Nuovo regime di cassa delle contabilità semplificate e tanto altro nel Diario quotidiano del 14 aprile 2017

Pubblicato il 14 aprile 2017

1) Successioni e volture: ok ci pensa l’avvocato per l’invio telematico
2) Bonus prima casa spetta con due immobili: uno casa l’altro per lavoro
3) Il Commercialista assume dipendenti senza sgravi
4) Manovra d’aprile: commercialisti perplessi
5) Studi di settore: aumentano i redditi dichiarati dai contribuenti che accedono al regime premiale
6) Nuovo regime di cassa: arrivata l’attesa circolare delle Entrate che rinvia alla precedenti regole previste per gli autonomi
7) Con la rottamazione delle cartelle si blocca il DURC
8) Commercialisti/revisori: prima sessione d’esami orfana dell’equipollenza
9) Dichiarazione MUD entro il prossimo 2 maggio
10) Split payment Iva professionisti ed agenti di commercio: adeguamento fatture dal 1° luglio 2017
diario-quotidiano-articoli-91) Successioni e volture: ok ci pensa l’avvocato per l’invio telematico 2) Bonus prima casa spetta con due immobili: uno casa l’altro per lavoro 3) Il Commercialista assume dipendenti senza sgravi 4) Manovra d’aprile: commercialisti perplessi 5) Studi di settore: aumentano i redditi dichiarati dai contribuenti che accedono al regime premiale 6) Nuovo regime di cassa: arrivata l’attesa circolare delle Entrate che rinvia alla precedenti regole previste per gli autonomi, sempre valida la precedente opzione per l’ordinaria 7) Con la rottamazione delle cartelle si blocca il DURC 8) Commercialisti/revisori: prima sessione d’esami orfana dell’equipollenza 9) Dichiarazione MUD entro il prossimo 2 maggio 10) Split payment Iva professionisti ed agenti di commercio: adeguamento fatture dal 1° luglio 2017 *** 1) Successioni e volture: ok ci pensa l’avvocato per l’invio telematico Successioni e volture, invii online dall'avvocato. Trasmissione telematica della denuncia di successione e volture catastali possibile anche per gli avvocati. Questa l'indicazione fornita dal sottosegretario all'economia Pier Paolo Baretta fornita nel corso del question time in commissione finanze alla camera il 12 aprile 2017. Questo poiché i soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di cui al dpr 322/1998, sono anche abilitati alla trasmissione della dichiarazione di successione e alla domanda di volture catastali. Recentemente (provvedimento delle Entrate dell'1/03/2017), sebbene limitatamente alla trasmissione della dichiarazione di successione e della domanda di volture catastali, sono stati inseriti anche i geometri e i periti industriali, anche in forma associata, e quindi non era chiara la concessione della possibilità anche per i legali. Tenendo conto, però, che la lettera e) del comma 3, dell'art. 3, dpr 322/98 inserisce tra gli abilitati, in via residuale, gli «altri incaricati individuati con decreto del ministero dell'economia e delle finanze», che il dm 12/07/2000 ne ha previsto l'estensione anche agli iscritti negli albi degli avvocati e che il provvedimento di approvazione della dichiarazione di successione richiama gli intermediari di cui al comma 3, del citato art. 3, è evidente che anche i legali possono essere incaricati alla trasmissione telematica di detta denuncia, posta la presentazione di apposita richiesta alle Entrate. ****** 2) Bonus prima casa spetta con due immobili: uno casa l’altro per lavoro Regime agevolato «prima casa» soltanto con dichiarazione in atto di svolgere la propria attività nel comune di ubicazione dell'immobile acquistato. E, nel caso di mancato trasferimento della residenza nel comune in cui è ubicata l'unità immobiliare, l'acquirente può rettificare la dichiarazione resa indicando di svolgere in quel comune la propria attività. Così la risposta di Baretta al question time n. 5-11109 del 12 aprile 2107. In particolare, nel quesito si faceva riferimento a una recente affermazione della Cassazione (sentenza 3457/2016) che confermava la necessità della dichiarazione del possesso della residenza nel comune di acquisto dell'unità immobiliare all'atto di acquisto dell'immobile e alla mancata esplicita richiesta normativa della medesima dichiarazione per i soggetti che acquistano il fabbricato nel comune in cui svolgono la propria attività lavorativa. L'Agenzia ha evidenziato che, a parte il dato letterale, la dichiarazione in atto è necessaria in entrambi i casi (residenza e attività lavorativa) ma ha anche affermato che si decade dall'agevolazione in assenza del trasferimento della residenza nel comune in cui è ubicato l'immobile entro 18 mesi dall'acquisto ma che, in pendenza del termine appena indicato (18 mesi), l'acquirente può rettificare la dichiarazione rilasciata indicando, in apposito atto, di svolgere la propria attività lavorativa nel comune in cui è situato l'immobile, evitando così il recupero del differenziale dell'imposta, qualora risulti verificata la detta seconda condizione. ****** 3) Il Commercialista assume dipendenti senza sgravi Niente sgravi per i commercialisti sulle nuove assunzioni nel Mezzogiorno. Per la Corte di Cassazione (sentenza n. 9382 del 12 aprile 2017) l’agevolazione contributiva ex art. 3, comma 5 della L. 448/98 non spetta ai professionisti, ma solo agli imprenditori. L’art. 44, comma 1 della L. 448/2001, che ha prorogato anche per l’anno 2002 Il regime di sgravi contributivi per le nuove assunzioni effettuate dalle imprese del Mezzogiorno introdotto dall’art. 3, comma 5 della L. 448/98, deve essere applicato, secondo un’interpretazione letterale della norma, esclusivamente agli imprenditori, escludendo pertanto che l’agevolazione sia riconoscibile anche ai liberi professionisti, atteso il richiamo, nel testo della norma, all’art. 3, comma 6 della L. 448/98, espressamente riferito alle sole imprese. I giudici supremi hanno così rovesciato la decisione della Corte d’Appello ed accolto il ricorso dell’INPS volto a ottenere il recupero dei contributi non versati nel periodo maggio 1999-aprile 2002 dal titolare di uno studio di commercialista. Il professionista aveva infatti fruito dello sgravio contributivo introdotto dall’art. 3, comma 5 della L. 448/98, nonostante il suo studio non rivestisse i requisiti di impresa industriale richiesti per poter godere del trattamento agevolato. ****** 4) Manovra d’aprile: commercialisti perplessi Manovra, le perplessità dei commercialisti: Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale di categoria, interviene su split payment, chiusura delle liti pendenti e modifiche all’ACE. Senza dimenticare la necessità di un intervento sul trattamento delle rimanenze delle imprese minori Pur consapevole delle necessità di bilancio che hanno indotto il Governo alla correzione dei conti per il 2017, il Consiglio nazionale dei commercialisti, ad una prima lettura delle anticipazioni sui contenuti della manovra, esprime qualche preoccupazione per alcune misure che rischiano di essere troppo penalizzanti e non in linea con le stesse esigenze di recupero delle coperture che ispirano il decreto. Innanzitutto, l’estensione dello split payment ai professionisti. “All’epoca dell’introduzione di tale meccanismo”, afferma il presidente Massimo Miani, “i professionisti furono esclusi dalla sua applicazione, essendo già soggetti a ritenuta all’atto dell’incasso delle fatture. Non vi sono quindi motivi per non confermare detta esclusione anche ora c