Il recupero delle somme per inadempienze contributive dell’appaltatore: istituiti i codici tributo per i versamenti

La risoluzione 34/E dell’Agenzia delle entrate dell’11 aprile 2012 istituisce i codici identificativi da indicare nel modello F24 riguardo la responsabilità solidale dell’appaltatore per i versamenti delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assicurativi obbligatori, dovuti dal subappaltatore per le prestazioni di lavoro dipendente riferite ai contratti di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido, con l’appaltatore, e con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di TFR, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto. In caso di inadempienza contributiva dell’esecutore e del subappaltatore, l’art. 4 del DPR  5 ottobre 2010, n. 207, prevede l’intervento sostitutivo della stazione appaltante e dispone che in caso di ottenimento da parte del responsabile del procedimento del DURC con la segnalazione di inadempienza contributiva relativa a uno o più soggetti impiegati nell’esecuzione del contratto, viene trattenuto dal pagamento l’importo corrispondente all’inadempienza. I codici da indicare sono:  “50” denominato “Obbligato solidale – art. 29, c. 2, d.lgs. n. 276/2003 e art. 35, l. n. 248/2006 ” e “51” denominato “Intervento sostitutivo – art. 4 del D.P.R. n. 207/2010”.


Partecipa alla discussione sul forum.