Fondo di solidarietà comunale e mancato gettito IMU – TASI

di Marco Castellani

Pubblicato il 9 luglio 2014



sono tante le novità a cui devono fare attenzione gli enti locali ed i revisori degli enti in tema di erogazioni dello Stato e vincoli al rispetto del patto di stabilità

Fondo solidarietà comunale 2013 e verifica del gettito IMU 2013

L’articolo 7 del D.L. n. 16/2014, convertito dalla Legge n. 68/2014 (Salva Roma-ter), mediante l’introduzione nella Legge di stabilità 2014 del nuovo comma 729-bis, richiedeva l’effettuazione di una verifica del gettito IMU relativo all’anno 2013 con particolare riferimento ai fabbricati di categoria D, a seguito della quale potranno essere operate rimodulazioni delle assegnazioni del Fondo di solidarietà.

In adempimento alla disposizione, gli uffici del MEF hanno provveduto alla ricognizione secondo la specifica nota metodologica contabile approvata con parere favorevole della Conferenza Stato-città ed autonomie locali delle sedute del 30 aprile 2014 e del 19 giugno 2014.

In seguito con il Decreto Ministeriale è stato determinato l’importo delle variazioni a conguaglio delle assegnazioni del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2013, nonché, delle stime del gettito IMU 2013 utile per la stima delle quote di Fondo di solidarietà comunale per il 2014 da assegnare ai singoli Comuni.

Sul sito del Ministero dell’Interno – Finanza Locale sono resi disponibili il testo del Decreto ministeriale (http://finanzalocale.interno.it/circ/dec17-14.pdf) ed il prospetto analitico per ogni Comune relativo all'aggiornamento del Fondo di solidarietà 2013, dopo la revisione del gettito IMU 2013 http://www.finanzalocale.interno.it/apps/floc.php/in/cod/9.



Ristoro minor gettito IMU 2013

Il Ministero dell’Interno, con comunicato del 27 giugno 2014, rende noto che con la firma del Ministro dell’economia e finanze, si è definitivamente concluso il procedimento che ha portato all’adozione del decreto (in corso di pubblicazione in G.U.) con il quale è stata definita l’attribuzione ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della regione Sardegna di un contributo, nella misura complessiva di 75.706.718,47 euro a decorrere dall'anno 2014, previsto a ristoro del mancato gettito dell'imposta municipale propria (IMU) derivante dalle disposizioni recate dall’articolo 2 dello D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla Legge n. 124/2013, che avevano riconosciuto l’esenzione IMU alle seguenti tipologie di immobili:

  • fabbricati costruiti e destinati alla vendita dalle imprese costruttrici (c.d. immobili merce);

  • immobili adibiti esclusivamente ad attività di ricerca scientifica;

  • immobili appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale

  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali (c.d. social housing);

  • immobili posseduti, e non concessi in locazione, da appartenenti alle Forze armate e di Polizia, al Corpo nazionale dei  vigili del fuoco ed alla carriera prefettizia.

Per i Comuni delle Regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano il provvedimento prevede altresì, e per le stesse finalità, minori accantonamenti per l’importo complessivo pari a 3.393.281,53 euro, a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali.

Nei prossimi giorni, la Direzione Centrale della Finanza Locale provvederà ad effettuare i relativi accreditamenti a favore delle amministrazioni comunali delle singole quote spettanti, riferiti all’esercizio finanziario in corso.

Gli importi del contributo spettante ai singoli enti sono indicati negli elenchi A e B allegati al Decreto, consultabili rispettivamente agli indirizzi http://finanzalocale.interno.it/circ/dec18-14all_A.pdf e http://finanzalocale.interno.it/circ/dec18-14all_B.pdf.



Fondo solidarietà comunale 2014

Giunti alla definizione dei valori definitivi delle spettanze ai singoli enti relative al Fondo di solidarietà 2013, i tecnici del MEF stanno procedendo alla determinazione delle quote di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2014.

Partendo dal valore di base delle risorse 2013 aggiornate ex art. 7 del D.L. n. 16/2014 (Salva Roma-ter), per determinare il Fondo di solidarietà comunale 2014 vanno apportate le seguenti variazioni:

  • rettifica positiva per la quota di ristoro del Fondo di riequilibrio 2012 tagliata in modo eccessivo dal MEF per aver conteggiato nell'IMU anche il gettito degli immobili comunali (che tuttavia non rileva sul Patto di stabilità 2014);

  • rettifica negativa quantificata sulla TASI ad aliquota base di 1 per mille calcolata su tutti gli immobili: abitazione principale, terreni edificabili, seconde case, eccetera;

  • IMU 2014 ad aliquota base, al netto della quota di alimentazione Fondo di solidarietà 2014 (come da art. 6 DL 16/2014)

