Contribuente colpevole se non vigila sul consulente fiscale – Diario Quotidiano dell’11 Marzo 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 11 marzo 2020



Nel DQ dell'11 Marzo 2020
NOTIZIA IN EVIDENZA - 1) Contribuente colpevole se non vigila sul consulente fiscale
2) Locali mai dichiarati: costi sempre deducibili, basta esibire i fitti pagati e le bollette della luce
3) Valore dell’immobile venduto, rettificato dal fisco sulla base delle tabelle OMI: procedura illegittima
4) Notifica del provvedimento di variazione della rendita catastale necessaria
5) COVID-19: disposizioni per l’interno territorio nazionale
6) Incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali: platea estesa alle associazioni/società avvocati
7) COVID-19: varato dal CNDCEC il Cruscotto del Commercialista
8) Emergenza Sanitaria, il Consiglio nazionale dei commercialisti in lavoro agile
9) Coronavirus, le indicazioni del CNDCEC agli Ordini territoriali della categoria
10) Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie “professionali”

1) Contribuente colpevole se non vigila sul consulente fiscale

Contribuente colpevoleLa condotta illecita, penalmente rilevante, del professionista incaricato non esime dall’irrogazione delle sanzioni al contribuente, colpevole se non ha osservato l’onere di vigilanza.

Lo ha deciso la Corte di cassazione, con la sentenza n. 5661 del 2 marzo 2020, che ha, così, accolto il ricorso presentato dall’Amministrazione finanziaria.

Dunque, il contribuente deve riuscire a dimostrare di avere vigilato sul proprio commercialista o altro consulente fiscale.

Come evidenziato dall’Agenzia delle entrate, “il contribuente a cui venga contestata la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi e l'omessa tenuta delle