Lavoro: sgravio contributivo contrattazione di secondo livello

L’Inps, nel messaggio 162/2016, illustra le modalità operative che i datori di lavoro dovranno osservare per la fruizione del beneficio contributivo ex lege n. 247/2007. Il conguaglio dovrà limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante. Per i lavoratori ai quali sono corrisposti premi derivanti da contrattazione aziendale e territoriale, ai fini dell’applicazione dello sgravio, il beneficio dovrà essere fruito in proporzione. Nelle ipotesi di passaggio di lavoratori per operazioni societarie, le operazioni di conguaglio dello sgravio dovranno essere effettuate dal datore di lavoro subentrante, con riferimento al premio complessivamente corrisposto nell’anno al lavoratore, in parte erogato dal precedente datore di lavoro. Le aziende che, successivamente alla richiesta di sgravio siano divenute titolari di una sola matricola aziendale, opereranno il recupero del beneficio spettante sulla posizione oggi in essere; al fine dovranno richiedere alla sede dell’Istituto territorialmente competente l’attribuzione del codice di autorizzazione previsto corredando la richiesta degli elementi utili all’ammissione al beneficio contributivo. Le aziende autorizzate allo sgravio contributivo per il 2014 che hanno sospeso/cessato l’attività, ai fini della fruizione dell’incentivo spettante, dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni contributive (UniEmens/vig).


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