L’istanza per il differimento dei contributi per ferie collettive

Si avvicina il periodo feriale. Per le aziende che conteggiano le ferie in base l’anno solare il 30 giugno scade il termine per far godere ai propri dipendenti le ferie dell’anno 2005. Sui giorni non goduti entro tale data si dovranno calcolare e versare i contributi agli enti previdenziali. I datori di lavoro che chiudono l’azienda per ferie collettive, per evitare di dover versare tali contributi, entro il 31 maggio hanno facoltà di chiederne il differimento all’INPS territorialmente competente, presentando apposita istanza. Per ferie collettive si intende il periodo durante il quale viene sospesa temporaneamente l’attività lavorativa di tutti o della maggior parte dei lavoratori dipendenti. Il differimento riguarda anche la presentazione del mod. DM10/2 e dell’ E-Mens ai sensi della legge n. 326/2003


 


Il differimento dei versamenti può essere richiesto dai datori di lavoro una sola volta nell’arco dell’anno e per gli adempimenti relativi ad un solo mese. Nel caso in cui il periodo feriale sia a cavallo di due mesi diversi, il differimento si applicherà al mese in cui cade la maggior parte del periodo feriale stesso.


 


L’istanza segue un modello similare riportato in calce, va indirizzata al Comitato provinciale dell’INPS tramite la sede competente per territorio. In caso di rigetto, l’azienda ha la facoltà di presentare ricorso al Consiglio di Amministrazione dell’INPS. Il termine di presentazione è il 31 maggio, ma per situazioni particolari l’INPS autorizza il differimento anche per quelle domande che vengono presentate in data successiva e, comunque, prima del periodo feriale.


 


Il differimento sopporta un costo aggiuntivo: la somma dovuta a titolo di contributi è maggiorata degli interessi di dilazione in ragione d’anno al tasso fissato, con decorrenza 14 marzo 2007, nella misura dell’ 9,75%. Nel caso in cui la predetta misura del tasso d’interesse dovesse subire modifiche nel periodo intercorrente tra la presentazione e l’accoglimento della domanda di differimento, si applicherà l’interesse che l’INPS comunicherà in sede di concessione dell’autorizzazione.


 


Il versamento dei contributi e interessi devono essere effettuati unitamente con modello F24. Nella denuncia mensile DM 10/2, andranno indicati in uno dei righi in bianco dei quadri B/C utilizzando il codice D100 preceduto dalla dicitura interessi di differimento.


 


FAC-SIMILE


 


Spett.le


Comitato provinciale INPS


Sede di ………………


Data, ………………….


 


 


Oggetto: Matricola azienda n. … codice fiscale ……………. richiesta di differimento per ferie collettive


 


 


Il sottoscritto, titolare/legale rappresentante dell’impresa …………… con sede a ………………………… in via ………………………… n. ….. segnala a codesto spettabile Istituto di non essere in grado di calcolare e versare i contributi relativi al mese di …………………. a causa della chiusura dell’impresa per ferie collettive.


In relazione a quanto sopra lo scrivente chiede l’autorizzazione a differire gli adempimenti contributivi per il citato mese di …………………. al 16 del mese di …….. per quanto riguarda il versamento tramite F24 e al 30/31 del mese di …………………. per quanto riguarda la presentazione del mod. DM10/2 e E-Mens.


 


A tal fine dichiara quanto segue:


§        le ferie collettive si svolgono dal …………………. al ………………….;


§        durante il suddetto periodo l’impresa rimarrà completamente chiusa (oppure segnalare una diversa situazione);


§        il personale addetto ammonta a n. …………… unità;


§        si impegna, in caso di accoglimento della domanda, a versare, unitamente all’importo dei contributi dovuti i prescritti interessi di differimento;


§        alla data della presente domanda è al corrente con il pagamento dei contributi dovuti all’Istituto.


 


 


In fede


………………….


………………….


(timbro e firma)


 


Maggio 2005


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