2 Dicembre 2007

IL SOLE 24 ORE


 


Bonus incapienti a doppia via


Fruizione a doppia via per il bonus fiscale previsto dall’articolo 44 del decreto legge 159/07, il collegato alla Finanziaria 2008, convertito in legge 222/07. Il datore di lavoro di badanti e colf non è sostituto d’imposta e non trattiene l’Irpef. In questo caso l’erogazione del bonus è preclusa proprio per questo motivo. Chi ritiene di averne diritto può applicare il bonus in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi relativi al 2007. Chi usufruirà indebitamente del bonus dovrà far emergere l’importo da restituire, nel modello Unico relativo ai rediti del 2008. Se il lavoratore ha cambiato lavoro e a dicembre 2007 intrattiene un rapporto con un sostituto di imposta, può chiedergli l’erogazione del bonus presentando la domanda e l’autocertificazione del possesso dei requisiti. Il contribuente che ha regolarmente dichiarato i redditi posseduti nello scorso anno evidenziando un saldo Irpef pari a zero e che per il 2007 si trova nella condizione di soggetto esonerato alla presentazione del modello Unico può richiedere il beneficio tramite una specifica domanda all’agenzia delle Entrate.


N. Bianchi – G. Maccarone, Il bonus agli incapienti viaggia su due binari, in Il Sole 24 Ore, 2/12/07, pag. 21


 


Ici, chiama alla cassa con tempi accorciati


Ici alla cassa entro il prossimo 17 dicembre: ma la scadenza è solo una delle novità di questo appuntamento con l’Ici. Le scadenze dell’Ici per l’anno 2007 sono state entrambe anticipate di quattro giorni: 1) a giugno, il termine del 16 è caduto di sabato e i versamenti erano quindi attesi entro lunedì 18; 2) a dicembre, per il pagamento del saldo, il termine di legge del 16 scade di domenica e, di conseguenza, si dovrà versare entro lunedì 17 dicembre. A partire da quest’anno, l’importo minimo da versare è pari a 12 euro. Ciò significa che, se l’Ici dovuta a saldo non supera questa cifra, il pagamento non va effettuato. E’ tuttavia possibile che i Comuni abbiano deliberato importi minimi che sono superiori o inferiori all’ammontare stabilito per legge. Un’altra novità introdotta da quest’anno riguarda il termine entro il quale presentare la richiesta di rimborso: dopo le modifiche disposte dalla legge Finanziaria per il 2007 la richiesta di rimborso può essere infatti presentata fino al trascorrere di cinque anni dalla data del versamento.


Luigi Lovecchio, Il saldo dell’Ici accorcia i tempi, in Il Sole 24 Ore, 2/12/07, pag. 22


 


Abitazione principale, sconti alzati dal 2008


Al via solo dall’anno prossimo la nuova detrazione maggiorata per la casa di abitazione principale, prevista nel disegno di legge finanziaria 2008. Il testo licenziato al Senato e in discussione alla camera prevede infatti una detrazione aggiuntiva pari all’1,33 per mille dell0’imponibile Ici, con un massimo di 200 euro. Questo significa, in pratica, che l’importo dello sconto spettante per legge potrà, al più, essere pari a 303,29 euro. Le regole di applicazione della detrazione aggiuntiva saranno le stesse di quelle attuali, sia per l’individuazione degli immobili, sia per i soggetti beneficiari della misura agevolativa. Qualche problema potrà sorgere in presenza di detrazioni maggiorate concomitanti deliberate dai Comuni. Se il Comune ha previsto, ad esempio, che la detrazione di base sia elevata, per tutti i soggetti, a 250 euro, occorrerà confrontare la misura di legge con quella regolamentare e applicare l’importo più favorevole al contribuente. Lo stesso vale nell’ipotesi in cui l’elevazione della detrazione sia stata riservata a determinate categorie di soggetti passivi.


Luigi Lovecchio, Sconti in crescita dal prossimo anno, in Il Sole 24 Ore, 2/12/07, pag. 22


 


Studi, la lettera fa lievitare il gettito


Quasi 410 milioni di maggiori entrate recuperate con lettera dagli studi di settore. Questo il primo bilancio della campagna di moral suasion avviata in primavera dall’agenzia delle Entrate, con l’invio di 113.974 lettere ad altrettanti contribuenti sottoposti agli studi di settore. Contribuenti con anomalie palesi, soprattutto nella gestione del magazzino, la contabilizzazione dei beni strumentali e le indicazioni relative al personale. Dei 409,9 milioni recuperati, 321,3 arrivano dall’Iva, 74,9 da Ires e Irpef e 13,6 dall’Irap. La campagna è stata avviata prima dell’estate. Il Fisco ha isolato, tra circa un milione di posizioni dubbie, le situazioni più delicate. Quelle che, dopo un riscontro attraverso l’uso di particolari filtri, risultano palesemente incoerenti rispetto ai risultati di Gerico. Gli avvisi, inviati via lettera o con mail anche agli intermediari dei contribuenti interessati, hanno segnalato i dubbi del Fisco sulla correttezza dei dati indicati in dichiarazione.  


Enrico Marro, Studi di settore, l’avviso fa lievitare il gettito, in Il Sole 24 Ore, 2/12/07, pag. 23


 


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