Commercialista Gatronomico: fragole con panna con ascendenza russa


indexSui banchi dei fruttivendoli iniziano a moltiplicarsi i cestini di fragole,segnale che sta arrivando la primavera (forse).

Gli abbinamenti canonici sono fragole con zucchero e limone o fragole con panna.

Volevo proporre qualcosa di diverso e più elaborato, così ho aperto il libro dei ricordi ed il libro di cucina di Nero Wolfe per trovare una ricerca decadente e lussuriosa con cui proporre le fragole a fine pasto: la ricetta offerta è un immancabile piatto della cucina internazionale: le fragole alla Romanoff

Volendo dare un’aurea di nobiltà alla ricetta dovremmo partire dal cimitero di Montemartre a Parigi: fra le tante sepolture famose vi è anche quella di  Marie-Antoine Carême, l’inventore dell’haute-cuisine francese. Careme lavorò anche per lo Zar di tutte e Russie Alessandro I. Nel breve periodo al servizio dello Zar avrebbe inventato la ricetta delle Fragole alla Romanoff (Рома́нов). Per chi va in visita a Parigi, mi permetto di consigliare anche una visita al meno noto cimitero di Montmartre oltre a quello di Pére Lachaise. Ma forse questa è solo una bella leggenda.

Se vogliamo citare una versione meno nobile della nascita di questa ricetta (Google è un’ottima fonte di pettegolezzi), allora dovremmo raccontare di un ristorante di Beverly Hills gestito da un emigrè russo dal sedicente nome di Michael Romanoff. Molto spesso gli chef americani proponevano un nome europeo per un piatto per dargli un nomea di storicità e nobiltà culinaria.

A prescindere dalla leggenda si tratta di una ricetta estiva che prevede di mischiare le fragole col gelato dopo averle tenuto a bagno in un liquore aromatizzato all’arancio (Curacao, Cointreau o Grand Marnier).

Sicuramente la dietologia moderna boccerà una ricetta basata sull’uso e abuso di panna.

Ma siccome il gusto dolce della panna è irrestibile, abbinato al rosso delle fragole è un accopiamento veramente sensuale, noi ci affidiamo alle mani di Fritz Benner che così avrebbe servito il dolce a Nero Wolfe

Ingredienti

500 g di fragole ben mature

500 ml di gelato alla vaniglia

300 ml di panna fresca

2 cucchiai di zucchero vanigliato

6 cucchiai di zucchero semolato

100 g di Grand Marnier e un po’ di succo d’arancia

fragolePreparazione

Lavate bene le fragole, rimuovete la parte verde e tagliate in quarti; si consiglia di conservare le più belle per la guarnizione.

In una ciotola condite la fragole con lo zucchero semolato, il liquore o il succo d’arancia e lasciatele chiuse con la pellicola in frigorifero per circa 4 ore.

Al momento del servizio montate la panna ben fredda con lo zucchero vanigliato.

Prelevate circa la metà dello sciroppo che le fragole hanno prodotto durante il riposo in firgofero, unitelo al gelato e lavoratelo fino a che non sia diventato come una crema ma ancora molto sostenuta.

Dividete il gelato in coppe o grandi bicchieri da bibita versatevi sopra le fragole con lo sciroppo e finite con la panna montata e le fragole che avete conservato per guarnizione.

Per accompagnamento: sarà banale, ma una suggerisco una bella vodka ghiacciata

21 maggio 2016

Luca Bianchi


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