Si sottolinea che gli importi del gettito TASI e IMU 2014 rilevante ai fini del calcolo del Fondo 2014 sono stati assunti ad aliquota base sono per ogni Comune sulle base di risultanze catastali in possesso del MEF. Tali stime potrebbero avere eventualmente colto in contropiede gli enti che avessero optato per una tassazione ai fini IMU di alcune categorie di immobili oltre il 9,6 per mille (in alcuni casi anche fino al 10,6 per mille). In tali circostanze infatti, se si considera che ai sensi del comma 677 dell’articolo unico della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) la tassazione cumulativa sul medesimo immobile fra TASI e IMU non può eccedere il limite massimo del 10,6 per mille, necessariamente l’ente avrà potuto applicare ad esso aliquote TASI inferiori all’aliquota base dell’1 per mille, utilizzata invece per la decurtazione a titolo di TASI del Fondo di solidarietà 2014.

La Conferenza Unificata ha già raggiunto l’accordo sulla ripartizione del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2014 ai sensi del comma 380-ter, lettera b) dell’articolo 1 della Legge n. 228/2012, inserito dal comma 730 dell’articolo 1 della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014). Nei prossimi giorni sarà possibile consultare gli importi del riparto del Fondo 2014 spettanti ai singoli enti.

Tuttavia, come già spiegato nei mesi scorsi, il percorso per la stima definitiva degli importi del Fondo per il 2014 si profila ancora lungo. Attualmente non è infatti possibile conoscere gli importi di diverse componenti che avranno necessariamente impatto sul riparto del Fondo 2014 quali

  • Il taglio imposto dal D.L. n.66/2014 (Decreto Irpef);

  • il taglio per maggiore IMU a seguito dalla ridefinizione dei Comuni montani e collinari ai sensi dell’articolo 22 del Decreto Irpef,

  • il contributo di 625 milioni di euro previsto dall’articolo 1 comma 1 lett. d) D.L. n. 16/2014 (Salva Roma-ter).

  • Il ristoro per minore gettito 2014 IMU sugli immobili agricoli previsto dall'articolo 1, comma 711 della Legge di stabilità 2014.

Dietro l’angolo si profila pertanto l’ennesima proroga (questa volta al 30 settembre 2014) del termine di approvazione dei bilanci di previsione dei Comuni, attualmente previsti per il prossimo 31 luglio 2014.



Patto verticale nazionale

Il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato rende noto, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il testo del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 47770 del 3 giugno 2014, concernente l’attribuzione degli spazi finanziari non assegnati dalle Regioni, a valere sulla quota riservata ai Comuni con popolazione compresa tra 1.000 e 5.000 abitanti nell’ambito del cosiddetto “Patto verticale incentivato”, ai Comuni rientranti nella suddetta fascia demografica di tutte le Regioni a statuto ordinario, della Regione Siciliana e della Regione Sardegna in misura proporzionale ai valori positivi dell’obiettivo. L’importo dei suddetti spazi finanziari attribuito a ciascun Comune, da utilizzare esclusivamente per il pagamento di obbligazioni di parte capitale, trova evidenza nella cella “(ad)” del prospetto degli obiettivi 2014 di cui al decreto ministeriale n. 11400 del 10 febbraio 2014.

http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/Patto-di-S/2014/Province-e/DM47770/index.html



Patto orizzontale nazionale

La Ragioneria Generale dello Stato comunica che, in attuazione dell’articolo 4-ter, comma 5, del D.L. n. 16/2012, è stato aggiornato il prospetto degli obiettivi 2014-2016 dei Comuni che hanno richiesto o ceduto spazi finanziari mediante il Patto orizzontale nazionale 2014.

La rimodulazione dell’obiettivo conseguente all’applicazione del predetto meccanismo di compensazione nazionale orizzontale trova evidenza nella “fase 4-B” del modello di calcolo degli obiettivi programmatici OB/14/C presente nell’applicativo web dedicato al patto di stabilità interno.

http://pattostabilitainterno.tesoro.it/Patto/.

http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/Patto-di-S/2014/



IVA Trasporto pubblico locale

Il Ministero dell'Interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali, con comunicato del 10 giugno 2014 rende noto che con provvedimento del 5 giugno 2014, è stato disposto il pagamento in acconto per l’anno 2014 (sulla base del modello B presentato entro il termine perentorio del 28 febbraio 2014) del contributo spettante agli enti locali titolari di contratto di servizio in materia di trasporto pubblico previsto dall’articolo 9, comma 4, della Legge n. 472/1999. Il contributo riguarda le Unioni di Comuni, i consorzi, le Comunità montane nonché le Province della Sardegna.



