Novità fiscali del 30 aprile 2013: le promesse del nuovo Governo: stop dell’Imu a giugno e niente aumento Iva?

per il Consiglio di Stato il DURC ha efficacia probatoria per più appalti; sisma: prolungato lo stato di calamità per le imprese e i professionisti; valore dei fabbricati D delle imprese ai fini IMU: coefficienti al restayling; garante privacy: obbligo di comunicazione in caso di attacchi informatici; nuovo governo: già si profila la riforma dell’IMU; quadro LM del Modello Unico PF 2013 analogo al quadro CM?; più tempo per presentare il modello 730 al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale; stop dell’Imu a giugno e niente aumento Iva

 

 

Indice:

1) Sisma: Prolungato lo stato di calamità per le imprese e i professionisti

2) Valore dei fabbricati D delle imprese ai fini IMU: coefficienti al restayling

3) Garante privacy: obbligo di comunicazione in caso di attacchi informatici

4) Per il Consiglio di Stato il DURC ha efficacia probatoria per più appalti

5) Nuovo governo: già si profila la riforma dell’IMU

6) Quadro LM del Modello Unico PF 2013 analogo al quadro CM ?

7) Più tempo per presentare il modello 730 al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale

8) Stop dell’Imu a giugno e niente aumento Iva

 

 

1) Sisma: prolungato lo stato di calamità per le imprese e i professionisti

Benefici sul finanziamento fino al prossimo 30 settembre. Il Decreto Legge n. 43 del 26 aprile 2013, pubblicato sulla G.U. n. 97 del 26 aprile 2013, sulle emergenze prolunga fino al 31 dicembre 2014 lo stato di calamità per le imprese e i professionisti delle aree colpite dal sisma del maggio 2012.

L’accesso al finanziamento agevolato si estende anche ai tributi e ai contributi in pagamento dal 1° luglio 2013 al 30 settembre 2013.

Prevista anche una riapertura al 15 giugno 2013 del termine per la presentazione delle domande di richiesta di mutui agevolati all’Agenzia delle Entrate, scaduto lo scorso 30 novembre.

L’art. 6, relativo alla proroga emergenza sisma maggio 2012, riconosce un termine più lungo per lo stato di emergenza nelle zone di Lombardia, Veneto e Emilia Romagna colpite dal sisma , prorogandolo al 31 dicembre 2014, fermo restando il rispetto dei limiti di spesa fissato dalla Legge 122/2012).

Entro il 15 giugno 2013 la modulistica dell’Agenzia delle entrate, predisposta con provvedimenti del direttore delle entrate del 31 ottobre e del 19 novembre 2012 potrà essere utilizzata anche per l’accesso ai finanziamenti per il pagamento dei tributi, contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dal primo luglio 2013 al 30 settembre 2013.

 

2) Valore dei fabbricati D delle imprese ai fini IMU: coefficienti al restayling

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 26 aprile 2013, è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 18 aprile 2013, che aggiorna i coefficienti per determinare il valore dei fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in Catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, ai fini dell’IMU dovuta per il 2013.

Per tali fabbricati, infatti, l’art. 5, comma 3 del D.Lgs. n. 504/92 dispone che, fino all’anno in cui essi non sono iscritti in Catasto con attribuzione di rendita, il valore va determinato, alla data d’inizio di ciascun anno solare o, se successiva, alla data di acquisizione, secondo i criteri stabiliti nel penultimo periodo del comma 3 dell’art. 7 del D.L. n. 333/92.

I coefficienti sono poi aggiornati con decreto del Ministro delle Finanze.

Peraltro, l’art. 13 del DL n. 201/2011 convertito ha stabilito l’anticipazione dell’IMU, in via sperimentale, a decorrere dall’anno 2012. In particolare, il comma 3 dispone che la base imponibile dell’imposta sia costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi del citato art. 5 del DLgs. n. 504/92.

Pertanto, ai fini dell’IMU dovuta per l’anno 2013, i coefficienti sono stabiliti nelle seguenti misure:

1,03; per il 2012, 1,05; per il 2011, 1,09; per il 2010, 1,11; per il 2009, 1,12; per il 2008, 1,16; per il 2007, 1,20; per il 2006, 1,23; per il 2005, 1,27; per il 2004, 1,34; per il 2003, 1,39; per il 2002, 1,44; per il 2001, 1,47; per il 2000, 1,52; per il 1999, 1,54; per il 1998, 1,57; per il 1997, 1,61; per il 1996, 1,66; per il 1995, 1,71; per il 1994, 1,76; per il 1993, 1,79; per il 1992, 1,81; per il 1991, 1,85; per il 1990, 1,94; per il 1989, 2,02; per il 1988, 2,11; per il 1987, 2,29; per il 1986, 2,46; per il 1985, 2,64; per il 1984, 2,81; per il 1983, 2,99; per il 1982 e anni precedenti, 3,17.

 

3) Garante privacy: obbligo di comunicazione in caso di attacchi informatici

Il Garante della…

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