Diario quotidiano del 12 novembre 2013: la rateizzazione decennale della riscossione in Gazzetta Ufficiale

rateizzazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo: decreto in G.U.; ulteriori controlli automatizzati per la corretta compilazione della dichiarazione doganale di importazione; fisco: Mef, partite Iva +0,7% a settembre; obbligo del POS negli studi professionali: manca il decreto attuativo; gli emendamenti alla Legge di Stabilità 2014; annullata la cartella di pagamento che non indica il meccanismo di calcolo dell’imposta

 

 

Indice:

1) Rateizzazione  straordinaria  delle  somme  iscritte  a  ruolo: decreto in G.U.

2) Ulteriori controlli automatizzati per la corretta compilazione della dichiarazione doganale di importazione

3) Fisco: Mef, partite Iva +0,7% a settembre

4) Obbligo del POS negli studi professionali: manca il decreto attuativo

5) Gli emendamenti alla Legge di Stabilità 2014

6) Annullata la cartella di pagamento che non indica il meccanismo di calcolo dell’imposta

 

 

1) Rateizzazione  straordinaria  delle  somme  iscritte  a  ruolo: decreto in G.U.

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 8 novembre 2013, il Decreto 6 novembre 2013 relativo alla rateizzazione  straordinaria  delle  somme  iscritte  a  ruolo.

Piani di rateazione debiti tributari extralarge da Equitalia.

Piani di rateazione

All’atto della richiesta di un piano di rateazione, il  debitore può alternativamente:

– chiedere un piano di rateazione ordinario, fino ad un massimo di 72 rate, in caso di temporanea situazione di  obiettiva  difficoltà, ai sensi del comma 1, dell’art. 19, del D.P.R. n. 602/1973;

– chiedere un  piano  di  rateazione  straordinario,  fino  ad  un massimo di 120 rate, in caso di  comprovata  e  grave  situazione  di difficoltà legata alla congiuntura economica, per  ragioni  estranee alla propria responsabilità, ai sensi  del  combinato  disposto  dei commi 1 e 1-quinquies, dell’art. 19 del D.P.R. n. 602/1973.

Proroga ordinaria

All’atto della richiesta di proroga di un  piano  di  rateazione ordinario, il debitore può alternativamente:

– Chiedere un piano di rateazione in proroga ordinario, fino ad un massimo di  72  rate,  in  caso  di  comprovato  peggioramento  della temporanea situazione di obiettiva difficoltà;

– chiedere un piano di rateazione in proroga  straordinario,  fino ad un massimo di 120 rate, in caso di comprovata e  grave  situazione di  difficoltà  legata  alla  congiuntura  economica,  per   ragioni estranee  alla  propria  responsabilità.

Proroga straordinaria

All’atto della richiesta di proroga di un  piano  di  rateazione straordinario, il debitore può alternativamente:

– chiedere un piano di rateazione in proroga ordinario, fino ad un massimo di  72  rate,  in  caso  di  comprovato  peggioramento  della temporanea situazione di obiettiva difficoltà;

– chiedere un piano di rateazione in proroga  straordinario,  fino ad un massimo di 120 rate, in caso di comprovata e  grave  situazione di  difficoltà  legata  alla  congiuntura  economica,  per   ragioni estranee  alla  propria  responsabilità.

Condizione   di   accertata impossibilità per il debitore di eseguire il pagamento  del  credito tributario

Tali condizioni sussistono quando l’importo della rata:

– Per le persone fisiche  e  le  ditte  individuali  con  regimi fiscali semplificati, é superiore al 20% del  reddito  mensile  del nucleo familiare del richiedente, avuto riguardo all’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR), rilevabile   dalla   certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente  (ISEE)  dello stesso nucleo, da produrre in allegato all’istanza;

– per gli altri soggetti é superiore al 10% del valore  della  produzione,  rapportato  su  base mensile ed enucleato ai sensi dell’art. 2425, numeri 1), 3) e 5), del codice civile e l’’indice di  liquidità  [(  Liquidità  differita  + Liquidità corrente) / Passivo corrente ] é compreso tra 0,50 ed  1.

A  tal  fine il debitore procederà ad allegare all’istanza la necessaria documentazione contabile aggiornata.

 

 

2) Ulteriori controlli automatizzati per la corretta compilazione della dichiarazione doganale di importazione

Come noto per agevolare gli operatori economici nella compilazione della dichiarazione, nel sistema AIDA sono progressivamente introdotti controlli automatizzati che, sulla base delle informazioni presenti nella TARIC e degli elementi della dichiarazione (codice merce, origine, preferenze, ecc.), segnalano…

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