Diario quotidiano del 7 febbraio 2018, tra cui: le novità salienti per la compilazione della dichiarazione annuale IVA 2018

1) Dichiarazione annuale Iva 2018: ecco le novità salienti per la compilazione
2) Irretroattività della nuova disciplina in tema di rettifica dell’imposta di registro
3) Sospensione cautelare: ok agli interessi per la soccombenza
4) ICI: non sussiste il presupposto impositivo per cave e terreni estrattivi
5) Rientrano tra i redditi diversi gli incarichi di consulenza del dipendente pubblico
6) Diritto all’istruzione del disabile: sul contenzioso amministrativo è dovuto il contributo unificato
7) Stretta sulle compensazioni: individuati certificatori di crediti Iva indicati in dichiarazioni fraudolente
8) Aggiornato software di compilazione Iva/2018 e quello di controllo
9) Dichiarazione precompilata 2018: quattro provvedimenti per nuove specifiche tecniche
10) Scaricabile il software di compilazione per la Certificazione Unica 2018
11) On-line il nuovo portale Open Data MEF/CONSIP

1) Dichiarazione annuale Iva 2018: ecco le novità salienti per la compilazione

2) Irretroattività della nuova disciplina in tema di rettifica dell’imposta di registro

3) Sospensione cautelare: ok agli interessi per la soccombenza

4) ICI: non sussiste il presupposto impositivo per cave e terreni estrattivi

5) Rientrano tra i redditi diversi gli incarichi di consulenza del dipendente pubblico

6) Diritto all’istruzione del disabile: sul contenzioso amministrativo è dovuto il contributo unificato

7) Stretta sulle compensazioni: individuati certificatori di crediti Iva indicati in dichiarazioni fraudolente

8) Aggiornato software di compilazione Iva/2018 e quello di controllo

9) Dichiarazione precompilata 2018: quattro provvedimenti per nuove specifiche tecniche

10) Scaricabile il software di compilazione per la Certificazione Unica 2018

11) On-line il nuovo portale Open Data MEF/CONSIP con più informazioni su gare e contratti delle P.A.

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1) Dichiarazione annuale Iva 2018: ecco le novità salienti per la compilazione

Il modello di dichiarazione annuale Iva/2018, concernente l’anno d’imposta 2017, deve essere presentato nel periodo compreso tra l’1.2.2018 e il 30.4.2018.

Dichiarazione annuale Iva 2018: principali novità

Nel nuovo modello di dichiarazione annuale Iva/2018 sono diversi gli aggiornamenti rispetto a quello precedente, per effetto delle numerose novità normative di recente emanazione.

Ecco le novità più rilevanti dal punto contenute nel modello annuale per l’anno d’imposta 2017.

Frontespizio: eliminata la sottoscrizione dell’ente o società controllante

Il nuovo modello di dichiarazione Iva/2018, per l’anno d’imposta 2017, prevede tra le novità più importanti anche la nuova formulazione del Frontespizio, in cui è stato eliminato il riquadro «Sottoscrizione dell’ente o società controllante».

Infatti, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 1, co. 27, L. 11.12.2016, n. 232 (Legge di Stabilità 2017), all’art. 73, co. 3, D.P.R. 26.10.1972, n. 633, non è più previsto che l’ente o società controllante, in una procedura di liquidazione Iva di gruppo, sia tenuto a sottoscrivere la dichiarazione di ciascuna controllata.

In precedenza, tale sottoscrizione doveva essere apposta nella dichiarazione annuale di tutte le controllate partecipanti.

Quadro VE: nuovo spazio per soggetti dello «split payment»

Nel Quadro VE, nella sezione 4, il rigo VE38 è stato rinominato «Operazioni effettuate nei confronti dei soggetti di cui all’art. 17-ter» per l’esposizione delle operazioni effettuate, oltre che nei confronti delle pubbliche amministrazioni, anche nei confronti delle società elencate nel nuovo co. 1-bis dell’art. 17-ter, D.P.R. 633/1972 (cd. split payment).

Le modifiche al citato art. 17-ter (apportate dall’art. 1, D.L. 24.4.2017, n. 50, conv. con modif. dalla L. 21.6.2017, n. 96) si applicano alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dall’1.7.2017.

Quadri VF e VJ: modifiche riguardanti gli acquisti di tartufi da rivenditori dilettanti ed occasionali

È stato soppresso il rigo VJ12, dove prima andavano indicati gli acquisti di tartufi da rivenditori dilettanti e occasionali, non muniti di partita Iva, disciplinati dal co. 109 dell’art. 1, L. 30.12.2004, n. 311 (nella formulazione previgente alle modifiche apportate dall’art. 29, co. 1, L. 7.7.2016, n. 122). Infatti, in seguito all’abrogazione del reverse charge tali acquisti, per i quali non era ammessa la detrazione, non vanno più indicati nel rigo VF19.

Sempre nel Quadro VJ, inoltre, è stato inserito il rigo VJ18 «Acquisti dei soggetti di cui all’art. 17-ter» per l’esposizione degli acquisti effettuati, oltre che dalle pubbliche Amministrazioni, anche dalle società elencate nel nuovo co. 1-bis dell’art. 17-ter (cd. split payment).

Più in particolare nel predetto rigo occorre indicare gli acquisti effettuati dalle pubbliche Amministrazioni titolari di…

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