Novità fiscali del 3 aprile 2013: le linee guida per i controlli della Finanza nel 2013

GdF: le linee guida sui controlli per il 2013; nuovi incentivi alla produttività; avvocati: adeguamento onorario in sede contenziosa; professionista/amministratore di società: obblighi contributivi; energia elettrica da fotovoltaico: spese detraibili se l’impianto è al servizio dell’abitazione; in G.U. le modifiche agli studi di settore; approvata la risoluzione riferita alla Relazione sull’aggiornamento del quadro economico e il pagamento dei debiti della P.A. alle imprese; Dogane: integrazione dei sistemi E.C.S. (Export Control System) ed E.M.C.S. per la generazione automatica della nota di esportazione

 

 

Indice:

1) GdF: le linee guida sui controlli per il 2013

2) Nuovi incentivi alla produttività

3) Avvocati: adeguamento onorario in sede contenziosa

4) Professionista/amministratore di società: obblighi contributivi

5) Energia elettrica da fotovoltaico: spese detraibili se l’impianto è al servizio dell’abitazione

6) In G.U. le modifiche agli studi di settore

7) Approvata la risoluzione riferita alla Relazione sull’aggiornamento del quadro economico e il pagamento dei debiti della PA alle imprese

8) Dogane: integrazione dei sistemi E.C.S. (Export Control System) ed E.M.C.S. per la generazione automatica della nota di esportazione

 

 

1) GdF: le linee guida sui controlli per il 2013

Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha emanato, per il 2013, le linee guida sulle verifiche fiscali e sui controlli che i reparti territoriali dovranno svolgere. Nell’attività di contrasto all’evasione la precedenza viene data alla qualità piuttosto che alla quantità. I verificatori dovranno concentrarsi sulla qualità delle violazioni riscontrate. A tal fine vengono introdotti nuovi indicatori che consentono di approfondire le situazioni anomale per verificare se siano fisiologiche o sintomatiche di criticità dell’attività svolta. Altro indicatore di rilievo è rappresentato dal rapporto tra accertato e constatato al fine di individuare quali violazioni contestate dalle unità operative siano poi ignorate dall’Agenzia delle Entrate. L’efficacia delle operazioni andrà misurata sui sequestri preventivi eseguiti e proposti ai giudici e sulle adesioni ai pvc.

I piani di verifica alle imprese saranno modulati su tre fasce di imprese, divise secondo il volume d’affari:

La terza fascia riguarda i contribuenti con volume d’affari oltre euro 100 milioni, per la quale i contribuenti saranno selezionati non solo in relazione alla sussistenza di più elevati profili di rischio, ma anche sulla base di specifici e concreti indizi di evasione; la seconda fascia interessa i contribuenti con volume d’affari compreso tra euro 5.164.569 e euro 100 mila, con controlli ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva, in materia doganale; la prima fascia coinvolge le imprese minori con volume d’affari fino a euro 5.164.568, per le quali sono previsti controlli su ricavi non dichiarati, costi non deducibili ai fini delle imposte sui redditi e Iva dovuta.

Le ispezioni della Gdf nei confronti di taluni professionisti

L’azione di controllo sarà rivolta pure nei confronti di Avvocati e Commercialisti.

Sono previste, in totale, tre mila verifiche nel breve tempo (in particolare, entro il prossimo 30 aprile) che riguarderanno i professionisti dell’area legale, contabile, finanziaria, tecnica e sanitaria. L’attenzione sarà concentrata sulle consulenze finalizzate a trasferire all’estero i capitali sporchi o a realizzare gravi forme di elusione fiscale. Stessa considerazione sarà riservata al trasferimento di disponibilità finanziarie frutto di gravi forme di corruzione, appropriazione indebita, frode alla spesa sanitaria ecc..

Ogni comando generale dovrà garantire un’omogenea presenza ispettiva sul territorio, tenendo conto delle professioni maggiormente presenti nella propria area geografica. Il piano delle verifiche dovrà riguardare tutte le categorie professionali, evitando di riservare le attenzioni ad operatori marginali. Alle verifiche sul campo faranno seguito quelle bancarie, se necessarie.

Controlli specifici saranno effettuati nei confronti di professionisti e artisti, con verifiche trasversali poste in essere non solo nei confronti dei consulenti, ma anche dei contribuenti che si sono avvalsi della loro prestazione professionale, con particolare attenzione alle attività svolte per trasferire somme di denaro all’estero o per realizzare forme di frode o elusione fiscale.

 

 

2) Nuovi incentivi alla produttività

In arrivo 1,5 miliardi di euro circa per l’incremento della produttività del lavoro nei prossimi due anni:…

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