La Corte costituzionale boccia la manovra Monti del 2012


Le Casse di previdenza non dovranno più versare nelle casse dello Stato le somme derivanti dalla spending review. La scelta del legislatore di privilegiare le esigenze del bilancio dello Stato rispetto alla garanzia per gli iscritti di vedere impiegato il risparmio di spesa per le prestazioni previdenziali è in contrasto sia con il canone di ragionevolezza, sia con la tutela dei diritti degli iscritti, sia con il buon andamento della gestione amministrativa degli enti. Tanto ha deciso la Corte costituzionale, con la sentenza n. 7/2017 depositata l’11 gennaio 2017.


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