Novità fiscali del 12 gennaio 2010: credito annuale IVA 2008: può ancora essere utilizzato liberamente in compensazione - compensazioni IVA: un modello per la check list; sussistenza della società di fatto; interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici in Abruzzo; bioetanolo/ETBE; licenziabile il dipendente che non emette scontrini fiscali; danni da avversità atmosferiche; alluvione Messina: chiarimenti Inps; garante della privacy: il datore può accedere liberamente sul PC del dipendente; cessione di quote sociali: imposta di registro unica sull’atto plurimo

credito annuale IVA 2008: può ancora essere utilizzato liberamente in compensazione – compensazioni IVA: un modello per la check list; sussistenza della società di fatto; interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici in Abruzzo; bioetanolo/ETBE; licenziabile il dipendente che non emette scontrini fiscali; danni da avversità atmosferiche; alluvione Messina: chiarimenti Inps; garante della privacy: il datore può accedere liberamente sul PC del dipendente; cessione di quote sociali: imposta di registro unica sull’atto plurimo

 






 


Indice:


 


1) La sussistenza della società di fatto si valuta su un insieme di elementi


 


2) Regione Abruzzo: Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici


 


3) Bioetanolo/ETBE: Assegnazione quote 2010 del programma agevolativo previsto per gli anni dal 2008 al 2010


 


4) E’ licenziabile il dipendente che non emette scontrini fiscali


 


5) Credito annuale IVA 2008: Può ancora essere utilizzato liberamente in compensazione – Compensazioni Iva, dal Cndcec un modello per la check list


 


6) Danni da avversità atmosferiche: Aiuti economici


 


7) Alluvione Messina: chiarimenti Inps sulla sospensione dei termini


 


8) Garante della privacy: Il datore può accedere liberamente sul PC del dipendente


 


9) Cessione di quote sociali: Imposta di registro unica sull’atto plurimo


 


 


1) La sussistenza della società di fatto si valuta su un insieme di elementi


Un solo affare non presuppone l’esistenza della società di fatto.


E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la decisione n. 27564 del 29.12.2009, secondo cui anche se la presenza di un singolo affare non esclude a priori l’esistenza di una società di fatto, il giudice può utilizzare tale elemento insieme ad altre circostanze e convincersi del contrario.


 


 


2) Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il 6 aprile 2009


Prorogato il termine di scadenza della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi Inail.


Nei confronti di tali soggetti (di cui all’art. 1, commi 1 e 2, dell’ordinanza del P.C.M. n. 3780/2009) il termine di scadenza della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, è stato prorogato al 30 giugno 2010.


Con successivo provvedimento saranno stabilite le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti sospesi anche mediante rateizzazione.


La stessa ordinanza stabilisce, inoltre, che i termini per le variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione predisposti dagli enti locali dei Comuni terremotati, siano ulteriormente prorogati al 15 marzo 2010.


(Ordinanza Ministeriale del 30.12.2009 n. 3837, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 6 del 09.01.2010)


 


 


3) Bioetanolo/ETBE: Assegnazione quote 2010 del programma agevolativo previsto per gli anni dal 2008 al 2010


Ai sensi dell’art. 3, comma 4, del Decreto interministeriale 05.08.2009, n. 128, pubblicato nella G.U. n. 205 del 4 settembre 2009, le Ditte produttrici di bioetanolo e di ETBE che intendono partecipare al programma agevolativo per l’anno 2010 devono presentare le istanze di partecipazione entro il termine perentorio del 31.01.2010.


(Agenzia delle Dogane, documento, prot. 804 R.U., del 07.01.2010)


 


 


4) E’ licenziabile il dipendente che non emette scontrini fiscali


La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26991 del 22.12.2009, ha confermato definitivamente il licenziamento di un lavoratore dipendente che non rilasciava ai clienti lo scontrino fiscale.


Si è trattata di una misura legittima poiché il comportamento tenuto dal dipendente ha pregiudicato il rapporto fiduciario con il datore di lavoro.


Nel caso di specie, una lavoratrice dipendente, addetta al bar di un casinò, era stata sorpresa nel non emettere scontrini fiscali durante il proprio orario di servizio; la rilevazione era stata affidata a un’agenzia investigativa al fine di fare chiarezza sulle mancate registrazioni delle consumazioni.


Il datore di lavoro aveva proceduto al licenziamento considerata la gravità dell’accaduto, peraltro più volte reiterato.


