CHIARIMENTI: la deducibilità delle spese di ristrutturazione per gli immobili acquisiti a titolo gratuito

Il professionista che acquisisce un immobile a titolo gratuito, e su tale bene avvia una ristrutturazione, le spese inerenti, anche se oggettivamente incrementative, sono deducibili nel limite del 5% del valore dei beni materiali ammortizzabili, e l’eventuale eccedenza va ripartita nei cinque anni. E’ la risoluzione 99/E/2009 dell’Agenzia delle Entrate a dirlo, in risposta a un interpello avanzato da uno studio associato che intende ristrutturare un immobile di proprietà di terzi accatastato come civile abitazione. Inoltre, l’Iva relativa alle stesse spese non è detraibile. La conclusione dell’Agenzia è vista nell’ordine che solo per gli ammobili acquisiti in proprietà vedono le spese di ristrutturazione quali incrementative del bene stesso, e quindi detraibili; non è la stessa cosa se il bene è acquistato per donazione.


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