La comunicazione per l’applicazione della ritenuta ridotta per agenti e rappresentanti

di Gianfranco Costa

Pubblicato il 27 dicembre 2017



le provvigioni percepite nell’ambito di rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, scontano una ritenuta a titolo di acconto pari al 23% sul 50% della base imponibile al lordo della trattenuta ENASARCO; detto prelievo viene ridotto al 23% sul 20% qualora l’intermediario, con un’apposita dichiarazione, comunichi al proprio committente, proponente o mandante, di avvalersi, in via continuativa, per la prevalente parte dell’anno, dell’opera di dipendenti o di terzi - segnaliamo un facsimile di comunicazione da inviare entor il 31 dicembre per la richiesta di riduzione

Come noto l’articolo 25-bis, D.P.R. n. 600/73 stabilisce come regola generale che le provvigioni percepite nell’ambito di rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, scontano una ritenuta a titolo di acconto pari al 23% sul 50% della base imponibile al lordo della trattenuta ENASARCO.

Detto prelievo viene ridotto al 23% sul 20% qualora l’intermediario, con un’apposita dichiarazione, comunichi al proprio committente, proponente o mandante, di avvalersi, in via continuativa, per la prevalente parte dell’anno, dell’opera di dipendenti o di terzi, così come individuati a norma del D.M. 16.04.1983.

Ai fini della fruizione di tale riduzione è necessario che l’intermediario predisponga, ed invii entro il 31.12 al committente mediante raccomandata A/R, ovvero PEC, un’apposita dichiarazione in carta semplice attestante:

  • i propri dati identificativi;

  • la volontà di avvalersi in via continuativa di dipendenti o di terzi.

Stante le modifiche apportate alla disciplina de quo dal Decreto Semplificazioni 2014 (articolo 27, D.lgs. n. 175/2014) la comunicazione ha effetto:

  • fino alla revoca;

  • fino alla perdita dei requisiti che consentono l’applicazione dell’aliquota ridotta.

Se in corso d’anno venissero meno i requisiti che hanno consentito l’applicazione della ritenuta ridotta, il contribuente dovrà comunicare l’avvenuta modifica al committente, ovvero preponente od anche mandante, entro 15 giorni dal verificarsi dell’evento.

Stesso termine è fissato per l'intermediario che inizia l'attività in corso d’anno.

Per parità di trattamento la disciplina in esame trova applicazione anche con riferimento alle provvigioni occasionali percepite nell’ambito di prestazioni non continuative.

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