Nuove regole in materia di deducibilità degli interessi passivi per finanziamenti immobiliari

di Massimo Pipino

Pubblicato il 23 febbraio 2019

A partire dal 2019 anche gli interessi passivi relativi a finanziamenti contratti per la costruzione o ristrutturazione degli ''immobili merce'' delle imprese edili potranno essere dedotti dal risultato imponibile dell’esercizio esclusivamente entro i limiti del 30% del ROL (Risultato Operativo Lordo) di periodo. Resta invece ferma la piena deducibilità degli interessi passivi connessi all’accensione di mutui ipotecari, stipulati da società di gestione immobiliare su immobili destinati alla locazione

Nuove regole in materia di deducibilità degli interessi passivi per finanziamenti immobiliariA partire dal periodo d'imposta successivo a quello corrente al 31 dicembre 2018 (ovvero a partire dall’esercizio 2019), anche gli interessi passivi relativi a finanziamenti contratti per la costruzione o ristrutturazione degli ''immobili merce'' delle imprese edili potranno essere dedotti dal risultato imponibile dell’esercizio esclusivamente entro i limiti del 30% del ROL (Risultato Operativo Lordo) di periodo. Resta invece ferma la piena deducibilità degli interessi passivi connessi all’accensione di mutui ipotecari, stipulati da società di gestione immobiliare su immobili destinati alla locazione.

Questi sono, in sintesi, i principali effetti connessi all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 29 novembre 2018, n.142, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2018, con il quale il Governo ha provveduto a recepire la Direttiva Europea ''Antiabuso'' n. 2016/1164/UE (si tratta della cosiddetta “Direttiva Atad”).

Con il provvedimento in parola il legislatore è intervenuto riscrivendo sostanzialmente, tra l'altro, l'intero articolo 96 del TUIR, che regola, appunto, la possibilità di detrarre dall'IRES dovuta da parte del contribuente gli interessi passivi derivanti da contratti di finanziamento accesi presso il sistema bancario dalle società per lo svolgimento dell'attività d'impresa.

In particolare, il nuovo articolo 96 del TUIR (nota n. 1) riconduce all’interno del limite di deducibilità, pari al 30% del ROL - Risultato Operativo Lordo, tutti gli oneri derivanti da interessi passivi che vengono sostenuti dall’impresa, anche nel caso in cui questi ultimi siano correlati ad operazioni di finanziamento accese in via specifica per la costruzione o ristrutturazione di immobili alla cui produzione è diretta l'a