Il licenziamento del dipendente era stato convalidato anche dalla sottostante Corte d’Appello.


 


 


5) Credito annuale IVA 2008: Può ancora essere utilizzato liberamente in compensazione


Il credito annuale IVA maturato nel 2008 può essere utilizzato liberamente in compensazione fino al momento di presentazione della dichiarazione annuale IVA per il 2009; dopodiché l’eventuale residuo andrà a confluire nel credito relativo al 2009 e, per l’effetto, dovrà sottostare alle nuove regole.


E’ questo un parere di Dottrina (Davide David, in L’Esperto Casi e soluzioni) che a fronte di tale conclusione ha fornito la seguente motivazione.


Come è noto l’art. 10 del D.L. n. 78/2009, convertito con modificazioni dalla legge n. 102/2009, ha introdotto diverse novità in materia di compensazione in F24 dei crediti IVA.


In particolare, è stato disposto che la compensazione del credito IVA annuale, per importi superiori a 10.000 euro annui, può essere effettuata solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA annuale.


E’stato altresì sancito l’obbligo, per i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti IVA per importi superiori a 15.000 euro, di richiedere, ad un soggetto abilitato, il rilascio di un apposito visto di conformità (o, in alternativa, di far sottoscrivere la dichiarazione IVA da parte dei soggetti che esercitano il controllo contabile, ma ciò è consentito soltanto ai contribuenti soggetti al controllo ex art. 2409-bis c.c.).


L’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sulle nuove disposizioni con la circolare n. 57/E del 23.12.2009, senza però affrontare la questione dei termini di utilizzo del residuo credito derivante dalla dichiarazione IVA relativa al 2008.


A tale fine, secondo quanto stabilito dall’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997, il termine finale per l’utilizzo di un credito in compensazione coincide con il momento di presentazione della dichiarazione successiva.


In precedenza altra Dottrina (Franco Ricca in Italia Oggi del 09.01.2010) sul caso, aveva espresso i seguenti dubbi:


I crediti annuali Iva 2009 possono essere utilizzati in compensazione già a partire dal primo appuntamento del nuovo anno con il versamento unificato fissato per il 17.01.2010, entro il limite di 10mila euro.


Per compensare importi superiori è però necessario attendere il mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione.


Rimangono ancora dei dubbi invece per i crediti annuali 2008 e per quelli infrannuali 2009.


Infine, questa di seguito è la neo situazione riepilogata da altra Dottrina (Nicola Forte in Corriere Tributario):



















Fattispecie


Disciplina applicabile


 


Compensazioni dei crediti IVA annuali di importo non  superiore a 10mila euro.


Compensazioni dei crediti IVA infrannuali di importo non superiore a 10mila euro.


Compensazioni dei crediti IRES, IRPEF, IRAP, contributi, ecc. indipendentemente dall’importo


 Si applicano le regole ordinarie: non è necessaria la presentazione preventiva della dichiarazione IVA annuale, ovvero dell’istanza, modello TR, per i crediti infrannuali


 


Compensazioni interne IVA da IVA


 


Si applicano le regole ordinarie. In pratica la disciplina è quella già in vigore prima dell’approvazione del D.L. n. 78/2009


Compensazioni dei crediti IVA annuali di importo superiore a 10mila euro, ma non a 15mila euro.


Compensazioni dei crediti IVA infrannuali di importo superiore a 10mila euro, ma non a 15mila euro


Si applicano, con decorrenza dal 1° gennaio 2010, le nuove regole.


E’ necessaria la presentazione preventiva della dichiarazione IVA annuale, ovvero dell’istanza, modello TR, per i crediti infrannuali.


Ai fini dell’applicazione della nuova disciplina è irrilevante che una parte o l’intero credito IVA si sia formato in un periodo antecedente all’entrata in vigore del D.L. n. 78/2009 (1° luglio 2009).


Non è necessaria l’apposizione del visto di conformità, né la sottoscrizione della dichiarazione da parte del soggetto che esercita la funzione di controllo contabile


Compensazioni dei crediti IVA annuali di importo superiore a 15mila euro.


Compensazioni dei crediti IVA infrannuali di importo superiore a 15mila euro


Si applicano le nuove regole.


