Pace fiscale: cosa cambia

Cambia la pace fiscale, la nuova versione del decreto fiscale presenta significative differenze rispetto al testo iniziale. La chiusura agevolata delle cartelle in base a tre aliquote per i soggetti in maggiori difficoltà non sembra essere più contemplata, potrebbe essere estesa la rottamazione-ter alle ingiunzioni di pagamento degli enti locali, e qualche possibilità potrebbe esserci anche per il ricalcolo delle rendite catsatali degli stabilimenti balneari su cui poi si calcola l’Imu. alla sanatoria delle liti pendenti. Tra le novità fiscali già approvate c’è il maxisconto per la definizione delle liti pendenti che potranno essere chiuse versando il 40% per chi ha vinto in primo grado, 15% se il contribuente ha battuto il fisco in secondo grado. Se poi si è in attesa della Cassazione dopo aver vinto in provinciale e in regionale sarà sufficiente pagare il 5% della pretesa. Chi ha presentato solo il ricorso, la chiusura della lite costerà il 90% della pretesa erariale.

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