Diario fiscale del 30 gennaio 2014: le sanzioni penali per l’omesso versamento delle ritenute previdenziali scattano anche se c’e’ insolvenza

Pubblicato il 30 gennaio 2014



ZFU operative anche in Campania; nuova versione del modulo di controllo delle “Comunicazioni dei pagamenti effettuati tramite POS”; dismissione delle applicazioni di compilazione online relative alla registrazione e dei contratti di locazione e pagamenti successivi; rimessa alla decisione delle Sezioni Unite la valutazione di principio di particolare importanza in ambito del processo tributario; le sanzioni penali per l’omesso versamento dei contributi previdenziali trattenuti al dipendente scattano anche in caso di certificata insolvenza del datore di lavoro; approvato in extremis il DL sull'abolizione della seconda rata IMU

Indice:

  1. ZFU operative anche in Campania;

  2. Nuova versione del modulo di controllo delle “Comunicazioni dei pagamenti effettuati tramite Pos”;

  3. Dismissione delle applicazioni di compilazione online relative alla registrazione e dei contratti di locazione e pagamenti successivi;

  4. Rimessa alla decisione delle Sezioni Unite la valutazione di principio di particolare importanza in ambito del processo tributario;

  5. Le sanzioni penali per l’omesso versamento dei contributi previdenziali trattenuti al dipendente scattano anche in caso di certificata insolvenza del datore di lavoro

  6. Approvato in extremis il DL sull'abolizione della seconda rata IMU



  1. ZFU operative anche in Campania;

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.22 del 28/1/2014, anche la regione Campania consegue le procedure per accedere alle agevolazioni relative alle “Zone Franche Urbane” per le piccole e micro imprese localizzate nelle zone censuarie individuate nei comuni di Aversa, Benevento, Casoria, Mondragone, Napoli, Portici, San Giuseppe Vesuviano e Torre Annunziata.

L’inoltro delle domande è previsto esclusivamente in modalità telematica (necessaria quindi la dotazione di PEC e firma digitale) tramite la procedura che sarà accessibile dalle ore 12 del 7 febbraio alle ore 12.00 del 28 aprile 2014) nella sezione dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it).

Risultano diversificate le riserve di scopo attivate, potranno infatti accedere alle agevolazioni:

  • le imprese femminili per le zone individuate nei comuni di Benevento, Mondragone e Portici;

  • le imprese di nuova o recente costituzione per le zone individuate nei comuni di Aversa, Casoria, Mondragone, Napoli, Portici, San Giuseppe Vesuviano e Torre Annunziata;

  • le imprese manifatturiere (sezione C della Classificazione “Ateco 2007”) nelle zone individuate nel comune di Napoli.

Le agevolazioni in questione (sempre nei limiti delle risorse disponibili e del tetto comunitario c.d. “de minimis”) sono rappresentate dalla riduzione dell’imponibile ai fini delle imposte dirette (in alcuni casi possono arrivare ad azzerare l’imponibile per i primi cinque esercizi), nell’esenzione dall’imposizione IMU degli immobili ubicati nelle zone interessate ed utilizzati per l’attività, e nella riduzione/esenzione dei contributi previdenziali per i contratti di lavoro dipendente con durata pari o superiore a dodici mesi.



  1. Nuova versione del modulo di controllo delle “Comunicazioni dei pagamenti effettuati tramite Pos”

L’Agenzia delle Entrate comunica che è disponibile una nuova versione del modulo di controllo delle “Comunicazioni dei pagamenti effettuati tramite Pos” reperibile nella sezione “software” delle utenze Entratel e Fisconline.

La versione 1.0.1 è stata implementata con l’eliminazione dell’obbligo di compilazione dei campi ID_ACQUIRER e TERMINAL_ID.



  1. Dismissione delle applicazioni di compilazione online relative alla registrazione dei contratti di locazione e pagamenti successivi

Con comunicato del 29 gennaio 2014, l’Agenzia delle Entrate avvisa che dal prossimo 3 febbraio 2014 non saranno più disponibili le applicazioni per la compilazione online oggi utilizzabili per la registrazione dei contratti di locazione e per la determinazione e comunicazione dei pagamenti successivi.

Pertanto le applicazioni “Locazioni Web”, “Siria Web”, “Iris Web” e “Pagamenti Registro Web” saranno eliminate per essere sostituite dal nuovo sistema di comunicazione integrato “modello RLI” (di cui al Provvedimento Prot.2970/14 del 10 gennaio 2014). Si avvisano pertanto gli utenti con pratiche in fase di lavorazione, che le informazioni già inserite non saranno più disponibili.

Si rammenta che dalla medesima data non sarà più possibile l’utilizzo del Mod.69 per la registrazione dei contratti di locazione (resta in vigore per la presentazione al registro di tutte le altre tipologie di atti già previsti).



  1. Rimessa alla decisione delle Sezioni Unite la valutazione di principio di particolare importanza in ambito del processo tributario;

La V Sezione Tributaria della Cassazione era stata chiamata a valutare se potesse essere considerata nulla una sentenza della Commissione Tributaria della Regione Lazio che nella sua motivazione non aveva adeguatamente esplicitato le ragioni della decisione, limitandosi a trascrivere pedissequamente le controdeduzioni depositate dall’Agenzia delle Entrate.

Tuttavia, verificata la possibilità di una duplice chiave di lettura, e tenuto conto della delicatezza del principio da sancire anche secondo gli aspetti costituzionali e quindi con possibili effetti estensibili anche al di fuori del processo tributario (investendo il processo civile e penale), ha emesso l’ordinanza interlocutoria n.2531 del 27 Gennaio 2014 con la quale rimette al Primo Presidente la questione di merito per la successiva investitura delle Sezioni Unite.

 

  1. Le sanzioni penali per l’omesso versamento dei contributi previdenziali trattenuti al dipendente scattano anche in caso di certificata insolvenza del datore di lavoro;

Non è sufficiente documentare lo stato di insolvenza per sottrarsi dall’obbligo di versamento dei contributi previdenziali trattenuti al dipendente e conseguentemente dalle responsabilità penali derivanti dall’omissione.

La Corte di Cassazione (Terza Sezione Penale) con sentenza n.3705 del 28 gennaio 2014, nel ribadire il proprio orientamento (più volte espresso), suggerisce anche il comportamento da tenere nei casi in cui il datore di lavoro non abbia le necessarie risorse finanziarie per adempiere sia agli obblighi retributivi nei confronti dei proprio dipendenti, sia agli obblighi nei confronti dell’istituto previdenziale.

Ad avviso della Corte, il datore di lavoro può in questi casi erogare una retribuzione in misura inferiore all’effettivo dovuto, sì da riuscire a soddisfare proporzionalmente l’obbligo contributivo derivante dall’imponibile erogato in misura minore.

Il datore di lavoro ha in definitiva l’obbligo di prevedere ed accantonare le somme necessarie, non potendosi appellare ad alcun fatto sopravvenuto, ivi compreso il successivo accertamento dello stato di insolvenza.

 

6) Approvato in extremis il DL sull'abolizione della seconda rata IMU

La Camera dei deputati ha approvato solo in tarda serata il Decreto Legge 30 novembre 2013, n. 133, recante:
”Disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e Banca d’Italia”. Il Decreto sarebbe scaduto alla mezzanotte di ieri, 29 gennaio.

 



Vincenzo D'Andò