Voucher lavoro: online dal 10 luglio


Con la pubblicazione in GU della manovra correttiva diventano operativi i nuovi voucher per le prestazioni di lavoro accessorie. L’INPS, a partire dal 10 luglio, metterà a disposizione una piattaforma attraverso cui verranno gestiti i buoni lavoro. Sulla piattaforma il datore di lavoro dovrà fare la comunicazione telematica relativa alla prestazione, che dovrà essere confermata dal lavoratore. Il pagamento nei confronti del prestatore avverrà da parte dell’INPS al 15 del mese successivo a quello in cui avviene la prestazione, mediante accredito su c/c o bonifico domiciliato da ritirare presso un ufficio postale. Famiglie e micro imprese, per le prestazioni di lavoro accessorio, dovranno dotarsi del libretto famiglia che comporta l’adozione di voucher elettronici e non più cartacei. L’importo minimo dei voucher sarà pari a 12 euro l’ora: 10 euro andranno al prestatore, 1,65 euro alla gestione separata INPS e 0,25 euro saranno versati all’INAIL. Le aziende invece avranno a disposizione il buono lavoro PrestO, con una retribuzione lorda oraria minima di 12,37 euro: 9 euro andranno al prestatore, circa 3 euro alla gestione separata INPS e circa 0,37 euro all’INAIL. Regole diverse per il settore agricolo dove i voucher riguardano soltanto pensionati (vecchiaia o invalidità), giovani under 25 regolarmente iscritti a un ciclo di studi scolastico o universitario, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del reddito da lavoro, percettori del Reddito di Inclusione (REI) o altre prestazioni di sostegno del reddito. I limiti di utilizzo di questa forma di pagamento sono: economici, massimo 5.000 euro annui per il prestatore di cui massimo 2.500 per lo stesso committente; temporali, massimo 280 ore nello stesso anno.


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