Sanzioni tributarie

Tutte le volte che il contribuente non applica regolarmente la disciplina tributaria vengono applicate dal Fisco le sanzioni tributarie. Si tratta di importi che possono essere anche estremamente rilevanti e che il contribuente ovviamnete non paga volentieri.

In questa pagina raccogliamo tutti gli articoli sulla disciplina delle sanzioni tributarie


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IVA
Con l’avvicinarsi della scadenza della trasmissione della Dichiarazione Iva 2019, ci si domanda se può essere vantaggioso regolarizzare l’omessa dichiarazione dell’anno precedente.
In questo intervento cercheremo di fornire un quadro sulla possibilità di presentare la Dichiarazione Iva 2018, anche se omessa, andando a scoprire il beneficio previsto nel caso di invio entro il 30 aprile 2019.

Ricordiamo che in caso di morte del contribuente le sanzioni tributarie non si trasmettono agli eredi: ecco come comportarsi in caso di debiti fiscali rateizzati e di opzioni per la rottamazione delle cartelle

La recentissima modifica alla sanzione relativa all'infedele rilascio del visto di conformità per i modelli 730 ci dà lo spunto per ricordare i termini di un istituto presente da ormai tanto tempo nel panorama sanzionatorio tributario, ossia il principio di legalità (noto anche come “favor rei”). Si ritiene che nessuna sanzione potrà essere comminata dall’agenzia delle entrate in caso di errori od omissioni dello “spesometro”

Antiriciclaggio
La Legge di Stabilità 2019 ha modificato il limite di utilizzo del contante per gli acquisti di beni/servizi da commercianti al minuto ed agenzie viaggi effettuati da parte di stranieri non residenti reintroducendo la cifra di euro 15.000 (limite massimo dei pagamenti in contanti effettuabili dai cittadini dell’UE/SEE oltre che ai cittadini extra UE). Ricordiamo che entro il 10 e 23 aprile vanno comunicate le operazioni di incasso in contanti ricevuti da turisti extra-UE

Contenzioso e processo tributario
La definizione delle sanzioni tributarie pone il contribuente di fronte alla necessità di individuare con dettaglio quali sono gli atti per i quali è applicabile il procedimento di definizione delle sanzioni. In questo contesto diventa rilevante ai fini della definizione distinguere a seconda che le sanzioni siano o meno collegate al tributo. Qualora non ci siano importi da versare la definizione agevolata si perfezione con la sola presentazione della domanda

Contenzioso e processo tributario
Si discute dell'eventuale riduzione delle sanzioni delle quali il contribuente avrebbe beneficiato se tempestivamente informato della pretesa fiscale attraverso l'avviso bonario, non ricevuto.

IVA
Proponiamo un'opinione controcorrente in tema di sanzioni sulla fatturazione elettronica: quando scattano le sanzioni per violazioni dei termini nella trasmissione delle fatture elettroniche? L'opinione dell'Agenzia sembra contraddittoria e penalizzante per i contribuenti

Professione Consulente Modello Redditi - Unico
La scadenza dell'invio telematico dei modelli Dichiarativi 2018 rappresenta un obbligo carico di responsabilità per l'intermediario fiscale che deve rilasciare al contribuente l'“impegno alla trasmissione telematica” datato e firmato all'atto in cui riceve la dichiarazione compilata dallo stesso contribuente o al momento in cui si assume l'obbligo di inviare la dichiarazione da lui predisposta (31 ottobre 2018). In caso di impegno ad inviare il modello unico sottoscritto in data successiva al 31 Ottobre 2018 l'obbligo di invio a carico dell'Intermediario scatta entro i 30 giorni successivi dalla data riportata sull'impegno alla trasmissione. Scatta l'ipotesi di omessa dichiarazione in caso di presentazione con ritardo superiore ai 90 giorni

Contenzioso e processo tributario
Una recentissima ordinananza di Cassazione ha trattato del valore dei comunicati stampa dell'Agenzia come fonte del diritto: nel caos in esame il Fisco aveva irrogato una sanzione per splafonamento facendo riferimento ad un comunicato stampa di chiarimenti. Secondo la Corte il Comunicato stampa non rientra tra le fonti del diritto e non può essere la base su cui irrogare sanzioni al contribuente

