Accertamento: lo scostamento da studi di settore


Il Decreto semplificazioni ha modificato la disposizione normativa in base alla quale era stata estesa la possibilità di effettuare l’accertamento induttivo anche nell’ipotesi di omessa o infedele indicazione dei dati previsti dallo studio di settore e nel caso di indicazione di cause di esclusione/inapplicabilità degli studi di settore non sussistenti. L’accertamento induttivo era possibile qualora l’errore di compilazione avesse determinato lo scostamento significativo superiore al 10% del reddito. Secondo la nuova formulazione, in caso di omessa presentazione del modello studi di settore o di presentazione dello stesso con dati errati o falsi che comporti una differenza di ricavi superiore al 15% o a 50mila euro l’amministrazione finanziaria avrà la possibilità di ricorrere all’accertamento induttivo nei confronti del contribuente. Viene, inoltre, prorogato dal 30 marzo al 30 aprile il termine per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli studi di settore valevoli per il periodo d’imposta 2011.


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