E’ necessaria l’apposizione del visto di conformità, ovvero la sottoscrizione della dichiarazione da parte del soggetto che esercita la funzione di controllo contabile


Infine, si ricorda che il provvedimento del 22.12.2009 ha previsto che le deleghe di versamento (modelli F24) da utilizzare per fruire della compensazione dei crediti IVA di ammontare superiore a 10 mila euro possono essere trasmesse, esclusivamente on-line, sia direttamente dai soggetti IVA (attraverso i canali telematici Entratel o Fisconline), sia per il tramite degli intermediari abilitati (attraverso il canale Entratel).


Il provvedimento ha, inoltre, stabilito che la trasmissione di tali deleghe deve essere effettuata a partire dal 10° giorno successivo a quello di presentazione delle dichiarazioni nelle quali sono indicati i crediti IVA che si intendono compensare.


Per attuare un più puntuale controllo di particolari fattispecie di compensazione dei crediti IVA, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 286/E del 22.12.2009, ha istituito due nuovi codici che devono essere indicati nelle deleghe di versamento (modelli F24) quando i soggetti che operano la compensazione di crediti di ammontare superiore a 10 mila euro sono diversi da quelli in capo ai quali gli stessi crediti sono maturati.


In particolare, nella delega dovrà essere indicato il codice 61 nel caso in cui un soggetto che partecipa in qualità di consolidante ad un consolidato di gruppo ai fini IRES utilizzi in compensazione un credito cedutogli da un soggetto aderente al consolidato stesso; dovrà invece essere indicato il codice 62 in tutti gli altri casi in cui il soggetto in capo al quale è maturato un credito IVA è diverso da quello che lo utilizza in compensazione.


Compensazioni Iva, dal Cndcec un modello per la check list


Nel frattempo la Commissione Iva del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (nota del  11.01.2010) ha predisposto un modello finalizzato ad agevolare i propri iscritti nella predisposizione della check list per la compensazione Iva.


E’ quindi disponibile sul sito www.cndcec.it


 


 


6) Danni da avversità atmosferiche: Aiuti economici


Il Governo ha varato le misure urgenti per garantire il ripristino delle attività produttive e sociali dei territori colpiti.


Il Consiglio dei Ministri ha, quindi, varato misure urgenti per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici verificatesi lo scorso aprile in Piemonte, nelle province di Pavia e Piacenza, Lodi e Parma e dalle mareggiate che hanno colpito le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Gli interventi sono contenuti nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29.12.2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6, del 09.01.2010.


 


 


7) Alluvione Messina: chiarimenti Inps sulla sospensione dei termini


L’inps con la prima circolare del 2010 ha fornito le modalità operative per fruire della sospensione legata all’alluvione dello scorso 1° ottobre 2009.


Due le tipologie di sospensione di cui una operante ope legis in funzione della territorialità, ed una legata all’effettivo esercizio di una attività nel periodo interessato dall’evento naturale per la quale occorre quindi presentare istanza. Alluvione Messina 2009: Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3815 del 10 ottobre 2009 e n. 3825 del 27 novembre 2009.


Sospensione termini. Sospensione contributiva. Modalità di recupero. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.


(Inps, circolare Inps n. 1 del 08.01.2010)


 


 


8) Garante della privacy: Il datore può accedere liberamente sul PC del dipendente


In caso di emergenza il datore vi può accedere informando adeguatamente il lavoratore su questa facoltà.


Il Garante della privacy ha dichiarato  ammissibile, con provvedimento n. 1665170/2009,  in caso di emergenza l’accesso, da parte del datore di lavoro, ai files contenuti nel pc in uso ad un dipendente assente a condizione che il personale sia stato adeguatamente informato di questa possibilità.


Tuttavia, occorre che il dipendente sia adeguatamente informato di questa facoltà a disposizione del datore di lavoro che deve inoltre specificare condizioni, finalità e uso dei computer aziendali da parte dei collaboratori anche per finalità personali.


 


 


9) Cessione di quote sociali: Imposta di registro unica sull’atto plurimo


L’atto di cessione di quote sociali, ancorché contenga una pluralità di cessioni di quote, è comunque soggetto ad un’unica imposta di registro in misura fissa.


Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Provinciale di Varese, sezione III, con la sentenza n. 122 del 2009, confermando l’orientamento espresso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Como, nelle sentenze, sezione VII, n. 2 del 12 gennaio 2009 e sezione V, n. 2 del 13 gennaio 2009.


 


 


Vincenzo D’Andò


 


 


 

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