Diario del 23 dicembre: Equitalia sospende gli invii sotto Natale

diario-quotidiano-articoli-81) Equitalia niente cartelle a Natale, congelati 380mila atti

2) Statistiche ABI su prestiti e sofferenze: aumentano i prestiti bancari a famiglie e imprese, ma anche le sofferenze

3) Non sempre il direttore di banca è responsabile del reato di usura

4) Il Fisco deve provare in giudizio l’attribuzione del potere di sottoscrizione dell’accertamento del direttore delegato

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1) Equitalia niente cartelle a Natale, congelati 380mila atti

Stop alle cartelle, congelati quasi tutti gli atti della riscossione. È il provvedimento assunto dall’Amministratore Delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini che consentirà a migliaia di italiani di non avere brutte sorprese sotto l’albero, almeno fino alla Befana. Dal 24 dicembre all’8 gennaio 2017 era previsto l’invio di poco meno di 450mila cartelle. Non è e non può essere un blocco totale in quanto alcuni atti cosiddetti inderogabili saranno comunque notificati anche durante queste due settimane, anche se in buona parte attraverso la posta elettronica certificata.
«È un time out, una sospensione che rientra nel quadro di riforma di un sistema di riscossione che deve essere più dalla parte dei cittadini e non contro – spiega l’ad Ernesto Maria Ruffini -. I progetti messi in campo nei 18 mesi della mia guida e col nuovo Consiglio di amministrazione dimostrano, con i numeri, che era stata intrapresa la strada giusta e che si può fare riscossione e recupero dell’evasione anche stringendo un patto di fiducia con imprese e cittadini».

2) Statistiche ABI su prestiti e sofferenze: aumentano i prestiti bancari a famiglie e imprese, ma anche le sofferenze

A novembre, secondo il rapporto mensile dell’Abi, il complesso dei finanziamenti a famiglie e aziende segna un +1,05% su base annua, dopo il -1,02% di ottobre. In particolare l’ammontare complessivo dei mutui ai nuclei familiari ha segnato un +1,7% rispetto allo stesso mese del 2015, “quando già si manifestavano segnali di miglioramento“. Frena, invece, l’andamento del totale dei prestiti all’economia: +0,50% l’aumento di novembre, rispetto al +0,60% di ottobre.

Sempre a novembre 2016, la raccolta bancaria in Italia è diminuita dello 0,8% a 1.663,8 miliardi di euro (-1,5% sul mese precedente).

Le sofferenze bancarie sono in leggero aumento. A ottobre, segnala l’Abi, le sofferenze nette (al netto delle svalutazioni già fatte dalle banche) sono state pari a 85,471 miliardi, in crescita dagli 85,162 miliardi di settembre. Il rapporto con i prestiti totali è stato del 4,80%, lo stesso rapporto registrato a settembre.

3) Non sempre il direttore di banca è responsabile del reato di usura

La Suprema Corte, con la sentenza 21 novembre 2016, n. 49318 ha affermto che il delitto di usura è punibile solo a titolo di dolo diretto e richiede la cosciente volontà di conseguire vantaggi usurari. Il direttore di banca va, pertanto, indenne da responsabilità penale (per assenza di dolo) qualora abbia incaricato una società esterna di rilevare l’eventuale superamento della soglia e di adeguare trimestralmente i tassi praticati dalla banca.

4) Il Fisco deve provare in giudizio l’attribuzione del potere di sottoscrizione dell’accertamento del direttore delegato

L’ufficio finanziario deve provare in giudizio l’attribuzione del potere di sottoscrizione dell’accertamento del direttore delegato, mediante produzione della delega in giudizio.

In difetto di quanto precede, l’accertamento è nullo per difetto di delega della sottoscrizione dello stesso.

CTP Rieti, Sez 2, (Presidente: Gianni – Relatore: Santilli) – Sent. n. 385  dep. il 12/12/2016

Rif. normativi: art. 42, commi 1 e 3, D.P.R. n. 642/1973; art. 32, co. 1, D Lgs. n.. 546/1992

Rif. giurisprudenziali: Cass. n. 5/2016; n. 18758/2012; 17400/2014

23 dicembre 2016

Commercialista telematico

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