Diario quotidiano del 17 settembre 2015: ulteriori chiarimenti sulla voluntary

 

 Indice:

 1) Requisiti soggettivi e oggettivi per PMI e startup innovative

2) Riduzioni contributive per i contratti di solidarietà

 3) Voluntary disclosure: ulteriori chiarimenti

 4) Il conto corrente cointestato non costituisce uno scudo contro il Fisco

 5) Contributi a favore delle iniziative di formazione professionale nel settore autotrasporto

 6) Antiriciclaggio: la Fondazione dei Commercialisti interviene sulla quarta Direttiva

 7) Fascicolo Previdenziale del Cittadino: l’INPS ha rilasciato la nuova funzionalità per l’Invalidità Civile

 8) Rapporto sulle entrate tributarie e contributive

 

 

1) Requisiti soggettivi e oggettivi per PMI e startup innovative

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, sul proprio sito internet, il parere del 4 settembre 2015, con il quale evidenzia i requisiti soggettivi e oggettivi per l’iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle PMI innovative.

In particolare, il parere chiarisce la nozione di collaboratore a qualsiasi titolo (requisito soggettivo) ed esclude i marchi dalle forme di tutela della proprietà intellettuale rilevanti ai fini del requisito oggettivo, si applica anche alle startup innovative.

Approvazione del bilancio per il mantenimento dei requisiti di start-up

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la nota n. 161868 del 11 settembre 2015, ha fornito dei chiarimenti in merito alla scadenza dei termini per la conferma dei requisiti da parte delle start-up innovative.

In particolare, il Mise ritiene che:

– il deposito delle attestazioni di mantenimento dei requisiti start-up deve essere effettuato entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio; sia che esso sia approvato entro 120 gg. dalla chiusura dell’esercizio, sia che esso sia approvato entro 180 gg. dalla chiusura del medesimo esercizio;

è inammissibile che il deposito delle attestazioni di mantenimento dei requisiti possa avvenire in assenza di un bilancio regolarmente approvato dall’assemblea.

 

2) Riduzioni contributive per i contratti di solidarietà

Il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia, ha emanato il Decreto n. 17981 del 14 settembre 2015 con il quale viene prevista la riduzione contributiva in favore delle imprese che stipulano o abbiano in corso contratti di solidarietà (ai sensi degli articoli 1 e 2 del D.L. n. 726/1984), per le quali risultino individuati strumenti intesi a realizzare un miglioramento della produttività di entità analoga allo sgravio contributivo spettante sulla base dell’accordo ovvero di un piano di investimenti finalizzato a superare le inefficienze gestionali o del processo produttivo.

Lo sgravio verrà riconosciuto nella misura del 35% della contribuzione a carico del datore di lavoro dovuta per i lavoratori interessati alla riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%.

La riduzione sarà concessa mediante apposito decreto del Ministero del Lavoro, previa verifica dei presupposti, per un periodo non superiore alla durata del contratto di solidarietà e, comunque, non superiore a 24 mesi.

L’istanza dovrà essere proposta entro e non oltre 30 giorni successivi alla stipula del contratto di solidarietà, oppure, per i contratti di solidarietà in corso alla data di pubblicazione della circolare del Ministero del Lavoro che definirà le modalità telematiche di presentazione delle stesse, entro e non oltre 30 giorni successivi a tale data.

 

3) Voluntary disclosure: ulteriori chiarimenti

Modifica dei termini di trasmissione della documentazione per la voluntary disclosure. Ulteriori chiarimenti a seguito del Provvedimento del 14 settembre 2015 L’articolo 5-quater, comma 3, del Decreto legge n. 167 del 28/06/1990 stabilisce che entro trenta giorni dalla data di esecuzione dei versamenti relativi alla voluntary disclosure, l’Agenzia delle entrate debba comunicare all’Autorità giudiziaria la conclusione della procedura di collaborazione volontaria, affinché…

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