Novità fiscali del 31 agosto 2012: il Decreto sui “nuovi” revisori contabili

Pubblicato il 31 agosto 2012



Iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori legali: pubblicato in G.U. il connesso regolamento; revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati: regolamento in G.U.; tirocinio per la revisione legale: il regolamento pubblicato in G.U.; reati tributari: soci sotto tiro sulla confisca per equivalente; accertamento sintetico: spese a rischio duplicazione; cassa previdenza ragionieri: cominciata la riforma; evasione allargata all’amministratore di fatto; sindaco unico: allora la società non può eleggerne uno supplente; notariato al fianco dei giovani per lo sviluppo del paese: é ormai operativa la S.r.l. semplificata; notifica presso l’albo comunale se l’irreperibilità del contribuente è assoluta

Novità fiscali del 31 agosto 2012

 

 

Indice:

1) Iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori legali: Pubblicato in G.U. il connesso regolamento

2) Revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati: Regolamento in G.U.

3) Tirocinio per la revisione legale: Il regolamento pubblicato in G.U.

4) Reati tributari: Soci sotto tiro sulla confisca per equivalente

5) Accertamento sintetico: Spese a rischio duplicazione

6) Cassa Previdenza Ragionieri: Cominciata la riforma

7) Evasione allargata all’amministratore di fatto

8) Sindaco unico: Allora la società non può eleggerne uno supplente

9) Notariato al fianco dei giovani per lo sviluppo del paese: è ormai operativa la S.r.l. semplificata

10) Notifica presso l’albo comunale se l’irreperibilità del contribuente è assoluta

 

 

1) Iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori legali: Pubblicato in G.U. il connesso regolamento

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Regolamento concernente le modalità di iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori legali, in applicazione dell’art. 6 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati

(Decreto 20 giugno 2012, n. 144, in Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2012)

 

2) Revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati: regolamento in G.U.

E’ stato anche pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Regolamento in applicazione degli articoli 2, commi 2, 3, 4 e 7 e 7, comma 7, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE in materia di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.

(Decreto 20 giugno 2012, n. 145, in Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2012)

 

3) Tirocinio per la revisione legale: il regolamento pubblicato in G.U.

E’ stato, infine, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Regolamento riguardante il tirocinio per l’esercizio dell’attività di revisione legale, in applicazione dell’art. 3 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati

(Decreto 25 giugno 2012, n. 146, in Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2012)

 

4) Reati tributari: soci sotto tiro sulla confisca per equivalente

La confisca per equivalente nella repressione ai reati tributari ha una più ampia applicazione verso il socio che verso la società.

La Corte di Cassazione, con due sentenze, la n. 33354 e la n. 33371, depositate il 29 agosto 2012, si è occupata di reati tributari e, in particolare, di frodi fiscali.

Con la prima pronuncia i giudici supremi hanno esteso l’applicazione della confisca per equivalente al socio di una società coinvolta in una frode all’erario, ampliandone gli effetti anche a beni acquistati dall’indagato prima della commissione del reato.

Il sequestro ha per oggetto “l’equivalente del profitto del reato” e, quindi, anche cose che non hanno un rapporto con la pericolosità individuale del soggetto e non collegate al singolo reato.

Con l’altra pronuncia la Corte di Cassazione ha negato l’applicabilità del sequestro per equivalente a una società, se ad essere perseguiti penalmente sono i soci e non la società stessa.

 

5) Accertamento sintetico: spese a rischio duplicazione

Lotta all’evasione. Rischio “duplicazione” per le spese relative agli incrementi patrimoniali.

La spesa per incrementi patrimoniali non deve rilevare due volte” per “quinti” per il passato e interamente dall’annualità 2009.

Questo elemento, che non sembra sia stato tenuto in considerazione in alcune comunicazioni delle Entrate che stanno giungendo ai contribuenti, consegue alle modifiche intervenute all’accertamento sintetico.

Gli uffici delle Entrate sembrano non tenere conto delle modifiche intervenute sull’accertamento sintetico.

Continuano, infatti, a rilevare doppiamente le spese: per “quinti” per il passato e interamente per le annualità a partire dal 2009.

Tale impostazione non è corretta perché le nuove norme hanno cancellato il concetto di spesa per incrementi patrimoniali.

Non è possibile, pertanto, che una spesa sostenuta nel 2010 rilevi due volte: una, interamente, per determinare il reddito presunto del 2010 e l’altra come incremento patrimoniale “per quinti” per il passato.

E’ questa un’incongruenza che gli uffici dovrebbero annullare nell’ambito del contraddittorio.

 

6) Cassa Previdenza Ragionieri: cominciata la riforma

Sulla G.U. n. 199 del 27 agosto 2012 è stato pubblicato il comunicato relativo alla nota ministeriale n. 36/0011545/RAG-L-66 del 27 luglio scorso relativa all’approvazione della deliberazione dell’8 giugno 2012 adottata del Comitato dei delegati della Cassa dei ragionieri e dei periti commerciali (Cnpr) relativa a modifiche apportate al proprio regolamento di esecuzione.

La Cassa dei ragionieri ha, dunque, varato una misura straordinaria adottata in via d’urgenza, in attesa della riforma complessiva del sistema prevista dal decreto salva Italia.

Si chiama “pensione di vecchiaia agevolata in favore degli iscritti cessati” la nuova tipologia di pensione varata dalla Cassa ragionieri. Questi i requisiti di accesso.