Contenzioso e processo tributario
La Corte di Cassazione ha reso precise indicazioni sul tema, compilando una sorta di “decalogo” sul tema. E’ stato rammentato che l'incertezza normativa oggettiva non ha il suo fondamento nell'ignoranza giustificata, ma nell'impossibilità, abbandonato lo stato d'ignoranza, di pervenire comunque allo stato di conoscenza sicura della norma giuridica tributaria

IVA
L’Agenzia delle Entrate ha fornito le procedure da seguire per le ipotesi di fattura trasmessa e poi scartata, tuttavia non ha precisato quali possano essere le sanzioni irrogabili in tali ipotesi. Anche le recenti risposte pubblicate non hanno contribuito a fornire chiarimenti in merito

Modello Redditi - Unico
Scaduta la data di presentazione del Modello Redditi SC 2018, il 31 ottobre, la società di capitali può rettificare o integrare la stessa presentando, secondo le stesse modalità previste per la dichiarazione originaria, una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello ap-provato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione

Contenzioso e processo tributario
Per incertezza normativa oggettiva tributaria deve intendersi la situazione giuridica caratterizzata dall'impossibilità d'individuare, con sicurezza ed univocamente, la norma giuridica che disciplina il caso di specie. Deve quindi sussistere insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso il procedimento d'interpretazione normativa, riferibile non già ad un generico contribuente, o a quei contribuenti che per la loro perizia professionale siano capaci di interpretazione normativa qualificata, e tanto meno all'Ufficio finanziario, ma al giudice, unico soggetto dell'ordinamento cui è attribuito il potere-dovere di accertare la ragionevolezza di una determinata interpretazione

Modello Redditi - Unico
La compensazione orizzontale nel pagamento di tributi e contributi con utilizzo di crediti tributari oltre il limite posto per l’apposizione del visto di conformità, fa scattare la sanzione proporzionale se il visto non è apposto (o è apposto dopo 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione). Questa è la conclusione - non condivisa - dell’Agenzia delle Entrate espressa con un recente interpello

Contenzioso e processo tributario
Il D.L. permette di definire gli inviti a comparire già notificati, senza passare dagli Uffici, scontati delle sanzioni e degli interessi. Proponiamo una valutazione dell'adesione agli inviti a comparire proposta dalla pace fiscale

Contenzioso e processo tributario
Le sanzioni tributarie amministrative, finalizzate alla repressione di comportamenti “in danno dell’erario”, possono essere particolarmente pesanti, essendo volte sostanzialmente a scoraggiare l’evasione, o comunque l’inadempimento di obblighi tributari sostanziali (e in parte anche formali). Tuttavia, nel contesto del nostro ordinamento giuridico e nella cornice della Costituzione, esse sono solo lo strumento tramite il quale si favorisce il comportamento “fiscalmente corretto”

IVA
L’ipotesi di IVA applicata anche quando non dovuta è frequente. Gli operatori economici, nei casi dubbi, preferiscono applicare l’IVA piuttosto che escluderla, ovvero applicare una aliquota IVA in misura superiore a quella effettiva. Secondo l’ultimo intervento del giudice di legittimità è innovativo il riconoscimento del diritto alla detrazione dell'IVA corrisposta in misura maggiore rispetto a quanto dovuto

Modello Redditi - Unico
I giudici di Milano confermano quanto già espresso in precedenti interventi pubblicati dal Commercialista Telematico: la compensazione dei crediti in violazione dell’obbligo dell’apposizione del visto non configura una violazione di omesso versamento. La recente decisione del giudice di merito ha interessato la normativa in materia di sanzioni per omesso versamento. Ma l’interpretazione consolidata del giudice di prime cure si ritiene assolutamente attuale e applicabile anche alle nuove disposizioni ex riforma del sistema sanzionatorio

Professione Consulente
Il contribuente, se vuole essere esentato da responsabilità sanzionatorie in caso di omessa trasmissione della dichiarazione da parte del professionista abilitato, deve dimostrare di aver fornito al medesimo professionista, poi denunciato all'autorità giudiziaria, la provvista di quanto dovuto all'Erario e di avere vigilato sul puntuale adempimento del mandato, dimostrare l'assenza di colpa in vigilando, nel concreto superabile soltanto a fronte di un comportamento fraudolento del professionista, finalizzato a mascherare il proprio inadempimento

