca per equivalente, cioè di beni di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corrispondente a tale prezzo o profitto.

Contenzioso e processo tributario
Poiché la fattura deve essere emessa in duplice esemplare, il rinvenimento di uno di essi presso il terzo destinatario dell’atto, come in specie, può far desumere che il mancato rinvenimento dell’altra copia presso l’emittente sia conseguenza della sua distruzione o del suo occultamento.

Antiriciclaggio News Fiscali - Commercialista Telematico
La normativa antiriciclaggio, allo scopo di prevenire attività di riciclaggio di denaro sporco e/o di finanziamento del terrorismo, mette in atto tutta una serie di controlli preventivi e in itinere.
Fondamentale è l’identificazione del titolare effettivo, che potrebbe non coincidere con la persona fisica che richiede la prestazione.

Contenzioso e processo tributario
I termini per l’accertamento sono raddoppiati quando si è in presenza di un verbale di constatazione con cui sia stata contestata un’operazione fraudolenta.
Ai fini del raddoppio dei termini per l’esercizio dell’accertamento assume rilievo l’astratta configurabilità di un’ipotesi di reato e non rileva l’esercizio dell’azione penale da parte del pubblico ministero.

Emissione di fatture false: sussiste il dolo del reato, ed é compatibile “con l'accertata finalità dell'agente di far fronte a una sua difficoltà economica”; finalità altrettanto compatibile con quella di consentire a terzi l'evasione fiscale.

Contenzioso e processo tributario Liquidazione di società
A cosa va incontro l'amministratore (o il liquidatore) di una società in caso di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali? E’ possibile ipotizzare la responsabilità del professionista per tale reato? Ecco una disamina sul tema, tenendo conto degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza

Contenzioso e processo tributario
Il Decreto fiscale 124/2019 aumenta le pene per i reati tributari e contestualmente diminuisce alcune soglie di punibilità.
Una novità di rilievo, introdotta in caso di condanna, è la confisca dei beni di cui il condannato abbia disponibilità per un valore sproporzionato al proprio reddito (c.d. confisca allargata).
Con il presente commento si analizza, in particolare, la novità della confisca allargata applicata al campo tributario anche se l’approvazione del testo presenta diverse attenuanti rispetto alla versione originale.

Contenzioso e processo tributario
In materia di contenzioso tributario, nessuna automatica autorità di cosa giudicata può attribuirsi alla sentenza penale irrevocabile, di condanna o di assoluzione, emessa in materia di reati fiscali, ancorchè i fatti esaminati in sede penale siano gli stessi che fondano l’accertamento degli Uffici finanziari.
Ciò premesso nulla esclude che l’imputato assolto in sede penale possa essere ritenuto responsabile fiscalmente.

Antiriciclaggio

Una volta che la fattispecie criminosa di autoriciclaggio sia integrata in tutti i suoi requisiti, è del tutto indifferente che, alla fine delle operazioni di autoriciclaggio, l’agente abbia meramente utilizzato o goduto personalmente dei beni a titolo personale, essendo quindi punibile qualsiasi prelievo o trasferimento di fondi operato dal soggetto autore del delitto presupposto, successivo a precedenti versamenti, ivi compreso il mero trasferimento di denaro di provenienza delittuosa da un conto corrente bancario ad un altro diversamente intestato e acceso presso un diverso istituto di credito, essendo il delitto in esame a forma libera.

Ai fini della ravvisabilità della fattispecie rileva qualsiasi condotta di manipolazione, trasformazione, trasferimento di denaro, quando concretamente idonea ad ostacolare gli accertamenti sulla provenienza del denaro.

Contenzioso e processo tributario
E’ particolarmente interessante una recente sentenza della Cassazione che ha attributo alla banca l’onere di informare senza indugio il cliente dell’F24 non andato a buon fine.
Tale sentenza, se pur emessa in sede civile, presenta innegabili ripercussioni in ambito fiscale.

Contenzioso e processo tributario
La gestione del rischio connesso allo svolgimento della professione di consulente fiscale continua a essere una materia fluida, di volta in volta oggetto di esame da parte della giurisprudenza di legittimità, che attua interventi chiarificatori e, inoltre, tale professione è costretta a confrontarsi con l’aspettativa della collettività, che vuole che il consulente si esima da condotte d’istigazione, concorso o favoreggiamento dell’illecito penal-tributario del contribuente da lui assistito.

