Diario quotidiano del 17 dicembre 2013: tasso interessi legali all’1% dal 2014 e le principali misure del pacchetto “Destinazione Italia”

Pubblicato il 17 dicembre 2013

attuazione di alcune misure per il piano “Destinazione Italia”: bonus libri, detrazioni fiscali per interventi di connessione digitale e tanto altro; cessione all’esportazione non imponibile anche se l’effetto traslativo è differito; INPS: conguaglio di fine anno 2013; assistenza dedicata alle imprese internazionali: nasce il desk delle Entrate per gli investitori esteri; tasso interessi legali al 1% dal 2014; sulle polizze assicurative niente più bollo speciale; forniture della P.A. sul mercato digitale soggette a imposta di bollo; rapporto delle entrate tributarie e contributive del periodo gennaio-ottobre 2013 e Report delle entrate tributarie internazionali; oggi alla Camera la discussione generale della Legge di stabilità 2014; nuovo aggiornamento al software di compilazione dello spesometro

 

 Indice:

 1) Attuazione di alcune misure per il piano “Destinazione Italia”: bonus libri, detrazioni fiscali per interventi di connessione digitale e tanto altro

 2) Cessione all’esportazione non imponibile anche se l’effetto traslativo sia differito

 3) INPS: conguaglio di fine anno 2013

 4) Assistenza dedicata alle imprese internazionali: nasce il desk delle Entrate per gli investitori esteri

 5) Tasso interessi legali all'1% dal 2014

 6) Sulle polizze assicurative niente più bollo speciale

 7) Forniture della P.A. sul mercato digitale soggette a imposta di bollo

 8) Rapporto delle entrate tributarie e contributive del periodo gennaio-ottobre 2013 e Report delle entrate tributarie internazionali

 9) Oggi alla Camera la discussione generale della Legge di stabilità 2014

 10) Nuovo aggiornamento al software di compilazione dello spesometro

 

 

1) Attuazione di alcune misure per il piano “Destinazione Italia”: bonus libri, detrazioni fiscali per interventi di connessione digitale e tanto altro

Vediamo di seguito le decisioni del Consiglio dei Ministri approvate il 13 dicembre 2013.

Attuazione ad alcune misure fondamentali per il piano “Destinazione Italia” per l’attrazione di investimenti esteri e il miglioramento dell’ambiente d’impresa.

Accordi fiscali con l’Agenzia delle Entrate

Si attua la prima e fondamentale misura del piano “Destinazione Italia” sulla certezza del fisco: si amplia l’ambito di applicazione dell’istituto del ruling di standard internazionale, con accordi per 5 anni tra fisco e imprese presso l’Agenzia delle Entrate, che costituirà un Desk dedicato agli investitori esteri.

Tribunale delle società con sede all’estero

Per rafforzare le funzioni del tribunale per le imprese e stimolare la capacità di attrarre investimenti, si concentrano su un numero ridotto di sedi (9) tutte le controversie nella competenza funzionale del tribunale delle imprese che coinvolgano società con sede principale all’estero, anche se con rappresentanza stabile in Italia.

Più credito per le imprese

Per la diffusione di canali di finanziamento delle imprese sul mercato alternativi (corporate bonds) e complementari al credito bancario, idonei a contrastare efficacemente il credit crunch, si vogliono mobilitare progressivamente fino a 20 miliardi di euro di credito aggiuntivo, con scarsi oneri per la finanza pubblica (4 milioni annui). Si spinge anche l’investimento degli investitori istituzionali italiani (compagnie di assicurazione e fondi pensione) verso il finanziamento delle imprese italiane.

Credito d’imposta sul 50% delle spese per favorire l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo

Si punta sull’innovazione, con un credito d’imposta sul 50% delle spese incrementali in ricerca e sviluppo negli anni 2014-2016, con agevolazione massima di 2,5 milioni di euro per impresa ed un budget totale pari a 200 milioni di euro annui, a valere sulla prossima programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 (che spesso non sono stati finora pienamente utilizzati dall’Italia). In questo modo potremo attivare nuovi investimenti in ricerca e sviluppo per oltre 600 milioni di euro annui.

Misure per l’internazionalizzazione delle imprese

Le esportazioni sono un fondamentale fattore di crescita per la nostra economia, e saranno incentivate con un progetto complessivo che prevede il rifinanziamento dell’attività di promozione dell’ICE per 22 milioni di euro per l’anno 2014, l’estensione degli orari di apertura delle dogane e l’ampliamento dei consorzi per l’internazionalizzazione delle imprese agricole, facilitazioni nell’ottenimento di certificati e documenti anche in lingua inglese, e misure volte a favorire il funzionamento delle Camere italo-estere ed estere in Italia.

Digitalizzazione delle PMI - Pianificazione delle frequenze del servizio televisivo digitale terrestre

Al fine di favorire la digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico delle PMI si provvede a stanziare finanziamenti a fondo perduto mediante voucher dell’importo massimo di 10.000 euro. Si prevede, inoltre, che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni escluda dalla pianificazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre le frequenze riconosciute a livello internazionale ed utilizzate dai Paesi confinanti, pianificate ed assegnate ad operatori di rete televisivi in Italia ed oggetto di accertate situazioni interferenziali. Detta disposizione intende risolvere le numerose situazioni interferenziali nel settore televisivo con i Paesi confinanti. La liberalizzazione di tali frequenze dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2014, o si darà luogo a disattivazione coattiva. Si prevedono misure economiche compensative finalizzate al volontario rilascio dello spettro radioelettrico o per l’erogazione di indennizzi eventualmente dovuti.

Mutui agevolati a tasso zero per contrastare le crisi industriali

Per contrastare le crisi industriali, anche al di fuori delle aree di crisi complessa, e favorire lo sviluppo dell’autoimprenditorialità e delle piccole imprese, soprattutto ad opera di giovani e donne, si semplificano e razionalizzano le attuali agevolazioni della Legge 185, concentrandole nella forma del mutuo agevolato a tasso zero ed eliminando la parte di contributo a fondo perduto, consentendo di attivare 300 milioni di nuovi investimenti con 3000 nuovi occupati.

Attuazione di disposizioni in materia di assicurazione R.C. Auto

Le disposizioni approntate mirano, nel pieno rispetto e nel potenziamento della concorrenza tra imprese e della trasparenza del mercato, a conseguire un radicale abbattimento dei premi assicurativi e una ferma lotta alle frodi. Nessun pregiudizio per l’autonomia negoziale delle compagnie che, al contrario, è preservata ed ampliata per effetto di varie previsioni. Tali compagnie, però, incorreranno in una serie di sanzioni pecuniarie ogni volta in cui violeranno i nuovi obblighi posti a tutela degli assicurati e, più in generale, del mercato. Tutti gli introiti derivanti dalle sanzioni confluiranno nel Fondo di garanzia per le vittime della strada.

Gli interventi A favore e a tutela degli assicurati mediante riduzione del premio assicurativo a fronte di:

- installazione sca