Contenzioso e processo tributario Riscossione dei tributi
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di dilazione del pagamento delle somme dovute a titolo di tributi e sanzioni, gli interessi non possono essere applicati alla quota parte irrogata a titolo di sanzione. Le sanzioni non producono interessi

La commissione tributaria dichiara non applicabili le sanzioni non penali previste dalle leggi tributarie quando la violazione è giustificata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione delle disposizioni alle quali si riferisce

Tasse e imposte locali (IMU, TASI, TARI)
In caso di mancato o ritardato pagamento di IMU e TASI 2018, allo scopo di contenere le sanzioni applicabili, è possibile avvalersi dell'istituto del ravvedimento operoso. Vediamo in cosa consiste...

Professione Consulente
A seguito del conferimento dell’incarico si instaura tra il professionista, depositario delle scritture contabili ed il cliente un rapporto che attribuisce, a quest’ultimo, la pretesa di esigere lo svolgimento della specifica attività oggetto del contratto, a fronte di una controprestazione in denaro. Il consulente ha nei confronti del proprio cliente una responsabilità di natura contrattuale che determina, in caso di inadempimento, l’obbligo da parte sua di risarcire i danni subiti dal cliente. Non sussiste tuttavia inadempimento contrattuale e responsabilità del professionista se il cliente non comunica i dati corretti

Società
L’estinzione della società determina l’intrasmissibilità delle sanzioni tributarie. Questo il principio appena espresso da una recentissima sentenza di Cassazione: se l’interpretazione giuridica dovesse trovare conferma, il fenomeno successorio dei soci alla società cancellata determinerebbe un effetto analogo alla rottamazione delle cartelle con cancellazione del debito per sanzioni

Intermediari telematici Modello Redditi - Unico
Molti gli approcci normativi in tema di contrasto all’indebito utilizzo di crediti di imposta in F24, alcuni dei quali hanno aperto il campo al tema della distinzione tra utilizzo di crediti inesistenti e crediti non spettanti, distinzione che implica applicazione di sanzioni amministrative e penali

Contenzioso e processo tributario
E' stata eliminata la discrezionalità per l’Amministrazione finanziaria di ricorrere al procedimento autonomo di irrogazione delle sanzioni, qualora la sanzione stessa sia collegata al tributo cui la violazione si riferisce, essendo, in queste ipotesi, divenuta OBBLIGATORIA l’irrogazione delle sanzioni con atto contestuale a quello di accertamento o di rettifica

Giurisprudenza tributaria
Il numero di marzo della rubrica di CommercialistaTelematico in collaborazione con l’avvocato Carlo Nocera: la rassegna delle principali sentenze emesse nel mese dalla Corte di Cassazione. La giurisprudenza della Cassazione è vastissima e noi estrapoliamo solo quanto possa essere utile per chi segue consulenza e contenzioso tributario. Nella Rassegna del mese di Marzo tante sentenze sfiorano anche il tema del diritto fallimentare quando questo si incrocia pericolosamente coi reati tributari

Antiriciclaggio
Gli esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché le agenzie di viaggio e turismo presso i quali sono stati realizzati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo, che effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva, devono inviare la comunicazione analitica di tali operazioni. La comunicazione di tali dati relativi al 2017 scade il prossimo 10 aprile: ecco una sintesi della comunicazione polivalente da inviare

IVA
Cosa accade se si sbaglia, anche in buona fede, ad emettere una fattura in regime di reverse charge? Proviamo a rispondere al quesito di un lettore spiegando il regime sanzionatorio del reverse charge, l'ipotesi di sanzione fissa e le opzioni per il ravvedimento operoso

Internazionalizzazione IVA IRPEF
La dichiarazione IVA 2018 sta rivelando alcune complessità a causa delle novità entrate in vigore nel 2017, ad esempio le nuove modalità di controllo e liquidazione dei versamenti periodici. In questo numero di Fiscus puntiamo il mouse su alcuni degli aspetti più critici della compilazione della dichiarazione IVA in scadenza a fine aprile. inoltre trattiamo anche argomenti relativi alle detrazioni IRPEF, bonus verde e al transfer price, anche in vista della prossima dichiarazione dei redditi

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