Contenzioso e processo tributario
Integra il reato di occultamento di documenti contabili la condotta del legale rappresentante di una società che ha trasferito la documentazione in luogo non dichiarato, al fine di sottrarla all’esame dei verificatori. Sono queste le conclusioni raggiunte dalla Corte di Cassazione in una recente sentenza.

Contenzioso e processo tributario
Un recente orientamento giurisprudenziale minoritario esclude che il reato di indebita compensazione possa riguardare i debiti previdenziali, in quanto il titolo del decreto attiene ai debiti tributari.

Contenzioso e processo tributario
L' avv. Maurizio Villani dedica una riflessione alla recente proposta di carcere per gli evasori fiscali, che potrebbe essere inserita nella prossima Legge di Bilancio, e alla scarsità di strumenti di difesa del contribuente onesto.

Contenzioso e processo tributario

Reati contravvenzionali: costi e spese, anche se relativi a beni e servizi direttamente utilizzati per compiere questi reati, seguono le ordinarie regole di deducibilità fiscale.

E’ questo il principio reso noto dai Giudici della Corte di Cassazione.


Intermediari telematici Modello Redditi - Unico
Segnaliamo alcune ipotesi di modifica alla scadenza dei versamenti derivanti dal Modello Redditi 2019 arrivate durante la discussione per la Legge di Bilancio 2020: la rata in scadenza il 16 novembre 2019 potrebbe slittare a Marzo 2020.
Si parla anche di una sanzione di 1.000 euro per eventuali F24 scartati

Professione Consulente Contenzioso e processo tributario News Fiscali - Commercialista Telematico
L'esistenza di un interesse economico diretto del professionista, che agisca come ispiratore delle iniziative fraudolenti, non è ostativa alla configurabilità dell'aggravante ex art. 13-bis, comma 3, del Dlgs. n. 74/2000. Nel prevedere l'aumento di pena la norma si limita ad esprimere l'esigenza che l'aggravante si applichi ad una fattispecie delittuosa nella quale interagisca un professionista o un intermediario finanziario o bancario, non essendo necessario che agisca nell'esclusivo interesse del cliente, e ben potendo coesistere anche la prospettiva di un vantaggio personale che vada oltre la previsione del compenso. Ad individuare poi il requisito della serialità non è tanto il numero delle operazioni compiute, ma la loro serialità, dovendosi a tal fine allargare la prospettiva non solo alle attività già realizzate, ma anche a quelle potenzialmente realizzabili in futuro, mediante l'applicazione del medesimo schema operativo.

Contenzioso e processo tributario
In caso di omesso versamento delle ritenute fiscali l’amministratore o il liquidatore della società sono responsabili penalmente? Ecco una approfondita rassegna della posizione della Cassazione in materia.

Contenzioso e processo tributario Intermediari telematici News Fiscali - Commercialista Telematico
La Corte di Cassazione ha affermato che il reato di indebita compensazione di cui all’art. 10 quater del D.Lgs. n.74/2000 è integrato dal mancato versamento di somme dovute, utilizzando in compensazione crediti non spettanti o inesistenti, ai sensi dell’art. 17 D. Lgs. 241 del 1997. Approfondiamo l'argomento con questo articolo.

IVA Società Liquidazione di società
Quando sono penalmente responsabili l’amministratore o il liquidatore della società in caso di omesso versamento dell'Imposta sul Valore Aggiunto?
Il mancato pagamento dell'IVA può sembrare un'opzione allettante ma nasconde enormi rischi

Professione Consulente Contenzioso e processo tributario
Scatta l’aggravante ex art. 13-bis, comma 3, del D. Lgs n. 74/2000 per il consulente che elabora ovvero commercializza un modello seriale di evasione fiscale e lo offre ai suoi clienti, anche se risulta personalmente beneficiario del modello evasivo utilizzato. Vediamo perchè. Il caso scatenante è da individuare in suggerimenti di atti consistenti nell’alienare “simulatamente o comunque trasferendo in modo fraudolento beni propri, in modo da rendere in tutto o in parte inefficaci le procedure di riscossione coattiva”, al fine di evitare il pagamento di rilevanti debiti erariali della società.

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