Fondo sviluppo investimenti

Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno rende noto nel Comunicato del 12 giugno 2014 che “Lo sportello Unioni” dell’ufficio trasferimenti enti locali, ha provveduto ad operare l’aggiornamento del contributo erariale per gli interventi dei Comuni e delle Province ( ex fondo sviluppo investimenti), per tutti gli enti che, a decorrere dall’anno 2014, si sono istituiti a seguito di procedure di fusione. La stessa operazione si è effettuata anche per tutte le ex comunità che si sono trasformate in Unioni di comuni.

Si comunica inoltre che con provvedimenti del 21 e 29 maggio 2014 si è predisposto il pagamento in acconto del sopra menzionato contributo a favore degli enti locali .

http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com120614.html



Contributo alle fusioni di Comuni

La Direzione Finanza Locale del Ministero dell’Interno nel DM del 11 giugno 2014 definisce le nuove modalità ed i termini per l’attribuzione, a decorrere dall’anno 2014, dei contributi spettanti ai Comuni istituiti a seguito delle procedure di fusione, in ossequio alle modifiche normative introdotte in materia di fusioni di Comuni.

Il Ministero dell’Interno comunica che, nel rispetto delle modalità stabilite con la normativa vigente e della documentazione inviata dalle Regioni competenti alla Direzione Centrale, lo “Sportello Unioni” dell’Ufficio trasferimenti enti locali, ha provveduto al riparto, come da prospetto allegato disponibile all’indirizzo http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com130614all.pdf, del contributo per l’anno 2014 spettante ai Comuni istituiti a seguito di procedure di fusione.

http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com110614all.pdf



Modalità di accesso banca dati SIOPE

È giunto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 30 maggio 2014 in cui si stabiliscono le modalità di accesso alla banca dati SIOPE (Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici).

Il decreto, in attuazione di quanto stabilito all'articolo 8, comma 3, del D.L. n. 66/2014 (Decreto Irpef), a decorrere dal 16 giugno 2014, prevede che tutte le informazioni della banca dati SIOPE siano liberamente accessibili all'indirizzo www.siope.it.

La banca dati sarà organizzata in modo da consente la consultazione e l'estrazione dei dati SIOPE a livello di codice gestionale, riguardanti almeno:

a. gli incassi e i pagamenti giornalieri per singolo ente;

b. gli incassi e i pagamenti mensili, trimestrali e annuali per singolo ente;

c. gli incassi e i pagamenti mensili, trimestrali e annuali, aggregati per comparti di enti, in ambito provinciale, regionale e nazionale.

Entro il 1° gennaio 2015 si procederà alla riorganizzazione della banca dati SIOPE, in modo da consentire il confronto della spesa tra enti diversi.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-06-11&atto.codiceRedazionale=14A



Comune e onere di affitto della caserma

La Sezione Autonomie della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 16/2014 del 9 giugno 2014, ritiene che, ferma restando l’importanza degli strumenti di concertazione interistituzionale e la rilevanza degli obiettivi di potenziamento della sicurezza pubblica da perseguire nell’ambito degli appositi programmi, di cui all’articolo 1, comma 439, della Legge n. 296/2006, non possano rientrare nell’ambito degli anzidetti strumenti (e non siano pertanto legittime) forme di contribuzione come quelle volte all’accollo da parte del Comune del pagamento del canone di locazione di un immobile privato da adibire a caserma dei Carabinieri.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2388-11/06/2014-SEZAUT



Comunicazione delle fatture alle piattaforma per la certificazione

Nella circolare n. 21 del 25 giugno 2014 la Ragioneria dello Stato illustra le disposizioni introdotte dall'articolo 27 del D.L. 66/2014 in merito all'invio delle fatture alla Portale di certificazione dei crediti (PCC) per il monitoraggio dell'intero ciclo di vita dei debiti commerciali.

Fra gli adempimenti introdotti, nella Circolare la Ragioneria evidenza la rilevanza della comunicazione mensile delle fatture per le quali sia stato superato il termine di scadenza senza che ne sia stato disposto il pagamento. La Ragioneria chiarisce che la prima scadenza di tale adempimento deve intendersi fissata al prossimo 15 agosto 2014. La Ragioneria nella circolare chiede il contributo di UPI e ANCI, al fine di garantire la piena e consapevole partecipazione di tutti gli enti territoriali e sanitari coinvolti, in un’ottica di leale e trasparente collaborazione. Per agevolare il confronto sul funzionamento del sistema PCC, il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, trasmetterà alle predette Associazioni, con cadenza trimestrale e a partire dal 30 settembre 2014, la lista degli enti che risultano inadempienti all’inserimento dei dati sul sistema PCC, secondo le rispettive competenze. Nel medesimo termine, le stesse organizzazioni rappresentative provvederanno a raccogliere e segnalare tempestivamente al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e comunque con cadenza trimestrale, le criticità riscontrate dagli enti nell’adempiere agli obblighi di comunicazione previsti.