A partire dal 1° luglio 2012 gli iscritti all’ente prima del 2004, che abbiano compiuto 70 anni di età con almeno 25 anni di effettiva iscrizione e contribuzione e che scelgono di cessare l’attività maturano il diritto alla pensione.

Per gli iscritti al 31 dicembre 1991 l’anzianità venticinquennale resta confermata a venti anni.

La prestazione decorrerà dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

La pensione di vecchiaia liquidata agli iscritti alla data del 31 dicembre 2003 resta possibile, invece, solo al compimento del 65esimo anno di età con almeno 30 anni complessivi di effettiva iscrizione e contribuzione.

Alla Cassa di Previdenza i contributi per attività connesse

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14684 del 29 agosto 2012, ha stabilito che il professionista deve pagare alla Cassa di previdenza anche i contributi sui redditi dichiarati come consulente per attività connesse all’esercizio della libera professione.


7) Evasione allargata all’amministratore di fatto

L’amministratore di fatto deve risponde per evasione fiscale ed omessa presentazione della dichiarazione dei redditi della società.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33385 del 29 agosto 2012, che ha, così, esteso un principio già stabilito per i reati fallimentari.

La Suprema Corte ha, quindi, confermato la responsabilità penale dell’amministratore di fatto di un’impresa che non aveva presentato la dichiarazione Ires e Iva per il 2007, 2008 e 2009.


8) Sindaco unico: allora la società non può eleggerne uno supplente

Se il sindaco é unico una S.r.l. non può nominare un supplente.

Lo ha precisato il Ministero dello Sviluppo Economico, con il parere del 28 agosto 2012, diffuso in risposta ad un quesito posto in merito alla possibilità di nominare un sindaco supplente in caso di S.r.l. con organo monocratico, per scelta (con relativa previsione nell’atto costitutivo) o meno.

Dunque, le S.r.l. con sindaco monocratico non devono nominare sindaci supplenti, neppure in via facoltativa (art. 2477 c.c.).

La nomina dei sindaci supplenti è necessaria solo per le S.p.A. e solo in caso il collegio sia composto da 3 o 5 membri effettivi.

 

9) Notariato al fianco dei giovani per lo sviluppo del paese: è ormai operativa la S.r.l. semplificata

E’ ormai operativa dal 29 agosto 2012 la società a responsabilità limitata semplificata che può essere costituita dal notaio con modello standard ministeriale dell'atto costitutivo comprensivo dello statuto.

I notai sono vicini ai giovani e lo dimostrano con la disponibilità al mantenimento dei controlli di legalità anche per questo particolare tipo di SRL che non prevede alcun onorario.

“Ciò che conta in questo momento”, dichiara Giancarlo Laurini Presidente del Consiglio nazionale del Notariato, “è cercare di fornire da parte di ognuno il contributo concreto alla crescita del Paese”.

Caratteristiche della srl semplificata da costituirsi presso il notaio

La possono costituire solo giovani (persone fisiche) under 35. (è vietata la cessione delle quote a soci che abbiano compiuto i 35 anni, ed è nullo l’eventuale atto di trasferimento).

La forma da adottare è quella dell'atto costitutivo pubblico redatto secondo il modello ministeriale, al quale non può essere apportata alcuna modifica o integrazione.

Nella denominazione dovrà essere specificato che si tratta di SRL Semplificata.

L’amministrazione della società spetta necessariamente a uno o più soci.

Il capitale sociale per la costituzione della SRLS può variare da un minimo di 1 euro a un massimo di 9.999 euro e deve essere versato integralmente in denaro direttamente agli amministratori della società.

L’atto costitutivo e l'iscrizione nel registro delle imprese sono esenti da onorari notarili, da imposta di bollo e da diritti di segreteria ma sono dovuti l’imposta di registro (168 Euro), i diritti camerali di prima iscrizione (in media 200 Euro) e annuali, i tributi per l’apertura della partita IVA, e le altre imposte e tasse normalmente dovute (ad esempio quella di CC.GG. dovuta per la messa in uso e prima vidimazione dei libri sociali obbligatori).

Non sono previste semplificazioni per quanto concerne gli obblighi contabili e fiscali ed il bilancio annuale.

(Consiglio Nazionale del Notariato, comunicato stampa del 29 agosto 2012)

 

10) Notifica presso l’albo comunale se l’irreperibilità del contribuente è assoluta

Affissione nell’albo comunale una volta che siano stati esperiti tutti i tentativi presso le sedi e il domicilio fiscale del rappresentante fiscale, la norma consente una deroga allo schema tipico delle notifiche.

In caso di impossibilità di eseguire la notificazione degli atti tributari presso la sede di una società commerciale, l’applicazione del criterio sussidiario della notificazione al legale rappresentante (ex articolo 145, comma 3, c.p.c.) è condizionata al fatto che tale persona fisica, oltre ad essere identificata nell’atto di cui è destinataria, risieda nel comune di domicilio fiscale dell’azienda.

In caso contrario, si deve fare ricorso al criterio dell’irreperibilità assoluta, mediante affissione nell’albo del Comune in cui la società contribuente ha il domicilio fiscale (ex art. 60, comma 1, lett. e, D.p.r. n. 600/1973).

(Corte di Cassazione, ordinanza n. 13016 del 2012)

 

Vincenzo D’Andò