Contratti di lavoro: Confcommercio e Confercenti – accordo del 18 e 23 luglio 2008

Il 18 luglio 2008 tra la Confcommercio e le organizzazioni sindacali, e il 23 luglio 2008 tra la Confercenti e le organizzazioni sindacali è stata stipulata l’intesa di rinnovo del CCNL dei dipendenti del settore Terziario Distribuzione Servizi.   Si espongono di seguito gli aspetti contrattuali e gli aumenti retributivi.   Il nuovo contratto decorre […]

Il 18 luglio 2008 tra la Confcommercio e le organizzazioni sindacali, e il 23 luglio 2008 tra la Confercenti e le organizzazioni sindacali è stata stipulata l’intesa di


rinnovo del CCNL dei dipendenti del settore Terziario Distribuzione Servizi.


 


Si espongono di seguito gli aspetti contrattuali e gli aumenti retributivi.


 


Il nuovo contratto decorre dall’1 gennaio 2007 fino al 31 dicembre 2010.


 


Le novità dell’apprendistato:


 


a)    sono incrementate le ore di permesso; fissate le ore di cui al comma 1 dell’art.140 del precedente contratto, le ulteriori ore di permesso di cui ai commi 3 e 4 del medesimo art. 140 verranno riconosciute in misura pari al 50% decorso un periodo pari alla metà della durata del contratto e in misura pari al 100% dal termine del periodo di apprendistato;


b)    l’evento di malattia spetta secondo le seguenti modalità:


·       per i primi tre giorni di malattia, limitatamente a sei eventi morbosi in ragione d’anno, ad un’indennità pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto;


·       in caso di ricovero ospedaliero e per tutta la durata dello stesso, ad un’indennità a carico del datore di lavoro, pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto;


c)     gli apprendisti possono essere iscritti al Fondo di assistenza sanitaria integrativa di categoria (Est); o anche al Fondo di previdenza complementare di categoria (Fon.Te); agli stessi, per tutto il periodo di apprendistato, la contribuzione a carico del datore di lavoro sarà pari all’1,05%, comprensivo dello 0,05% a titolo di quota associativa, della retribuzione utile per il computo del Tfr;


d)    potranno essere assunti apprendisti qualora siano stati mantenuti in servizio almeno l’80% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia scaduto nei ventiquattro mesi precedenti. Non si computano i lavoratori che si siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli che, al termine del rapporto di apprendistato, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e quelli i cui rapporti di lavoro siano risolti nel corso o al termine del periodo di prova. Tale limitazione non si applica quando nel biennio precedente sia venuto a scadere un solo contratto di apprendistato.


 


Novità di rilievo per le categorie di lavoratori


 


A partire dal 1° luglio 2008 l’indennità di funzione dei Quadri è incrementata di 70,00 euro per 14 mensilità assorbibili al 50%.


 


Dal 1° gennaio 2009 il contributo  Quas, da corrispondere una sola volta all’atto


dell’iscrizione, ed il contributo annuo a favore della Cassa, sono incrementati ciascuno di euro 38,00 a carico del datore di lavoro.


Dal 1° gennaio 2009 il contributo annuo a favore della Cassa è incrementato di euro 8,00 a carico del lavoratore appartenente alla categoria dei Quadri.


 


Il lavoro domenicale è disciplinato in via transitoria, fino alla realizzazione della contrattazione di 2° livello; nell’attesa le parti concordano di applicare la disciplina prevista dal CCNL nazionale di settore. Le aziende per ciascun lavoratore a tempo pieno, che abbia il riposo settimanale normalmente coincidente con la domenica, possono richiedere svolgimento di attività lavorativa nella misura non superiore al 30% delle aperture domenicali previste a livello territoriale, oltre a quelle previste dal DLGS 31 marzo 1998, n. 114.


Non sono obbligati ad assicurare prestazioni lavorative domenicali i seguenti lavoratori:


 


1)    le madri, o i padri affidatari, di bambini di età fino a 3 anni;


2)    i lavoratori che assistono portatori di handicap conviventi o persone non autosufficienti titolari di assegno di accompagnamento conviventi.


 


Ai lavoratori indicati verrà riconosciuta una maggiorazione omnicomprensiva e non cumulabile del 30% sulla quota oraria della normale retribuzione per ciascuna ora di lavoro prestata di domenica.


Ai lavoratori che abbiano il riposo settimanale fissato in un giorno diverso dalla domenica, sarà riconosciuta la sola maggiorazione omnicomprensiva e non cumulabile del 15% a partire dal 1° luglio 2008, del 20% a partire dal 1° gennaio 2009 e del 30% a partire dal 1° gennaio 2010, sulla quota oraria della normale retribuzione, per ciascuna ora di lavoro effettivamente prestata di domenica.


 


L’aspettativa non retribuita per malattia fissata nel periodo massimo di 180 giorni, potrà prolungarsi, a richiesta del lavoratore, per un ulteriore periodo non superiore a 120 giorni a condizione che il lavoratore esibisca regolari certificati medici. Nei casi di una patologia grave e continuativa che comporti terapie salvavita periodicamente documentata da specialisti del Servizio sanitario nazionale, il lavoratore potrà fruire, previa richiesta scritta, di un ulteriore periodo di aspettativa fino a guarigione clinica e comunque di durata non superiore a 12 mesi. Al termine del periodo di aspettativa il datore di lavoro potrà procedere al licenziamento; il periodo stesso è considerato utile ai fini dell’anzianità di servizio in caso di prosecuzione del rapporto.


 


TABELLE RETRIBUTIVE

















































Livelli


Minimi al 31/01/2008


Minimi al 01/02/2008


Minimi al 01/12/2008


Quadri


1.339,34


1.434,83


1.471,29


1


1.206,48


1.292,50


1.325,34


2


1.043,61


1.118,00


1.146,41


3


892,00


955,59


979,87


4


771,46


826,46


847,46


5


696,99


746,67


765,64


6


625,74


670,36


687,39


7


540,89


573,92


588,50


 


Operatori di vendita














I categoria


728,23


780,15


799,97


II categoria


611,39


654,98


670,01


 


































Livelli


Minimi al 01/09/2009


Minimi al 01/03/2010


Minimi al 01/09/2010


Quadri


1.530,32


1.565,04


1.599,76


1


1.378,51


1.409,79


1.441,07


2


1.192,40


1.219,46


1.246,52


3


1.019,18


1.042,31


1.065,44


4


881,46


901,46

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