http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2014/Circolare_del_25_giugno_2014_n_21.pdf



Patto di stabilità 2013

La Corte dei Conti sezione delle Autonomie ha pubblicato la Deliberazione n.17/2014/INPR avente ad oggetto il Patto di stabilità degli Enti Territoriali per l’esercizio 2013.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2582-25/06/2014-SEZAUT



Erogazione a titolo di anticipazione della prima rata del gettito TASI

Il Ministero dell'Interno comunica che, con provvedimento del 17 giugno 2014, ha disposto l’erogazione a titolo di anticipazione del gettito della prima rata relativa al tributo per i servizi indivisibili (TASI), come stabilito dall’articolo 1, comma 688, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), come modificato dall’articolo 1, comma 1, del D.L. 9 giugno 2014, n. 88, confluito nella Legge di conversione del D.L. n. 66/2014 (Dereto Irpef).

Con decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze, Dipartimento delle Finanze del 12 giugno 2014, pubblicato in Gazzetta ufficiale, è stato approvato l’Allegato A contenente l'elenco dei Comuni che non hanno inviato le deliberazioni concernenti la TASI, esclusivamente in via telematica, entro lo scorso 23 maggio 2014.

Gli importi erogati, a valere sul Fondo di solidarietà comunale 2014, indicati nello stesso allegato A, corrispondono al 50 per cento del gettito annuo della TASI, stimato ad aliquota di base.

http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com240614.html



Patto di stabilità ed enti capofila nelle convenzioni

Il comma 534 della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) consente ai Comuni capofila la riduzione dei propri obiettivi del Patto di stabilità scorporando dalla base di calcolo le spese a carico degli altri Comuni assunte dall’ente capofila stesso per l’esercizio di funzioni fondamentali gestite in regime di convenzione, prevedendo tuttavia un simmetrico aumento degli obiettivi di questi ultimi enti non capofila.

Sul punto è stata chiamata la Sezione Lombardia della Corte dei Conti che nella Deliberazione n. 191/2014 del 28 maggio 2014 è del parere che i Comuni non capofila sono tenuti a fornire i dati richiesti, sottoscrivendo (da parte del sindaco e del responsabile finanziario) il modulo messo a disposizione dall'ANCI. In caso di rifiuto, la Corte consente al Comune capofila di comunicare direttamente al l'ANCI i dati richiesti dalla norma. La Corte fa presente che senza la possibilità di comunicazione diretta dei dati da parte del Comune capofila all’ANCI, la norma rischierebbe infatti di risultare inapplicabile.

La Sezione tiene comunque a puntualizzare che la corretta applicazione della procedura in esame, introdotta dall’ultima Legge di stabilità, sarà verificata dalla Sezione regionale nella pertinente sede dell’ordinario controllo sul rispetto del Patto di stabilità interno. La Corte dei Conti pertanto utilizzerà tutta la propria elasticità al fine di evitare di condannare Comune a conteggiare spese di altri enti in presenza di una legge specifica che lo esenta da questa illogica incombenza e in assenza, per converso, di una norma che costringa gli altri Comuni convenzionati ad aderire all'accordo.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2285-06/06/2014-SRCLOM



Trasferimento beni culturali demaniali fra Comuni e Province

La Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia, nella Deliberazione n. 113/2014 del 28 maggio 2014 considera legittimo il trasferimento, a titolo gratuito, di un immobile di rilevanza culturale da parte della Provincia in favore di un Comune. La normativa in materia, con particolare riferimento l’articolo 54, comma 3, del D.Lgs. n. 42/2004, stabilisce che i beni del demanio culturale “possono essere oggetto di trasferimento tra lo Stato, le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali”, senza specificare la natura onerosa o gratuita del trasferimento. In assenza di indicazioni legislative, per la Sezione il trasferimento può avvenire anche a titolo gratuito, con congrua motivazione e purché non venga meno la demanialità del bene e la destinazione culturale.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2561-24/06/2014-SRCPUG



Indispensabilità e in dilazionabilità di acquisti di immobili

La Ragioneria Generale dello Stato ha emesso la circolare n.19 del 23 giugno 2014, avente ad oggetto il D.M. 14 febbraio 2014 recante le "Modalità di documentazione dell'indispensabilità e dell'indilazionabilità delle operazioni di acquisto di immobili, ai sensi dell'art. 12, comma 1-bis, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 - Istruzioni operative". Con la presente circolare, vengono fornite, tra l'altro, alle Amministrazioni pubbliche di cui all'Elenco allegato alla circolare medesima, talune istruzioni operative circa l’adempimento di comunicazione dell'indispensabilità e indilazionabilità delle operazioni di acquisto di immobili di cui al già citato D.M. 14 febbraio 2014.

http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2014/Circolare_del_23_Giugno_2014_n_19.html



9 luglio 2014

Marco Castellani