Le ristrutturazioni scontano l’aliquota IVA agevolata


Per le prestazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria nell’ambito degli interventi di recupero del patrimonio edilizio l’aliquota IVA applicabile è del 10%. Lo prevedono le disposizioni contenute nell’art. 7, co.1, lett. b), L. 488/1999, a regime con la L. 191/2009. La precisazione è d’obbligo in quanto la norma contenute nel DPR 633/1972 escludeva dall’applicazione dell’aliquota agevolata le suddette prestazioni. Tuttavia, la previsione normativa concede l’aliquota IVA al 10% alle prestazioni di restauro e risanamento conservativo (lett. c); ristrutturazione edilizia (lett. d); ristrutturazione urbanistica (lett. e) indipendentemente dal tipo di edificio sul quale l’intervento viene effettuato; esclude, invece, gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui alle lettere a) e b). Per i beni cd. di “valore significativo”, l’aliquota ridotta si applica solo fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto del valore dei predetti beni.


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