ACCERTAMENTO: Gerico può essere messo in crisi da un fatto specifico


La Commissione Provinciale di Roma – sez. 60, sentenza 440 dicembre 2008 – asserisce che in presenza di fatti notori il contribuente non è tenuto a fornire prova della riduzione dei ricavi. Il caso vuole un contribuente che vedeva rettificati i propri ricavi in base allo studio di settore dall’Agenzia delle Entrate. Orbene, la dimostrazione del fatto notorio è correlata alla specifica attività, riparatore di radiatori di autovetture, che vedeva diminuito negli ultimi anni il volume di affari perchè le nuove autovetture montano radiatori di plastica, che possono essere sostituiti da meccanici o carrozzieri senza essere riparati. Per il giudice, l’Agenzia avrebbe dovuto fare riferimento a questo fatto notorio e dedurne la motivazione della riduzione del volume di affari del contribuente. Gli strumenti presuntivi si applicano solo in condizioni di normale attività; spetta al soggetto sottoposto ad accertamento, dare prova delle cause che hanno impedito lo svolgimento normale dell’attività.


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